Unico 2010, come pagare le tasse? E’ questa la domanda che la redazione di VostriSoldi ha posto nei giorni scorsi ai lettori con un sondaggio in vista con l’appuntamento relativo alla dichiarazione dei redditi. Ebbene, le risposte dei lettori lasciano intendere come dal punto di vista degli adempimenti fiscali la situazione anche quest’anno sia tutt’altro che rosea. Il 70% dei partecipanti, infatti, ha dichiarato che per il pagamento delle tasse i soldi sono finiti, ragion per cui è alto il rischio di imbattersi nell’iscrizione a ruolo delle somme da pagare che, inesorabilmente, andranno a lievitare per effetto dell’aggiunta degli interessi e delle sanzioni pecuniarie.
Quando si compila il modello Unico da trasmettere al Fisco, ma anche quando si devono pagare le tasse utilizzando il modello F24, spesso si commettono errori che rischiano di allungare il processo stesso della dichiarazione visto che poi, una volta scoperto l’errore, sarà necessario una ulteriore trasmissione di dati, stavolta corretti all’Agenzia delle Entrate. Ad esempio, è prassi ed errore comune quello di sbagliare, nel modello F24, il codice tributo e/o il codice fiscale; ma c’è un modo per andare a pagare le tasse potendo avere più tranquillità su ciò che è stato dichiarato e pagato al Fisco.
Può capitare di presentare il modello Unico, ma poi ci si accorge d’aver commesso degli errori, ragion per cui si rende necessaria una rettifica. Ma è possibile correggere il modello Unico 2010? Ebbene, la risposta è affermativa ed a seconda dei casi occorre comportarsi in un certo modo. Nel dettaglio, una volta presentato Unico 2010, questo si può correggere entro i termini di scadenza della presentazione presentando il modello Unico 2010 “rettificativo” ad esempio, nel caso in cui nel modello precedentemente trasmesso sono stati omessi dei redditi percepiti nel 2009, oppure se non sono state riportate delle spese deducibili e/o detraibili.
Per chi non avesse pagato l’imposta comunale sugli immobili (Ici), i cui termini sono scaduti ieri, mercoledì 16 giugno 2010, c’è la possibilità di regolarizzare la propria posizione entro il giorno 16 del mese di luglio del 2010 pagando una sanzione ridotta. Questo è quanto si legge sull’Annuario del Contribuente 2010 dell’Agenzia delle Entrate, dove in particolare si spiega come, in merito al versamento dell’acconto ICI 2010 non effettuato, sia possibile saldare gli importi con l’aggiunta degli interessi e, entro il 16 luglio 2010, con una sanzione ridotta al 2,5%.
Citando il ritardo nella consegna dei modelli Cud 2010 da parte dei sostituti di imposta, il Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto per Decreto un differimento dei termini per quel che riguarda la trasmissione telematica, da parte dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e degli intermediari abilitati, ovverosia, tra gli altri, i commercialisti, i revisori contabili ed i consulenti del lavoro, del modello 730 2010. A darne notizia con un comunicato ufficiale è proprio il Ministero dell’Economia e delle Finanze nel precisare come la data ultima slitti al 12 luglio 2010 rispetto al classico termine del 30 giugno.
Sono oltre centomila i contribuenti soggetti agli studi di settore che, in vista della presentazione del modello Unico 2010, riceveranno in questi giorni una comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito ad anomalie sulla presentazione degli studi effettuata negli anni precedenti. La comunicazione, in particolare, non sfocerà comunque in automatico in un accertamento; il Fisco, infatti, vuole solo portare all’attenzione del contribuente le anomalie riscontrate al fine di evitare che vengano reiterate, altrimenti in questo caso, invece, potrebbero scattare i controlli legati ad una congruità parziale degli studi di settore presentati.
Starebbe per arrivare, forse nelle prossime ore, la proroga relativa al versamento delle tasse da parte dei contribuenti che, nell’ambito della presentazione di Unico 2010, e della liquidazione delle imposte, devono anche presentare, in quanto obbligati, gli studi di settore. A darne notizia è la Confcommercio nel far presente come la proroga dovrebbe permettere di far slittare la data relativa alla scadenza per il versamento delle tasse del 16 giugno al 6 luglio del 2010.
Una volta tanto arrivano buone notizie dal fronte fiscale. I “beneficiari” di queste buone notizie sono i rappresentanti e gli agenti di commercio che, esercitando l’attività senza la cosiddetta “autonoma organizzazione”, possono finalmente non pagare più l’imposta regionale sulle attività produttive (Irap). Al riguardo, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha emanato una importante Circolare che “riconosce” in materia le recenti sentenze della Corte di Cassazione a favore proprio delle micro imprese che sono a tutti gli effetti ditte individuali senza personale dipendente a carico.
Si avvicina a grandi passi anche quest’anno l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi. I lavoratori dipendenti ed i pensionati che si sono avvalsi, per la presentazione della dichiarazione, del sostituto di imposta, hanno già da tempo presentato il modello visto che l’ultima data utile era quella del 30 aprile scorso. Chi invece si avvale dell’assistenza di un commercialista, o del Caf, per la presentazione del modello 730 2010 i tempi sono ristrettissimi visto che l’ultima data utile è quella di oggi, 31 maggio 2010.
Su Internet c’è un software, semplice, visuale, totalmente gratis, per poter compilare il modello di dichiarazione 730 2010, ovverosia quello di norma utilizzato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati per la presentazione annuale della dichiarazione dei redditi. Il software è possibile scaricarlo, grazie ad un accordo siglato con CAF730.com, nella sezione tasse del sito Internet Microsoft PMI; inoltre, gli interessati in possesso di partita IVA, oltre a scaricare il software, magari perchè hanno la connessione lenta, possono richiederlo allo stesso modo facendosi inviare il Cd a casa.
Il Modello Unico 2010 Persone Fisiche, nella sua versione “Mini”, è una delle ultimissime novità dell’Agenzia delle Entrate in materia di semplificazione degli adempimenti per la dichiarazione dei redditi; il modello, infatti, è composto di sole quattro pagine, quindi molto “leggero”, così come le istruzioni constano di appena 24 pagine. Il Modello Unico 2010 Persone Fisiche “classico”, invece, consta di otto pagine, ovverosia il doppio, così come le istruzioni che constano di ben 126 pagine. Il Modello Unico 2010 Persone Fisiche nella versione “Mini” è stato ideato dal Fisco per permettere così ai contribuenti con situazioni meno complesse di presentare la dichiarazione dei redditi in maniera più rapida e veloce.
Per chi è lavoratore dipendente o pensionato, si avvicina a grandi passi l’appuntamento e, quindi, la scadenza relativa alla presentazione del modello 730, mentre per le persone fisiche titolari di partita IVA c’è ancora qualche settimana in più di tempo. E’ comunque arrivato per tutti i contribuenti il momento di preparare la dichiarazione dei redditi occupandosene in proprio oppure avvalendosi del supporto e/o dell’assistenza di un Caf o di un intermediario abilitato. E’ arrivato chiaramente anche il momento di preparare e cercare tutti i documenti di spesa che danno diritto alle detrazioni ed alle deduzioni fiscali.
Tra un paio di mesi milioni di contribuenti, tra cui i liberi professionisti, artigiani, commercianti e lavoratori autonomi saranno chiamati all’appuntamento con Unico 2010, croce e delizia per chi deve tirare le somme di un 2009 che per molti non è stato di certo entusiasmante visto che la crisi ha generato cali di fatturato e riduzione dei margini di guadagno che, tra l’altro, renderanno la vita difficile per chi è soggetto alla presentazione degli studi di settore. Come ogni anno il modello Unico 2010 nella sua versione definitiva, e le relative istruzioni, è scaricabile online direttamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
Per chi deve presentare quest’anno il modello Unico 2010 Persone Fisiche in modalità cartacea, la prima data utile è quella del 2 maggio prossimo, mentre il termine ultimo è quello del 30 giugno del 2010; il modello Unico 2010 PF in modalità cartacea deve essere presentato presso un Ufficio di Poste Italiane. Il discorso cambia invece se la presentazione avviene in via telematica, anche perché magari si è dei contribuenti che per la trasmissione possono avvalersi solo di questa modalità. Ebbene, in questo caso il termine di scadenza è quello del 30 settembre 2010 sia che sia il contribuente stesso a trasmetterlo, sia che a farlo sia un intermediario abilitato per conto del contribuente.