Arance, prezzi a +625% dal campo alla tavola
Non solo pasta, pane e carote segnano nel nostro Paese ricarichi record nel passaggio dal campo alla tavola. Anche gli agrumi “made in Italy“, infatti, sono oggetto di ricarichi record lungo la filiera che, in base a quanto rende noto la Coldiretti, sono pari a ben il 625%. A farne le spese è da un lato il produttore agricolo e dall’altro il consumatore; il produttore agricolo, infatti, incassa pochi centesimi di euro per un prodotto che poi al banco della frutta viene venduto in euro al chilo. E così, a fronte dei 0,20 euro al chilo pagati all’agricoltore per le arance tarocco, i consumatori poi le vanno a pagare a 1,45 euro al chilo.



Il freddo, la neve ed il ghiaccio dei giorni scorsi, specie al Nord, hanno innescato in Italia un vero e proprio
A seguito della diffusione, anche in Italia, del virus dell’influenza A, gli italiani stanno “rafforzando” la dispensa incrementando le scorse di uova,
Grazie ad un programma di distribuzione di frutta nelle scuole, per l’anno scolastico 2009-2010, gli alunni delle scuole primarie di tutta Italia potranno fare la “merenda antivirus” rafforzando le proprie difese immunitarie. A farlo presente è la Coldiretti nel sottolineare come la frutta sia molto importante da assumere
Le vacanze per molti italiani sono finite da un pezzo, ma non mancano ancora coloro che rientreranno al lavoro solo a partire dal mese di settembre; le vacanze, oltre a permettere di godersi il meritato riposo, molto spesso comportano anche un aumento di peso sia perché magari ci si da all’ozio,
Con il caldo e l’afa opprimenti, nel nostro Paese ci sono chioschi che hanno il “vizietto” di
Lo scorso anno nel nostro Paese gli italiani hanno fatto più uso di farmaci rispetto all’anno precedente, mentre la spesa per la frutta e verdura è scesa in media del 3,1% per ogni nucleo familiare; e in termini di spesa,
In Italia uno dei comparti dell’agro-alimentare più attivi è quello delle verdure pronto uso. A farlo presente
Con il gran caldo aumenta sulle tavole degli italiani la frutta a scapito delle pietanze più elaborate e ad alto contenuto calorico. Ma la frutta, specie quella che contiene la vitamina A, oltre a mantenerci leggeri e combattere l’afa permette anche di aiutarci con l’abbronzatura.
In linea con la tendenza d’inizio anno, i consumi di frutta nel nostro Paese, complice anche l’innalzamento delle temperature dell’ultima settimana, stanno facendo registrare dei rialzi dal 6% fino al 12%, con picchi di domanda in città come Firenze e Roma dove l’afa è stata più opprimente.
Con l’arrivo della stagione estiva milioni di italiani, presi dai sensi di colpa per gli ‘eccessi’ alimentari durante l’inverno, cercano di correre rapidamente ai ripari per la ‘prova costume’. In molti, sempre più numerosi, scelgono in particolare la palestra o la piscina per perdere i chili di troppo, ma il ritorno al peso forma può costare molto ma molto caro.
Per risolvere il problema, specie nelle donne, delle rotondità sia sulla pancia, sia sui fianchi, non serve il bisturi, e non serve la chirurgia estetica, ma basta adottare uno stile di vita basato su consumi alimentari responsabili, optando, al posto dei cibi ricchi di grassi e zuccheri, per alimenti a base di frutta e verdura che molto spesso sono ottimi anche come alimenti rompi-digiuno fuori dai pasti.
Lungo la filiera agro-alimentare continuano a registrarsi rincari che non hanno alcun fondamento, e tutto ciò si riflette in maniera negativa non solo sui consumatori, e quindi sulle famiglie, ma anche sui produttori agricoli.
Per difendersi dagli effetti del clima e della siccità, ed in vista della “prova costume” con l’avvento della stagione estiva, le insalate pronto uso trovano spazio nel carrello della spesa di quasi un italiano su due, con l’obiettivo di recuperare la linea perduta.
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