Sono all’incirca 77 mila i dipendenti donna che lavorano per Poste Italiane e che rappresentano il 52% del totale dei lavoratori. A farlo presente è il colosso postale in concomitanza con la Festa della Donna 2010, sottolineando altresì come anche tra i dipendenti che ricoprono la funzione di quadro metà del personale, allo stesso modo, sia donna. La percentuale, inoltre, è ancora più elevata, e pari al 59%, per le donne che in Poste Italiane ricoprono il ruolo di direttore dell’ufficio postale; queste, infatti, su un totale di 14 mila, dirigono ben 7.018 uffici delle Poste.
Nel nostro Paese sono a rischio la bellezza di diecimila posti di lavoro nel settore del recapito delle lettere ed in quello postale; in pratica rischia di rimanere a spasso sia il postino, sia il lavoratore che è dipendente di Poste Italiane e si occupa della gestione e dello smistamento interno delle lettere e dei pacchi. Ma come mai questa situazione? Ebbene, Mario Petitto, Segretario Generale della Cisl Poste, ha dichiarato che il Sindacato già da parecchio tempo sta portando avanti una trattativa con Poste Italiane per arginare quella che per il servizio postale è diventata una vera e propria emorragia.
Grazie ad un accordo siglato con l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, Poste Italiane ha avviato, in merito al bonus gas, una campagna di comunicazione finalizzata ad informare gli aventi diritto sull’iniziativa che, al pari del bonus elettrico, permette di abbattere i costi per la fornitura di gas. Per chi ad esempio ha un impianto di riscaldamento centralizzato, è possibile riscuotere il bonus gas direttamente alla posta, con un bonifico domiciliato, rivolgendosi presso uno dei 14 mila uffici di Poste Italiane sparsi su tutto il territorio nazionale.
Il pagamento del canone Rai, e quello relativo al bollo auto, possono essere effettuati anche attraverso Poste Italiane; a ricordarlo è la società postale nel far presente come il servizio sia fruibile online sia da chi è correntista di Poste Italiane, sia da chi non lo è. Nel dettaglio, chi è correntista BancoPostaonline può collegarsi al sito Poste.it e pagare i bollettini del canone Rai e del bollo auto al costo di un euro ad operazione; inoltre, basta recarsi presso gli uffici postali per conoscere esattamente l’importo del bollo auto da pagare semplicemente compilando un modulo.
Stop al pagamento dei bollettini postali solo ed esclusivamente attraverso il canale di Poste Italiane, allo sportello o con il conto online BancoPosta. Entro il 31 marzo 2010, con il conseguente risparmio sia di tempo, sia di denaro, i bollettini di conto corrente postale che di norma si devono pagare alla Posta si potranno pagare anche attraverso canali alternativi più convenienti come ad esempio il proprio conto corrente bancario online. In questo modo, l’utente potrà anche risparmiare la commissione di un euro per il pagamento del bollettino con BancoPosta online, o quella di 1,10 euro per il pagamento del bollettino allo sportello.
Per tutti coloro che hanno un’età non inferiore ai sessanta anni, PosteMobile nelle scorse settimane ha lanciato una promozione ad hoc che permette ai nuovi clienti dell’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane di poter ottenere un bonus di traffico telefonico pari alla metà dei propri anni. Per ottenerlo basta passare a PosteMobile dal proprio attuale gestore di telefonia cellulare acquistando una SIM PosteMobile e chiedendo contestualmente la portabilità del proprio numero di telefonino.
Entro il corrente mese i professionisti, dagli architetti agli ingegneri e passando per i commercialisti ed i geometri, hanno l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata che garantisce sia sicurezza nell’invio dei dati attraverso il Web, sia pieno valore legale delle comunicazioni.
A partire da lunedì prossimo, 16 novembre 2009, i titolari alle Poste dei libretti nominativi ordinari potranno richiedere un nuovo strumento che semplifica la vita e rende più rapide e semplici le operazioni rispetto al passato. Poste Italiane, infatti, ha annunciato la partenza di “librettopostale Card”, la tessera magnetica associata al libretto.
Il gruppo Poste Italiane nei giorni scorsi ha lanciato un nuovo prodotto finanziario in grado di permettere il trasferimento veloce di denaro da una carta Postepay all’altra. Trattasi, nello specifico, di “Postepay Twin”, una coppia di carte Postepay che permette l’invio di denaro nell’una, e la ricezione nell’altra.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha reso noto d’aver notificato in data odierna a Poste Italiane l’avvio di un’istruttoria finalizzata a rilevare il possibile abuso di posizione dominante nel settore postale, ed in particolare in quello dei servizi liberalizzati.
Ieri, 10 ottobre 2009, il sito Internet del gruppo Poste Italiane è stato oggetto di un attacco hacker che ha modificato l’aspetto della home page; si è trattato, secondo quanto tra l’altro afferma il gruppo postale, di un attacco di defacement che non ha comportato la violazione dei dati contenuti nel sito Internet, compresi quelli dei correntisti.
A partire da giovedì scorso, 1 ottobre, e fino al 30 novembre, Poste Italiane porta avanti l’iniziativa “Dona il resto” a favore della popolazione dell’Abruzzo colpita dal terremoto. Nel dettaglio, l’iniziativa prevede la possibilità per i clienti di Poste Italiane di donare, al termine di ogni operazione allo sportello, il resto per destinarlo al progetto di recupero della scuola Edmondo De Amicis dell’Aquila.
Nell’ambito dell’offerta di prestiti attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, il gruppo Poste Italiane ha reso noto d’aver lanciato “Quinto BancoPosta”, una formula di finanziamento ideata per i pensionati dell’Inpdap e dell’Inps che puntano ad un prestito con rate mensili di rimborso in linea con le proprie possibilità economiche.