E’ possibile risparmiare sulla bolletta della luce potendo nello stesso tempo rispettare l’ambiente? Ebbene, la risposta non solo è affermativa, ma è altresì possibile pagare per i consumi della luce una tariffa fissa, Iva ed imposte escluse, con l’opportunità di ottenere tra l’altro anche ulteriori sconti se si rispettano mensilmente i limiti di consumo scelti dal cliente. Sono queste, infatti, le caratteristiche principali di “Energia Tutto Compreso Green“, l’ultimissimo piano tariffario ideato da Enel Energia per coniugare al risparmio il rispetto dell’ambiente.
Il balzo di Enel in Piazza Affari all’indomani dell’accordo di cooperazione Italia-Russia per produrre energia nucleare è significativo, specialmente per le centinaia di migliaia di italiani che in portafoglio hanno il titolo, magari già dal suo esordio in Borsa. Infatti Enel potrebbe diventare la prima compagnia straniera coinvolta nella costruzione di una centrale nucleare in Russia, a Kaliningrad, l’énclave russa stretta tra Lituania e Polonia. Da qui, in base a un progetto a lungo studiato, la centrale nucleare dovrebbe progressivamente rifornire di energia elettrica buona parte dell’Europa occidentale.
C’è stato un vero e proprio boom di richieste per i Bond Enel destinati al pubblico dei risparmiatori italiani ed europei. Di fronte ai 3 miliardi di euro offerti, infatti, la domanda è stata pari a 14,66 miliardi di euro, ovverosia 4,9 volte il quantitativo offerto; a darne notizia è il colosso elettrico italiano che, inoltre, ha reso noti anche i rendimenti offerti dai due tipi di obbligazioni, quelle a tasso fisso e quelle a tasso variabile. Per i Bond Enel a tasso fisso il rendimento annuo lordo effettivo è pari al 3,52%, mentre per i Bond a tasso variabile la cedola è data dall’euribor a sei mesi più lo spread fissato a 73 punti base.
In linea con le attese, l’emissione obbligazionaria di Enel destinata ai risparmiatori italiani ed europei sta andando a ruba, con la conseguenza che in data odierna il colosso elettrico italiano ha reso noto d’essersi avvalso della facoltà di elevare l’importo dell’emissione fino a massimi tre miliardi di euro, ragion per cui complessivamente, per il Bond a tasso fisso e per quello a tasso variabile, potranno essere emesse fino a tre milioni di obbligazioni aventi un importo nominale pari a mille euro; per entrambi i titoli, a tasso fisso ed a tasso variabile, si ricorda che il lotto minimo è pari a 2.000 euro.
Parte domani, lunedì 15 febbraio 2010, il collocamento di Bond Enel riservati al pubblico dei piccoli risparmiatori. In linea con quanto preannunciato nelle scorse settimane, il colosso elettrico italiano, dopo aver rastrellato con successo risorse attraverso l’emissione di Bond destinati agli investitori istituzionali, ha deciso di offrire emissioni di obbligazioni anche agli investitori retail. I Bond emessi sono di due tipi, a tasso fisso ed a tasso variabile, ed entrambi hanno una scadenza pari a sei anni.
Con l’inizio della sottoscrizione dell’obbligazione Enel, a disposizione dei risparmiatori privati da lunedì 16 febbraio, si inizia a fare i calcoli sui rendimenti dei due titoli offerti, quello a tasso fisso e quello a tasso variabile. Per i rendimenti del primo si potranno toccare anche i livelli del 4% annuo. Infatti si otterranno sommando a un tasso Mid Swap a 6 anni, rilevato a conclusione del periodo d’offerta, un ulteriore margine di rendimento compreso tra un intervallo di 65 e 125 punti base (0,6% e 1,25%). Questo ulteriore margine sarà definito anch’esso al termine del periodo d’offerta.
C’è già chi l’ha definita la madre di tutte le emissioni obbligazionarie. Il bond Enel riservato ad investitori privati è in dirittura d’arrivo grazie alla Consob che ha dato il suo assenso alla pubblicazione del prospetto relativo all’offerta pubblica e quotazione delle obbligazioni del colosso energetico a tasso fisso e a tasso variabile. Le obbligazioni sono riservate ai risparmiatori italiani e di altri Paesi europei, per un valore complessivo massimo di 2 miliardi. I bond potranno essere sottoscritti tra il 15 e il 26 febbraio presso i collocatori autorizzati (banche e sim) con un investimento minimo di 2mila euro.
A seguito di una riunione tenutasi lo scorso 27 gennaio, l’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha reso noto d’aver avviato due istruttorie distinte a carico dei più importanti player del mercato elettrico. L’obiettivo delle due istruttorie è quello di verificare l’eventuale presenza di illeciti concorrenziali nel mercato dell’energia elettrica, ed in particolare sui prezzi di quella venduta nella Regione Sicilia avvalendosi della Borsa elettrica e mediante il trattenimento della capacità produttiva in modo tale da tenere alte le quotazioni.
Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics hanno raggiunto un accordo per la realizzazione della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia. La fabbrica, localizzata a Catania in un impianto di proprietà della Stm, avrà una capacità produttiva annuale iniziale di 160 MW ma che aumenterà nei prossimi anni fino a 480 MW all’anno. Il progetto richiederà un investimento totale di 320 milioni di euro e sarà finanziato mediante una combinazione di capitale proprio, incentivi statali e project financing. Ogni partner sottoscriverà un terzo del capitale della joint venture, con un apporto previsto fino a 70 milioni di euro ciascuno, in cash o in asset materiali ed immateriali.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha comunicato nella giornata di ieri d’aver chiuso senza prendere provvedimenti restrittivi e/o sanzionatori un’istruttoria, avviata nell’ottobre del 2008, a carico di Enel, Enel Servizio Elettrico ed Enel Distribuzione. La decisione dell’Antitrust, dopo una riunione tenutasi lo scorso 10 dicembre 2009, scaturisce dagli impegni che le società sopra citate hanno presentato, e che l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha accettato rendendoli tra l’altro vincolanti.
Qual è il migliore fornitore di energia elettrica presente sul mercato libero? E soprattutto, qual è il più conveniente? Ebbene, sia in base al proprio comune di residenza, sia in funzione dei propri consumi annui, tra un operatore e l’altro un utente, scegliendo l’operatore giusto, può conseguire risparmi in bolletta non indifferenti e valutabili sui 150 euro annui. Di conseguenza, per venire incontro a questa esigenza crescente, SosTariffe ha messo a punto, direttamente online, uno strumento gratuito di confronto trasparente e, soprattutto, imparziale, per individuare l’operatore della luce più conveniente e più adatto alle proprie esigenze.
A partire dal prossimo mese di luglio in Italia anche i consumatori che pagano la bolletta della luce con le tariffe periodicamente stabilite dall’Autorità, potranno sfruttare il vantaggio della “bioraria”; ma questa tipologia di tariffazione, sarà a conti fatti vantaggiosa per tutti?
Il colosso energetico Enel ha reso noto in data odierna d’aver arricchito la propria offerta di contratti per i privati con una nuova offerta Enel Energia “Tutto Compreso” che stavolta riguarda il gas; l’offerta, denominata “Gas Tutto Compreso”, prevede per i clienti del mercato libero il prezzo fisso per dodici mesi per tutte le voci di consumo con la sola esclusione delle imposte.
A partire dall’1 luglio del prossimo anno in Italia le tariffe della luce saranno in modalità “bioraria” anche per i contratti di fornitura di energia elettrica del mercato tutelato, ovverosia quelli per cui rimane valida l’applicazione del sistema dei prezzi imposto dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.