I rincari delle polizze RC auto e moto sono folli e ingiustificabili. A ribadirlo per l’ennesima volta è stato il Codacons, che ha addirittura provveduto a denunciare, presso la Procura della Repubblica di Roma, le compagnie assicurative per estorsione.
La Associazioni aderenti al CNCU, ed il gruppo Unipol Assicurazioni, nell’ambito della normativa sull’indennizzo diretto, hanno sottoscritto un importante accordo che permetterà agli assicurati, in caso di richieste di risarcimento per sinistri rc-auto inferiori ai 50mila euro, di avvalersi dello strumento della conciliazione, in modo da risolver la controversia in maniera ‘amichevole’, rapida (entro 20 giorni) e senza ricorrere al giudice ordinario.
Ce l’avevano presentato così: indennizzo diretto = riduzione delle tariffe sull’RC auto. Ma a 14 mesi dalla sua entrata in vigore, questa nuova pratica di risarcimento, non ha portato ad una diminuzione delle tariffe. Ne è convinto Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc: “gli unici effetti del risarcimento diretto, per i consumatori, sono stati negativi, visto che le tariffe sono aumentate mediamente del 5%”.
Se l’Autorità ritiene che nemmeno i broker, che non hanno né mai hanno avuto alcun contratto di esclusiva con le compagnie, siano “realmente indipendenti”, come si poteva pensare che eliminando la clausola di esclusiva nei rapporti con gli agenti, questi si trasformassero in consulenti indipendenti?
Nel 2007 si è registrato un aumento medio delle tariffe rc auto pari al 5% su tutto il territorio nazionale, con punte del 20% per gli ultracinquantenni. E’ quanto denuncia il Codacons nel sottolineare come le polizze in Italia continuino ad essere le più care d’Europa, mentre, considerando il nuovo sistema di risarcimento diretto, dovrebbero calare del 15%.
Le compagnie di assicurazione continuano a tenere le tariffe RC auto artificiosamente alte in assenza di una attenta vigilanza delle autorità preposte ai controlli del mercato. A denunciarlo è l’Associazione Adusbef, che ricorda come l’Antitrust abbia già condannato il cartello delle compagnie assicurative per aver violato le corrette regole di mercato.
La tariffazione Rc Auto per i neopatentati è fortemente penalizzante, ed offre soluzioni non trasparenti al momento della stipula della polizza. E’ quanto afferma Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, in scia al fatto che alcune compagnie, per i giovani patentati, presentano in modo uniforme, e su tutto il territorio nazionale, premi superiori a 3000 euro.
Sottoscrivere una polizza RC auto per il consumatore/automobilista è diventato oramai un incubo. Per assicurare la propria vettura per un anno, infatti, molto spesso non basta neanche la tredicesima. Girando da una compagnia all’altra, infatti, i prezzi possono anche non variare di molto, e solo on-line si può sottoscrivere di norma un contratto di assicurazione macchina conveniente.
Dopo circa un anno dall’entrata in vigore dell’indennizzo diretto in materia di tariffe RC auto, l’ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici -, confida che la nuova procedura nel corso del tempo potrà condurre ad una riduzione dei costi per le imprese di assicurazione e per gli assicurati.
Dal prossimo mese di aprile, l’Associazione ADOC pubblicherà mensilmente un bollettino delle tariffe RC, in modo da valutare costantemente l’andamento dei prezzi. Questo dopo che, nonostante le recenti liberalizzazioni, le tariffe non hanno smesso di crescere.
Se si dà un’occhiata al bilancio del 2007 sul fronte tariffe Rc auto, si evidenziano i rincari presenti nelle diverse città e in base all’età. Al primo posto c’è Napoli, la città più tartassata, dove i rincari per un diciottenne sono del 5,17% ; invece la città che ha mantenuto la stabilità dei prezzi è Milano, mentre altri aumenti hanno colpito città come Roma e Palermo.
I recenti interventi di liberalizzazione nel settore assicurazioni, come l’indennizzo diretto e l’agente plurimandatario, non hanno ancora prodotto un ribasso delle polizze RC auto che, al contrario, secondo l’Associazione ADOC, sono aumentate in media del 5%, con un costo medio maggiore di 60 euro rispetto all’anno scorso.
In materia di tariffe RC auto, si sta assistendo ad una nuova ondata di rincari per gli over 50. A denunciarlo è il Codacons, che minaccia lo “sciopero della polizza” contro le compagnie assicurative se proseguirà l’escalation delle tariffe RC auto.
Al fine di facilitare e rendere ancor più costruttivo e sistematico il dialogo tra le imprese di assicurazione e gli assicurati consumatori, il Consiglio Generale dell’ANIA - l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici -, ha dato avvio al Forum permanente ANIA - Consumatori.