Arriva l’ennesima stangata in Italia per gli oltre 3,2 milioni di famiglie che per l’acquisto dell’abitazione hanno contratto un mutuo a tasso variabile. Secondo quanto mette in evidenza la Federconsumatori, infatti, il TAEG relativo ai prestiti per l’acquisto dell’abitazione ha sfondato la soglia del 6%, livello mai raggiunto dal 2004 a questa parte.
I consigli di una banca riguardo ad un mutuo a tasso variabile sono sempre dei consigli di parte. A ricordarlo è l’Associazione ADUC che, per aiutare coloro che hanno un mutuo a tasso variabile, ed intendono rinegoziarlo, ha predisposto sul sito www.aduc.it una scheda pratica per orientare i consumatori verso la scelta giusta.
A maggio 2008, i tassi dei mutui sono saliti al 5.75%. Erano 5 anni che non accadeva. Lo dichiara l’Abi, l’associazione bancaria italiana, nel bollettino mensile. Il rialzo ha superato pure il picco di 5.71% registrato lo scorso dicembre.
Per registrare un contratto di locazione non è più indispensabile recarsi agli sportelli degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, né in banca o in un ufficio postale per il pagamento delle imposte. Si può fare comodamente da casa o incaricando un intermediario.
Con l’ascesa inarrestabile dei prezzi delle abitazioni, comprare casa, sopratutto per le nuove coppie, è diventato quasi impossibile senza ricorrere ad un mutuo che pesa sul tenore di vita per diversi anni. Di conseguenza, è opportuno non solo fare una scelta ponderata e consapevole, ma bisogna poi sapersi districare in una giungla di offerte caratterizzate, a prima vista, da una convenienza che spesso nasconde delle insidie caratterizzate da clausole più o meno chiare e molto spesso scritte nei contratti a caratteri piccolissimi.
Il Consiglio Comunale di Roma ha dato il via libera alla vendita delle case popolari; in tutto sono 24 mila, ma solo 8.500 si potranno vendere. Le restanti sono state inserite nella lista per dar modo alle famiglie di scegliere tra acquisto e permanenza in affitto.