Manca oramai pochissimo al Natale, e di conseguenza siamo entrati anche nella fase clou dello shopping; sono tantissimi infatti gli italiani attivi negli acquisti di Natale “last minute”, addirittura il 63% stando a quanto emerge da un’elaborazione effettuata dalla Coldiretti prendendo a riferimento l’indagine “Xmas Survey 2009“. A fronte delle lunghe code ai negozi in questo momento, maltempo, neve e ghiaccio permettendo, molti consumatori sono quindi magari alla ricerca degli ultimi regali di Natale da fare, magari risparmiando recandosi presso i mercatini o approfittando dei prezzi più bassi praticati dagli esercenti nelle ultime ore prima del cenone.
I regali di Natale quest’anno saranno sempre più “utili”, frutto di scelte oculate guardando di più rispetto al passato al portafoglio; al riguardo, una delle tendenze intramontabili degli italiani in fatto di regali è quella del “dono gastronomico” che, quasi sempre, è un prodotto tipico del territorio che permette di coniugare il risparmio alla tradizione. In merito, la Coldiretti ha così accolto con un plauso l’ultimissimo “blitz” dei Nas di Parma, i quali hanno sventato un giro di prodotti alimentari “taroccati” a tutela del “made in Italy” e, soprattutto, della salute dei cittadini.
Sono tanti gli italiani che per fare i regali di Natale si “aggrappano” alla rete Internet per gli acquisti, sia per consuetudine, sia perché c’è la possibilità di risparmiare, spesso anche parecchio. Ebbene, al riguardo l’Adiconsum ha stilato un breve vademecum contenente i passi principali da seguire affinché gli acquisti online siano tali evitando di incappare nelle truffe. Innanzi tutto, l’Associazione raccomanda, in primis, di avere piena conoscenza di chi sia effettivamente il venditore.
Cosa regaleranno quest’anno gli italiani agli amici ed ai conoscenti? Ebbene, da un’indagine della Confcommercio sulle intenzioni di spesa degli italiani è emerso che agli amici, in prevalenza, si regaleranno libri, dvd e cd, mentre per i conoscenti rimane sempre una bella bottiglia di vino il regalo di Natale preferito da far trovare sotto l’albero; per i familiari, invece, i regali più gettonati sono quelli relativi agli articoli di abbigliamento. Ma quanto spenderanno gli italiani per gli acquisti di Natale?
Il Natale è alle porte ed è tempo di regali non solo da acquistare, ma anche da “riciclare”; da un’elaborazione della Coldiretti, in base ai dati di un’indagine effettuata da Deloitte, e dal titolo “Xmas Survey 2009″, emerge infatti come tra i cittadini europei gli italiani siano tra quelli più “tentati” a riciclare i regali di Natale nel rapporto di oltre un italiano su cinque. Al riguardo, non scherzano neanche i cittadini spagnoli e tedeschi in fatto di “riciclaggio” del dono natalizio; nel contempo, l’Organizzazione degli agricoltori ha sottolineato come il regalo meno soggetto a questa pratica sia quello agro-alimentare.
“Mamme tranquille! Voi fate shopping, ai piccoli ci pensiamo noi“. E’ questo lo slogan di un’interessante iniziativa ad Arezzo che permette per il periodo natalizio alle mamme di acquistare i regali di natale, presso i negozi situati al Centro della città, lasciando i bambini a degli esperti animatori. “Mamme tranquille“, a conti fatti, è un’iniziativa che, grazie al patrocinio dell’Amministrazione cittadina, la Confcommercio ha ideato in città anche come strategia di marketing e di fidelizzazione della clientela.
Dal 2001 ad oggi in Italia i prezzi degli addobbi natalizi, dall’albero alla candela da mettere al centro della tavola, e passando per il nastro da pacchi e le palline decorate, hanno fatto registrare in certi casi dei rincari da capogiro, e nonostante la difficile situazione congiunturale gli aumenti di prezzo non mancheranno, puntuali, neanche quest’anno.
Dopo il rito dello scambio dei regali di Natale, può anche capitare che il prodotto acquistato debba essere cambiato perchè rotto o difettoso, o magari solamente perchè, come prevede la legge, si intenda esercitare entro i termini previsti il diritto di recesso, ovverosia il cosiddetto ‘ripensamento’. Di conseguenza, per chi ha comprato regali, anche a distanza, ovverosia via telefono o Internet, rotti o difettosi, l’Associazione ADUC sul proprio sito Internet, www.aduc.it, ha predisposto tutta una serie di schede pratiche sul diritto alla garanzia ed al recesso.