Entro il corrente mese i professionisti, dagli architetti agli ingegneri e passando per i commercialisti ed i geometri, hanno l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata che garantisce sia sicurezza nell’invio dei dati attraverso il Web, sia pieno valore legale delle comunicazioni.
Entro fine mese i professionisti avranno l’obbligo di attivazione e di utilizzo della posta elettronica certificata; ma questo strumento, che ha in tutto e per tutto la validità di una raccomandata con ricevuta di ritorno, può essere altresì utilizzato anche dal privato cittadino, ragion per cui è importante sapere cosa è la “PEC” e come si usa.
Entro il corrente mese di novembre, i liberi professionisti, dagli architetti agli ingegneri e passando per i commercialisti e gli avvocati, hanno l’obbligo, ai fini dell’esercizio della propria attività, di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata; trattasi, nello specifico, di tutti quei professionisti che risultano essere iscritti presso appositi albi o elenchi professionali.
Sul sito Internet dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), nell’area dei “Servizi al Cittadino”, è possibile richiedere gratuitamente l’attivazione di una casella di posta elettronica certificata. A darne notizia è l’Istituto nel precisare che, una volta inoltrata la richiesta on line, basterà recarsi presso un qualsiasi Ufficio Inps per il riconoscimento del soggetto richiedente e per l’attivazione del servizio.
Per navigare in Internet senza problemi e, soprattutto, in tutta sicurezza, basta adottare un comportamento diligente seguendo ed osservando delle semplici precauzioni, senza alcun bisogno di avere particolari competenze tecniche ed informatiche; a conti fatti la navigazione sul Web può essere resa sicura in cinque mosse .
L’Autorità Garante per la privacy ha reso noto di aver intimato a cinque società lo stop al trattamento illecito dei dati personali degli utenti attraverso sistemi automatizzati di estrazione e lavorazione dai registri pubblici e dalle Pagine Gialle. Questo perché nel momento in cui scatta l’elaborazione dei dati in via automatizzata, la società che vuole utilizzare i dati deve necessariamente richiedere l’esplicito consenso da parte degli interessati.
E’ partita ieri, lunedì 30 marzo 2009, la quarta edizione di “Tutti su Internet”, l’iniziativa che punta a incentivare nella Regione Lazio, ma anche nelle Marche ed in Umbria, la conoscenza, la formazione e l’utilizzo degli strumenti di base di Internet agli adulti, ed in particolar modo ai cittadini con un’età sopra i 60 anni.
Il Portale consumatori & utenti, www.consumatorieutenti.it, è uno dei siti Internet più interessanti della Rete in materia di diritti dei consumatori su contratti, utenze, prestiti, assicurazione auto, telefonia, immobili, credito al consumo, privacy, tasse, sanità, tempo libero, alimentazione ed ambiente.
Oggi, giovedì 12 febbraio 2009, alle 15 ora italiana, la società Frost & Sullivan ha organizzato una conferenza via Internet, dal titolo, ‘Luci e Ombre del Mercato dell’Auto nel Mondo’, per fare il punto su una crisi economica che, per il mercato dell’auto, ma anche nel suo complesso, appare più grave e lunga del previsto.
Il presidente di Altroconsumo, Paolo Martinello, ha reso noto che l’Associazione auspica che l’Antitrust presenti un ricorso al Consiglio di Stato in merito ad una recente decisione del TAR che ha annullato una multa inflitta a ben 23 istituti di credito riguardo a presunte pratiche commerciali scorrette in merito all’applicazione della portabilità gratuita sui mutui.
L’ADUC, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, ha reso noto che, a partire da domani, giovedì 29 gennaio 2009, attiverà un nuovo servizio di consulenza legale gratuita direttamente presso la sede nazionale sita a Firenze in via Cavour 68. Il nuovo servizio si va così ad affiancare a quello già attivo sia attraverso l’utilizzo del telefono, sia tramite posta elettronica.
Quando si viene contattati via posta elettronica o per telefono, o qualsiasi altro mezzo di comunicazione, è un diritto del consumatore conoscere la fonte da cui la società che contatta ha acquisito i dati personali della persona contattata. A ricordarlo è l’Associazione ADUC in accordo con l’articolo numero 7 del Codice della Privacy che dovrebbe, almeno sulla carta, tutelare i cittadini dall’odioso fenomeno dello ’spam’ telefonico, via posta elettronica e via posta ordinaria.
“Posta Check Up@” è un servizio del gruppo Poste Italiane che può permettere ai pazienti di acquisire i referti clinici e quelli diagnostici via posta raccomandata o direttamente nella propria casella di posta elettronica. Il servizio, sottoscrivibile non solo dalle strutture sanitarie pubbliche, ma anche da quelle private, permette di semplificare i processi interni e di offrire un servizio a valore aggiunto, utile e comodo nei confronti dei pazienti.
Grazie all’eliminazione della carta, e all’utilizzo di procedure telematiche, ben presto in Italia la giustizia in materia di processi civili sarà più veloce ed in grado di garantire tempi di esecuzione certi. L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha infatti reso noto d’aver messo a punto il mese scorso il software, nell’ambito di un accordo con il Ministero della Giustizia risalente al 2006, che permetterà da quest’anno presso 14 Tribunali ‘pilota’ di celebrare il processo civile ‘telematico’.