Quella di quest’anno sarà un’Epifania in tono minore dal fronte dei consumi, con le calze che saranno più vuote rispetto alla festa delle Befana dello scorso anno; questo stando alle rilevazioni effettuate dalla Federconsumatori, sottolineando come da un lato le famiglie non perderanno l’occasione per far contenti i propri figli, specie quelli più piccoli, ma dall’altro alleggeriranno la calza regalanzo più caramelle e dolci al posto dei regali più “consistenti” e più costosi.
Per richiedere il bonus gas, i titolari o i fruitori dell’utenza devono presentare un modulo compilato presso il proprio Comune di residenza; il modulo si può scaricare dal sito Internet dell’Autorità per l’Energia, www.autorita.energia.it, da quello del Ministero dello Sviluppo Economico, www.sviluppoeconomico.gov.it, oppure dal Portale www.bonusenergia.anci.it. Presentando la domanda entro e non oltre il prossimo 30 aprile 2010, i beneficiari possono ottenere in via retroattiva il bonus gas 2009; questo potrà essere incassato tramite un bonifico domiciliato la cui erogazione è a cura di Poste Italiane.
In linea con le rilevazioni preliminari, l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha confermato in via definitiva che a novembre l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,7% rispetto al +0,3% del mese di ottobre 2009. A determinare questo rialzo, in buona parte, come mette in risalto con preoccupazione la Federconsumatori, è stato il paniere di quei beni che da parte dei consumatori vengono acquistati con più alta frequenza.
Quest’anno sotto le feste, rispetto al 2008, gli italiani si faranno prendere di più la mano dal gioco; questo è infatti quanto emerge da un’indagine dell’Associazione Adoc circoscritta comunque ai cittadini romani; ebbene, dalle rilevazioni dell’Associazione è emerso come il 66% dei cittadini della Capitale si dichiari pronto per giocare a poker sotto le feste. Trattasi di una percentuale in rialzo rispetto al 59% dello scorso anno, così come cresce dal 12% al 15%, la percentuale di coloro che giocheranno a poker nella versione online.
Da oggi, martedì 15 dicembre 2009, partono ufficialmente le domande per richiedere il bonus gas, una misura di sostegno alle famiglie a basso reddito che l’attuale Governo in carica ha messo a punto per ottenere uno sconto, pari a circa il 15% sui consumi annui, che si va a sommare a quello del “bonus elettrico”. Per chi volesse saperne di più sul bonus gas, c’è a disposizione degli interessati il numero verde 800 166 654 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, ma intanto sia l’Adusbef, sia la Federconsumatori, chiedono un “alleggerimento” dei requisiti per accedere al beneficio.
Si può richiedere a partire da domani, 15 dicembre 2009, il bonus gas, una misura che, al pari del bonus elettrico, mira a dare sostegno alle famiglie in difficoltà a causa di bassi redditi e, quindi, scarse disponibilità economiche per poter far fronte a spese obbligate come quelle per la luce e per il gas. Ottenere il bonus gas è semplice: avendone i requisiti, basta compilare un modulo ad hoc e presentarlo con tutta la documentazione necessaria presso il proprio Comune di residenza o presso i CAF, Centri di Assistenza fiscale, se al riguardo è stata istituita una apposita convenzione.
I Sindacati stanno seguendo con molto interesse ma anche molta preoccupazione l’iter di approvazione della Legge Finanziaria 2010; l’ipotesi di un taglio dell’Irap, infatti, non è molto gradito visto che il Governo a conti fatti potrebbe agevolare le imprese dimenticandosi delle famiglie e dei lavoratori.
Nel quarto bimestre di quest’anno presso gli ipermercati ed i supermercati le vendite sono aumentare a fronte di una diminuzione dei prezzi. A rilevarlo è Unioncamere in accordo con Vendite Flash, il consueto Rapporto sull’andamento delle vendite e dei prezzi dei prodotti di largo consumo presso la grande distribuzione organizzata.
Anche nello scorso mese di settembre, a fronte di un indice generale del carovita sceso dello 0,2%, e di un -2,9% su base annua per il capitolo trasporti, in Italia i prezzi dei generi alimentari continuano a salire su base annua segnando, in base a quanto comunicato dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, un rialzo dello 0,7%.
Da oggi, 14 ottobre 2009, in oltre 250 Comuni della Regione Campania i canali televisivi nazionali “Retequattro” e “Rai2” sono visibili solamente attraverso il segnale digitale terrestre; questo dopo che nella notte è stato spento per le reti televisive citate il “vecchio” segnale di trasmissione di tipo analogico.
Per le prestazioni sociali e la sanità, specie di questi tempi, è sbagliato ridurre l’accesso gratuito ai servizi, visto che non è il caso di gravare di ulteriori costi le famiglie, molte delle quali hanno una situazione finanziaria difficile. A farlo presente è il CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti, in scia all’introduzione nella Provincia Autonoma di Bolzano del ticket sui consultori familiari.
A causa del calo dei redditi familiari, per effetto della crisi, ed in scia ai rincari degli ultimi due anni per i prezzi dei generi alimentari, fare la spesa di tutti i giorni, facendo nello stesso tempo quadrare il bilancio a fine mese, è diventato sempre più difficile; di conseguenza è importante che, specie nelle grandi città dove la vita è più cara, vengano messe a punto iniziative di vendita di beni di prima necessità a prezzi calmierati.