Prestito a breve termine, interessi più leggeri
Quando si chiede un prestito è molto importante scegliere una durata opportuna in maniera tale che da un lato la rata non sia troppo alta, e dall’altro gli interessi da pagare rispetto all’importo erogato non siano esorbitanti. Attualmente quasi tutte le banche italiane e le società finanziarie propongono prestiti finalizzati, ad esempio, alla ristrutturazione di un immobile, acquisto di un’auto o magari per un matrimonio, con la formula del tasso fisso e restituzione nell’arco di quattro/cinque anni a fronte di un tasso annuo che all’incirca è pari al 9-10% e spesso anche più alto.



La crisi finanziaria ed economica non ha solamente intaccato la solidità dei bilanci delle imprese, ed in particolare di quelle del settore finanziario e del credito, ma ha mandato in profondo rosso anche i bilanci di molte famiglie italiane,
Sebbene in Italia il tasso di indebitamento delle famiglie non sia paragonabile a quello, ad esempio, dei cittadini americani, negli ultimi anni, complici le crescenti difficoltà, i consumatori del nostro Paese hanno sempre di più aumentato in media il livello dei propri debiti.
“CreditExpress Dynamic Online” è uno dei prestiti
Agos, una delle più importanti società operanti in Italia nel credito alle famiglie, ha annunciato
La crisi finanziaria, che ha avuto anche nel nostro Paese un impatto devastante sull’economia italiana,
Findomestic, società leader nel settore del
Il messaggio pubblicitario del prestito personale “Speedy Gonzalez“, che utilizza l’immagine del topo più veloce del Messico, è stato bollato come ingannevole dall’
La vocazione imprenditoriale in Italia non è mai stata così forte come nel 2007, facendo registrare il numero di nuove iscrizioni più elevato degli ultimi sette anni. Trattasi di un incremento che coinvolge tutti i settori: da quelli tradizionali a quelli più innovativi, a dimostrazione di come gli italiani abbiano fiducia nel futuro, gettando le basi per un 2008 di forte crescita.
I servizi bancari e assicurativi restano in Italia fra i più cari d’Europa, nonostante le grandi concentrazioni in cui 6-7 gruppi controllano il 70-80% del mercato. A ricordarlo è l’Adiconsum che, apprezzando il giudizio dell’Antitrust in merito alla possibile introduzione della class action contro le pratiche commerciali scorrette, plaude all’iniziativa dell’Autorità di aprire un’indagine sul settore finanziario che evidenzi anche un intreccio di conflitti di interessi fra settore finanziario e settore produttivo.
Loading ...