Si chiama “Nonno House“, ed è il nome dato ad un Progetto intergenerazionale per mezzo del quale l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) punta a ricercare nel Comune di Roma pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica in possesso di alloggi idonei per poter ospitare gli studenti universitari fuori sede. Il Bando, in particolare, scade il prossimo 30 settembre 2010, ed è riservato ai pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) che possono presentare la domanda di partecipazione alla selezione, e che sono disposti ad ospitare studenti universitari figli o orfani di iscritti all’Istituto.
I pensionati dell’Inpdap, l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, previa autenticazione, posso utilizzare direttamente dal sito dell’Istituto dei servizi online attraverso l’inserimento del codice PIN personale e del proprio codice fiscale. Per chi ancora non avesse acquisito il codice PIN, è possibile richiederlo sempre online dal sito dell’Inpdap; in particolare, dopo aver inserito correttamente tutti i dati che vengono richiesti, il sistema restituisce i primi quattro numeri del codice di cui il PIN si compone, mentre i restanti quattro numeri vengono recapitati al pensionato direttamente presso l’indirizzo di residenza a mezzo posta.
L’Inpdap, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, a fronte di urgenti necessità e di bisogni di natura finanziaria, può permettere ai propri iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, di ottenere un piccolo prestito a condizioni agevolate che poi, con la formula tecnica dell’ammortamento alla francese, ovverosia con una rata composta da quota capitale più quota interessi, può essere rimborsato con un piano di ammortamento della durata minima di un anno e massimo quattro anni.
Sono ben due miliardi gli euro che devono essere restituiti ai pensionati Inpdap prima del 1994. Ad affermarlo è il Codacons che al riguardo ha annunciato l’avvio di una class action in merito all’indennità integrativa speciale, che deve essere percepita dai pensionati Inpdap per intero e non dimezzata. Stamattina, tra l’altro, nel corso de “I consigli dell’Avv. Rienzi”, una rubrica di “Unomattina Weekend” su Raiuno, ed in serata su “Striscia la notizia“, il Tg satirico in onda su Canale 5, il Codacons tratterà l’argomento e fornirà ulteriori consigli utili ai pensionati Inpdap.
Nell’ambito dell’offerta di prestiti attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, il gruppo Poste Italiane ha reso noto d’aver lanciato “Quinto BancoPosta”, una formula di finanziamento ideata per i pensionati dell’Inpdap e dell’Inps che puntano ad un prestito con rate mensili di rimborso in linea con le proprie possibilità economiche.
Entro la fine del corrente mese partirà una campagna di comunicazione di “Linea Amica”, il progetto implementato dal Formez, e voluto dal Ministro Brunetta per semplificare ed agevolare il rapporto tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. A tal fine, il Ministero ha provveduto a pubblicare un Rapporto sulle prime cinque settimane di attività di “Linea Amica“, nel corso delle quali sono state fornite ben 3,6 milioni di risposte ai cittadini.
L’INPDAP, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, ha reso noto nella giornata di ieri che è stata disposta la sospensione delle ritenute riguardanti i carichi di famiglia relativi all’anno 2008. Il ripristino delle ritenute, secondo quanto recita una nota dell’Istituto, sarà effettuato con la mensilità di pensione del mese di aprile 2009, e riguarderà quei pensionati per i quali, in sede di conguaglio fiscale, le ritenute applicate nel febbraio 2009 non sono state integrali.
Soprattutto in questo frangente di carovita e di retribuzioni non adeguate alla crisi economica, è possibile che alcuni titolari di pensione o di retribuzione dipendente, si trovino in difficoltà finanziarie. È bene sapere, dunque, che l’Inps mette a disposizione, a determinate condizioni, un assegno per il nucleo familiare.
Il prof muore ma la famiglia non ottiene il risarcimento. Lo stabilisce la Corte di Cassazione che ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata dalla vedova di un insegnante di educazione fisica. Il docente, deceduto in un incidente stradale, si stava recando sul luogo di lavoro per frequentare un corso di aggiornamento obbligatorio.
L’Istituto di previdenza dei dipendenti statali, Inpdap, ha emanato un nuovo regolamento per quanto riguarda i mutui. Il mutuo ipotecario viene, infatti, erogato per l’acquisto e/o la ristrutturazione della prima casa di abitazione, con una durata che va da 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Possono farne domanda solo gli iscritti alla “Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali,” in servizio a tempo indeterminato, che abbiano una anzianità effettiva di almeno 3 anni.