Entro l’anno in corso, e comunque tassativamente a partire dall’1 gennaio dell’anno prossimo, le bollette di luce e gas che arrivano nelle nostre case, o che scarichiamo dall’area riservata del sito Internet del nostro gestore, dovranno seguire un apposito schema che le renderà più chiare, trasparenti, ma anche confrontabili. Ad annunciarlo è stata l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas nel far presente come questa novità riguarderà sia la clientela privata, sia i clienti non residenziali di piccole dimensioni.
Lo scorso anno a Milano i cittadini residenti hanno effettuato la bellezza di 67 mila telefonate a “pronto intervento A2A Gas”, il servizio di A2A per la sicurezza e l’incolumità in materia di impianti domestici. L’elevato numero di telefonate secondo A2A conferma come la sicurezza sia un aspetto molto importante e ben chiaro per i cittadini milanesi, ma ora la prevenzione relativa all’utilizzo corretto del gas prende corpo in tutte le aree dove la società opera con “Clienti A2A: protagonisti della sicurezza“, la nuova campagna che la A2A Reti Gas ha realizzato avvalendosi della collaborazione del CIG, il Comitato Italiano Gas.
In materia di consumi di gas arrivano più garanzie e più tutele per le famiglie. Con una delibera, infatti, l’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas ha provveduto ad apportare delle modifiche al Testo Unico della qualità dei servizi gas, ragion per cui scatteranno tutta una serie di azioni nel caso in cui il contatore del gas dovesse registrare dei malfunzionamenti. In tal caso, infatti, è ora prevista sia la sostituzione gratuita del contatore del gas, sia la ricostruzione dei consumi effettivi ed eventualmente anche la restituzione dei pagamenti che a causa del malfunzionamento del contatore dovessero risultare non dovuti.
In pochissimi giorni, da Natale e fino ad oggi, 30 dicembre 2009, i prezzi della benzina e del gasolio hanno fatto registrare incrementi medi alla pompa pari all’1,8%; a denunciarlo è l’Associazione Adoc che, quindi, sottolinea come stia arrivando puntuale anche in questo fine 2009 la stangata di Capodanno; e rispetto a dodici mesi fa il bilancio è ancor più pesante a carico dei consumatori/automobilisti con un incremento per benzina e gasolio, rispettivamente, del 19% e del 10%.
Per richiedere il bonus gas, i titolari o i fruitori dell’utenza devono presentare un modulo compilato presso il proprio Comune di residenza; il modulo si può scaricare dal sito Internet dell’Autorità per l’Energia, www.autorita.energia.it, da quello del Ministero dello Sviluppo Economico, www.sviluppoeconomico.gov.it, oppure dal Portale www.bonusenergia.anci.it. Presentando la domanda entro e non oltre il prossimo 30 aprile 2010, i beneficiari possono ottenere in via retroattiva il bonus gas 2009; questo potrà essere incassato tramite un bonifico domiciliato la cui erogazione è a cura di Poste Italiane.
Da oggi, martedì 15 dicembre 2009, partono ufficialmente le domande per richiedere il bonus gas, una misura di sostegno alle famiglie a basso reddito che l’attuale Governo in carica ha messo a punto per ottenere uno sconto, pari a circa il 15% sui consumi annui, che si va a sommare a quello del “bonus elettrico”. Per chi volesse saperne di più sul bonus gas, c’è a disposizione degli interessati il numero verde 800 166 654 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, ma intanto sia l’Adusbef, sia la Federconsumatori, chiedono un “alleggerimento” dei requisiti per accedere al beneficio.
Si può richiedere a partire da domani, 15 dicembre 2009, il bonus gas, una misura che, al pari del bonus elettrico, mira a dare sostegno alle famiglie in difficoltà a causa di bassi redditi e, quindi, scarse disponibilità economiche per poter far fronte a spese obbligate come quelle per la luce e per il gas. Ottenere il bonus gas è semplice: avendone i requisiti, basta compilare un modulo ad hoc e presentarlo con tutta la documentazione necessaria presso il proprio Comune di residenza o presso i CAF, Centri di Assistenza fiscale, se al riguardo è stata istituita una apposita convenzione.
Il colosso energetico Enel ha reso noto in data odierna d’aver arricchito la propria offerta di contratti per i privati con una nuova offerta Enel Energia “Tutto Compreso” che stavolta riguarda il gas; l’offerta, denominata “Gas Tutto Compreso”, prevede per i clienti del mercato libero il prezzo fisso per dodici mesi per tutte le voci di consumo con la sola esclusione delle imposte.
L’autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, con una nota ufficiale emessa nella giornata di ieri, ha comunicato che, a seguito di una riunione tenutasi lo scorso 7 ottobre, l’operatore energetico Sorgenia è stato sanzionato con due multe per un ammontare complessivo delle sanzioni pari a 350 mila euro.
Nel periodo da marzo a settembre di quest’anno i prezzi del gasolio da riscaldamento sono cresciuti, ma in vista della stagione invernale il costo al litro del gasolio per le famiglie sarà comunque più basso rispetto allo scorso anno; una famiglia, in media, andrà così a risparmiare ben 440 euro.
Dopo il lancio nei mesi scorsi del bonus elettrico per le famiglie a basso reddito, a partire dal prossimo mese di novembre scatta l’appuntamento anche con il bonus gas; per richiederlo, avendo i requisiti di reddito familiare previsti, occorre presentare domanda presso il proprio comune di residenza.
Nella giornata di ieri l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, congiuntamente con il Ministero dello Sviluppo economico, ha reso nota la messa a punto del “bonus gas”, un provvedimento che permetterà alle famiglie a basso reddito di poter risparmiare sulle bollette del gas così come sta avvenendo con quelle della luce attraverso l’erogazione del “bonus elettrico“.
E’ disponibile on-line, sul sito Internet dei Vigili del Fuoco, www.vigilfuoco.it, “Sicuro Gas“, la guida che fornisce consigli ed informazioni sull’utilizzo in sicurezza, da parte degli utenti, del GPL e del gas naturale. La Guida, in particolare, riporta sia informazioni di carattere generale, sia quelle riguardanti avvertenze specifiche sul gas fermo restando il rispetto integrale e scrupoloso dei testi legislativi e di quelli normativi.
Per il 2007 Eni punta ad una produzione giornaliera di idrocarburi sullo stesso livello del 2006 (1,77 milioni di boe/giorno), assumendo uno scenario di riferimento del prezzo medio del Brent per il 2007 di circa 55 dollari al barile.