Sebbene in Italia il tasso di indebitamento delle famiglie non sia paragonabile a quello, ad esempio, dei cittadini americani, negli ultimi anni, complici le crescenti difficoltà, i consumatori del nostro Paese hanno sempre di più aumentato in media il livello dei propri debiti.
“CreditExpress Dynamic Online” è uno dei prestiti ideati di recente dal colosso bancario Unicredit per soddisfare le esigenze di chi vuole richiedere un prestito inoltrando alla banca la richiesta direttamente via Internet attraverso la semplice compilazione di un modulo online in cui vengono chiesti i propri dati anagrafici, il livello delle entrate mensili ed il tipo di impiego.
Agos, una delle più importanti società operanti in Italia nel credito alle famiglie, ha annunciato d’aver siglato con l’Associazione Adiconsum un’iniziativa importante, a sostegno delle popolazioni dell’Aquila e della Provincia colpite dal terremoto. Nel dettaglio, Agos ha annunciato per i clienti dell’Aquila e Provincia la sospensione del pagamento delle rate, per tutto il 2009, collegate a finanziamenti, prestiti personali e carte di credito attivate presso i punti vendita della società.
La crisi finanziaria, che ha avuto anche nel nostro Paese un impatto devastante sull’economia italiana, ha portato l’attuale Governo in carica ad adottare misure finalizzate a salvaguardare l’attività degli istituti di credito attraverso il ricorso ai cosiddetti “Tremondi Bond”, unitamente ad ingenti stanziamenti per sostenere e tutelare l’accesso al credito da parte delle imprese, in particolare quelle medie e piccole.
Findomestic, società leader nel settore del credito al consumo, sta promuovendo prestiti a tassi vantaggiosi ed a rata tonda per realizzare i propri progetti: dalla ristrutturazione degli immobili all’acquisto dell’auto, moto o camper passando per la copertura di eventuali spese legali.
La vocazione imprenditoriale in Italia non è mai stata così forte come nel 2007, facendo registrare il numero di nuove iscrizioni più elevato degli ultimi sette anni. Trattasi di un incremento che coinvolge tutti i settori: da quelli tradizionali a quelli più innovativi, a dimostrazione di come gli italiani abbiano fiducia nel futuro, gettando le basi per un 2008 di forte crescita.
I servizi bancari e assicurativi restano in Italia fra i più cari d’Europa, nonostante le grandi concentrazioni in cui 6-7 gruppi controllano il 70-80% del mercato. A ricordarlo è l’Adiconsum che, apprezzando il giudizio dell’Antitrust in merito alla possibile introduzione della class action contro le pratiche commerciali scorrette, plaude all’iniziativa dell’Autorità di aprire un’indagine sul settore finanziario che evidenzi anche un intreccio di conflitti di interessi fra settore finanziario e settore produttivo.