La dinamica dei prezzi dell’assicurazione obbligatoria per la macchina segue per certi versi lo stesso “iter” dei prezzi dei generi alimentari; questi ultimi salgono nonostante il crollo dei prezzi all’origine, mentre i prezzi dell‘rc auto s’impennano sempre e comunque nonostante la diminuzione degli incidenti stradali. Anche per questo l’Associazione Adoc, di conseguenza, ha annunciato la propria adesione all’iniziativa che gli agenti di assicurzione hanno organizzato per denunciare le politiche portate avanti dalle grandi compagnie di assicurazione a scapito non solo dei consumatori, ma anche degli agenti stessi.
Nelle scorse settimane, in materia di contratti per la luce, l’Autorità per l’energia ha predisposto on line, sul proprio sito Internet, il “TrovaOfferte”, uno strumento grazie al quale, in funzione del proprio comune di residenza, è possibile conoscere quali gestori e quali tariffe è possibile sottoscrivere sul mercato libero. Ebbene, un passo importante in tale direzione arriva con uno strumento analogo anche per l’assicurazione per la macchina.
L’ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, con un comunicato ufficiale ha invitato tutte le imprese operanti nel comparto ad introdurre sul pagamento dei premi dei contratti in corso una proroga di trenta giorni rispetto ai termini ordinari con decorrenza 6 aprile e fino al 31 dicembre del 2009.
Ce l’avevano presentato così: indennizzo diretto = riduzione delle tariffe sull’RC auto. Ma a 14 mesi dalla sua entrata in vigore, questa nuova pratica di risarcimento, non ha portato ad una diminuzione delle tariffe. Ne è convinto Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc: “gli unici effetti del risarcimento diretto, per i consumatori, sono stati negativi, visto che le tariffe sono aumentate mediamente del 5%”.
Nel 2007, per le società assicurative, la raccolta premi nei rami ranni è stata pari a 37,7 miliardi di euro con un aumento, in termini nominali, dell’1,3% rispetto all’anno 2006. A rilevarlo è l’ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici -, che ha messo in evidenza come l’anno scorso il prezzo medio per polizza sia diminuito del 2,7% rispetto all’anno precedente.