Fare la spesa a Milano: arriva il manuale anticrisi
Come fare la spesa a Milano puntando sempre sulla qualità, ma al giusto prezzo? E come coniugare uno stile di vita sano che nel contempo però ci permetta di risparmiare? A questo ed altro risponde “Spendo bene, mangio meglio“, un opuscolo che, in accordo con quanto reso noto dal Comune di Milano, sarà distribuito in ben 28 mila copie presso i Consigli di Zona, nei supermercati, nelle biblioteche e presso il Museo Leonardo da Vinci. L’opuscolo è una sorta di vero e proprio manuale anticrisi che sarà distribuito anche presso alcuni punti vendita della Coop, e che è stato realizzato dall’Assessorato alla Salute dell’Amministrazione milanese.



In Lombardia arrivano i “pacchi familiari a km zero” per combattere e contrastare il carovita e per far fronte alla crisi che continua a pesare sullo stile di vita e sul budget mensile delle famiglie. Trattasi, nello specifico, della spesa sociale a km zero che arriva nella Regione grazie ad un accordo tra la Coldiretti da un lato e l’Associazione nazionale delle Famiglie numerose dall’altro dopo una prima fase sperimentale che a Milano ha interessato quasi trenta nuclei familiari. L’obiettivo, secondo il classico modello della vendita diretta, è quello di far acquistare alle famiglie prodotti freschi e genuini con un risparmio dell’ordine del 30%.
Dagli alimentari all’abbigliamento e passando per i prodotti hi-tech, molto spesso rimaniamo attratti da beni e servizi a prima vista, ma poi dopo averli acquistati scatta il “pentimento” o comunque svanisce l’euforia del momento. Ecco che allora molti prodotti alimentari e molti vestiti restano spesso, rispettivamente, in frigorifero e nell’armadio senza averli mai consumati o indossati. Questo è quanto avviene quando gli acquisti, come si dice in gergo, sono “impulsivi”, e portano molto spesso a spendere e sprecare denaro, cosa che non ci si può permettere con i tempi che corrono.
La crisi picchia duro anche sulle tavole dei consumatori, e così lo scorso anno gli italiani, non sempre per scelta, ma per necessità di natura prettamente congiunturale, hanno cambiato menù, hanno fatto molta più attenzione alle promozioni per l’acquisto di generi alimentari, ed hanno privilegiato sempre di più la spesa fatta al discount. A rilevarlo è la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, in accordo con un’elaborazione effettuata anche basandosi in
Nelle ultime ore le Associazioni dei Consumatori sono tornate alla carica dopo l’ennesimo rialzo dei prezzi del carburante alla pompa annunciati dall’Agip prima e dalle altre compagnie petrolifere poi. Sono ancora passati sette giorni del nuovo anno, ma già, tra i rincari della benzina e del diesel, il canone Rai, l’aumento delle tariffe aeroportuali e gli aumenti del gas e dei treni ad alta velocità, i consumatori sono sotto assedio e con un potere d’acquisto sempre più ridotto.
Ci vogliono ben 400 anni prima che un sacchetto non biodegradabile, quello della spesa di tutti i giorni, arrivi a distruggersi dopo che viene disperso nell’ambiente; a metterlo in evidenza è l’Associazione ambientalista Legambiente, la quale sottolinea al riguardo come anche gli shopper, purtroppo,
Le famiglie italiane spendono oramai quasi il 40% delle proprie entrate per far fronte alle cosiddette “spese obbligate“, ovverosia al canone di locazione, le bollette di luce, gas e acqua, l’Rc auto ed i servizi bancari. Il dato, in particolare, emerge da “Il commercio dentro la recessione“,
In Italia le famiglie destinano il 25% delle spese mensili per l’acquisto di bevande e generi alimentari, sia da consumare a casa, sia fuori casa nei bar e nei ristoranti.
Acquistando i farmaci presso i corner della grande distribuzione organizzata, e/o optando per quelli generici che hanno lo stesso principio attivo, anche se non sono di “marca”, si può arrivare a risparmiare in media il 25%. A farlo presente è il Codacons in scia al fatto che sono sempre di più gli italiani che in materia di acquisti
La crisi economica e tutto quel che ne consegue, a partire dalla cassa integrazione e dalla perdita del posto di lavoro, ha modificato radicalmente le abitudini di spesa delle famiglie riguardo all’acquisto dei generi alimentari. Innanzi tutto, 
Uno degli svantaggi di essere single è legato alla spesa di tutti i giorni, sia perchè essendo soli è più facile lasciarsi andare agli sprechi,
Nel nostro Paese gli acquisti di generi alimentari da parte delle famiglie sono stagnanti, con un incremento di
A partire da domani, martedì 1 settembre 2009, è possibile presso la grande distribuzione fare la spesa e partecipare ad un concorso a premi. Fin qui nulla di speciale, 
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