Nonostante sul mercato libero sia in atto una vera e propria “battaglia” tra gli operatori, sono poche le famiglie italiane che hanno abbandonato il cosiddetto “mercato tutelato”. A metterlo in evidenza è stato Paolo Landi di Adiconsum, il quale ha sottolineato come le pratiche commerciali scorrette contribuiscano ad incidere sui consumatori, i quali non si fidano del tutto del mercato libero dell’energia. Non a caso, solo otto famiglie italiane su 100 hanno per il momento scelto il mercato libero dell’elettricità, e solo 7 su 100 hanno optato per le offerte del mercato libero del gas.
Buone notizie per i consumatori che sono titolari, o lo saranno in futuro, di un contratto di fornitura del gas con il colosso energetico Eni; la società del cane a sei zampe, infatti, ha siglato con le Associazioni dei Consumatori un protocollo finalizzato al ricorso alla conciliazione come strumento aggiuntivo e facoltativo per la risoluzione delle controversie. E proprio sul fatto che la conciliazione Eni sul gas è gratuita e facoltativa è intervenuta l’Associazione Adiconsum, la quale, per voce di Paolo Landi, ha voluto mettere in risalto la differenza rispetto a quanto invece in sede parlamentare si vuole legiferare rendendo la conciliazione una procedura alla quale il consumatore dovrebbe ricorrere in via obbligatoria.
Brutte notizie dall’inizio del prossimo anno per le famiglie, e per giunta in pieno inverno; secondo le stime fornite da Nomisma Energia, infatti, per il primo trimestre del prossimo anno è atteso un aumento medio delle tariffe del gas del 2,8%, il che significa a parità di consumi un aumento medio in bolletta pari a circa 26 euro annui a famiglia. Dopo i ribassi dei mesi scorsi, quindi, la “festa” sembra essere finita; al riguardo, la Federconsumatori ritiene che queste previsioni di aumento delle tariffe del gas debbano necessariamente far tornare al centro dell’attenzione la questione sull’IVA pagata sul gas dalle famiglie che, lo ricordiamo, è al 20%.
Nei primi sei mesi di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2008, c’è stato un leggero miglioramento della qualità dei servizi offerti dai call center degli operatori/venditori di energia elettrica e gas. A rilevarlo è l’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas che al riguardo ha provveduto a pubblicare la graduatoria aggiornata.
Dopo sei anni dall’avvio della liberalizzazione del mercato dell’energia, ben nove famiglie italiane su dieci non hanno colto o non sono riuscite ancora a cogliere i vantaggi del libero mercato. Anche per questo il gruppo Edison, dopo aver offerto alle famiglie tariffe e contratti di fornitura per l’energia elettrica, ha annunciato la partenza dell’offerta anche per il gas.
Le famiglie numerose e bisognose, che rispettano i requisiti per accedere al bonus gas, mantengono il beneficio anche nel caso in cui avvenga un cambio di fornitore; a farlo presente è la Confconsumatori nel sottolineare, infatti, come il bonus gas sia soggetto ad una sorta di portabilità gratuita.
In Italia il mercato dell’energia elettrica ed il gas è libero. Questo significa che i consumatori possono scegliere l’operatore energetico più conveniente e più adatto alle proprie esigenze di consumo; ma nonostante ciò, le tariffe per l’energia sono sempre più care. A metterlo in evidenza è Altroconsumo con un’indagine, sottolineando come dal 2005 ad oggi, sia per la luce, sia per il gas, le famiglie italiane a parità di consumi spendano di più.
Dopo un 2008 orribile in materia di costi per la luce ed il gas a carico dei consumatori, anche se con lentezza, sta per arrivare una nuova riduzione delle bollette per le famiglie. Secondo le previsioni formulate nelle ultime ore da Nomisma, infatti, è atteso per gli utenti della luce un calo delle tariffe del 2,1%, e del 9,5% per il gas, con conseguenti risparmi su base annua stimati in poco più di cento euro.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato e l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas hanno condotto e concluso un’indagine conoscitiva in merito allo stoccaggio del gas naturale, arrivando alla conclusione che, per aumentare il livello sia di sicurezza, sia di concorrenza, il colosso energetico ENI dovrebbe cedere una quota parte dei propri stoccaggi.
Con la liberalizzazione del mercato dell’energia negli ultimi mesi molti operatori sono entrati sul mercato innescando quel virtuoso meccanismo di concorrenza, specie nel settore dell’energia elettrica, che ha comportato più scelta e possibilità di risparmio sui consumi da parte dell’utente finale che, in passato, era sostanzialmente obbligato a sottoscrivere il contratto con un unico gestore.
Con il mercato libero dell’energia, sia per l’elettricità, sia per il gas, i cittadini/consumatori hanno il diritto di cambiare gestore e di scegliere quello più conveniente e quello più in linea con le proprie abitudini di consumo. Ma nella giungla di offerte, ed aspettando che il mercato liberalizzato entri “a regime”, è necessario che i cittadini possano far affidamento su canali di informazione ufficiali ed istituzionali, oltre che di un’adeguata trasparenza in materia di prezzi e tariffe.
Dopo una fase sperimentale in Piemonte, è estesa da oggi in tutta Italia la procedura di conciliazione tra i clienti Enel ed il colosso elettrico italiano per la risoluzione rapida e senza costi delle controversie. A darne notizia è Enel nel precisare come la conciliazione sia estesa a tutti i clienti, siano essi del servizio di maggior tutela, sia sul mercato libero.
Nuova raffica di sanzioni pecuniarie a carico degli operatori del settore energetico. L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, infatti, ha inflitto nei giorni scorsi multe per oltre 3,6 milioni di euro, complessivamente, a quattro società del settore per violazioni che spaziano dalle norme sulle royalties al mercato del GPL passando per quelle sulle fonti rinnovabili.
Il numero verde della vostra società di energia elettrica e gas offre un servizio di qualità? Ebbene, per saperlo l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, al fine di continuare a fornire sempre servizi di orientamento e di scelta per i consumatori sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas, ha provveduto a stilare e pubblicare la classifica dei migliori call center delle società operanti nel settore.