I termini per presentare domanda d’accesso al buono famiglia 2010 nella Regione Lombardia sarebbero dovuti scadere domani, venerdì 5 marzo 2010. Ma, accogliendo una richiesta dell’assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale, la Giunta regionale lombarda ha deciso di prorogare i termini di presentazione della domanda di due settimane, ovverosia entro e non oltre il 19 marzo 2010. La domanda, lo ricordiamo, deve essere presentata presso le Asl ed occorre rispettare i requisiti per ottenere un contributo economico una tantum, a valere per l’anno in corso, pari a 1.300 euro.
Manca oramai pochissimo per la chiusura dei termini di accesso al buono famiglia 2010 nella Regione Lombardia; l’ultimo giorno utile, infatti, è quello di venerdì prossimo, 5 marzo 2010, al fine di presentare la domanda ed ottenere, avendone i requisiti, un contributo una tantum, pari a 1.300 euro, che funge da sostegno a favore di quei nuclei familiari che pagano la retta, presso una struttura sanitaria assistenziale, per un anziano o disabile. La misura è chiaramente destinata ai residenti lombardi che oltre a pagare la retta devono rispettare anche altri requisiti.
A Milano i cittadini per l’organizzazione delle vacanze in montagna optano sempre di più per il fai da te. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’indagine effettuata nel corrente mese presso una quarantina di agenzie di viaggio del capoluogo lombardo e della provincia. Tre agenzie di viaggio su dieci, rispetto allo scorso anno, rilevano una diminuzione della spesa per la settimana bianca, mentre solo per circa un’agenzia su otto viene rilevato un aumento.
Nella Regione Lombardia il buono famiglia 2010 presenta dei requisiti di accesso diversi dal buono famiglia 2009; l’anno scorso, infatti, con il contributo una tantum si andavano a sostenere le famiglie numerose, mentre per quest’anno la Regione punta a garantire il contributo a chi paga la retta, presso una struttura sanitaria assistenziale, di un familiare anziano o disabile. Insomma, trattasi di una questione di scelte che, come sottolineato dall’Assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, in replica alle dichiarazioni del candidato Presidente dell’Unione di Centro, tengono conto della realtà delle famiglie sul territorio lombardo.
Rispetto ad un lavoratore italiano, per un immigrato il rischio di perdere il posto di lavoro, rimanendo quindi disoccupato, è più alto del 20% circa. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Monza e Brianza che, sul territorio lombardo, ha fatto il punto sugli effetti che la crisi ha avuto sui dipendenti immigrati e sui piccoli imprenditori extracomunitari. Ebbene, lo scorso anno quasi 15 mila dipendenti immigrati, a causa della congiuntura difficile, non sono stati assorbiti dal sistema imprenditoriale lombardo, con il conseguente rischio di scivolare letteralmente nel sommerso e di ridurre drasticamente la propensione al consumo dei rispettivi nuclei familiari.
Si sono aperti in data odierna, 15 febbraio 2010, i termini per la presentazione nella Regione Lombardia delle domande per poter accedere al buono famiglia 2010, ovverosia ad un contributo una tantum che, in accordo con quanto dichiarato dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, rappresenta una delle misure a sostegno dei nuclei familiari a basso reddito che rappresentano per l’Amministrazione uno dei fattori portanti delle politiche sociali. Il contributo una tantum, pari a 1.300 euro, può essere richiesto presentando la relativa domanda presso le Asl sul territorio lombardo.
Nella giornata di ieri, giovedì 11 febbraio 2010, in Lombardia l’Amministrazione regionale ha siglato con il colosso energetico Eni un importante accordo finalizzato alla distribuzione sperimentale sul territorio di un particolare tipo di gasolio ecologico BluDieselTech che garantisce, rispetto al gasolio comune, un abbattimento delle emissioni inquinanti fino al 40%. L’intesa siglata, in accordo con quanto rende noto la Regione Lombardia, è chiaramente finalizzata all’abbattimento delle polveri sottili per effetto della riduzione delle emissioni di agenti inquinanti.
Il buono famiglia 2010 nella Regione Lombardia può essere richiesto a partire da lunedì prossimo, 15 febbraio 2010, e fino e non oltre il 5 marzo 2010. Ci sono quindi circa tre settimane a disposizione degli interessati, aventi i requisiti, per presentare la domanda presso gli sportelli che al riguardo sono stati attivati sul territorio lombardo presso le Asl. Il buono famiglia 2010 nella Regione Lombardia presenta nuove caratteristiche, visto che, con un contributo una tantum di 1.300 euro, è destinato ai residenti che, presso una struttura residenziale ed assistenziale presente sul territorio lombardo, pagano la retta per il ricovero di un familiare disabile o anziano.
Al fine di sostenere, tra l’altro, l’efficienza energetica, l’innovazione e la sostenibilità ambientale, in Lombardia la Regione ha annunciato uno stanziamento per complessivi 200 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese lombarde al fine di accompagnarle sulla strada della ripresa. Dopo le misure anticrisi varate a livello regionale nei mesi scorsi, la Regione ha stanziato i 200 milioni di euro nell’ambito di un provvedimento denominato “Pacchetto fiducia” proprio per indicare una nuova fase per il ciclo economico lombardo.
La Regione Lombardia ha stanziato 17 milioni di euro per il “Buono famiglia 2010“, da erogare a favore delle famiglie disagiate. Secondo quanto dichiarato da Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, il bonus è pari a 1.300 euro, erogabile in un’unica soluzione alle famiglie che, residenti in Lombardia, pagano la retta per il ricovero di un anziano e/o di un familiare disabile presso una struttura residenziale sul territorio lombardo. Rispettato questo requisito, inoltre, per accedere al bonus occorre che in famiglia ci sia almeno un minore e che il reddito familiare non superi il livello dei 22 mila euro.
Presto i cittadini cremonesi potranno tornare la mattina a recarsi a Roma prendendo a Piacenza l’Eurostar AV delle Ferrovie dello Stato grazie all’attivazione di un treno navetta. Ad annunciarlo è stato Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, spiegando che il servizio sarà riattivato in via sperimentale fino al prossimo mese di giugno; dopodiché si traccerà un bilancio sui risultati ottenuti e sul grado di utilizzo del servizio.
In Lombardia rispetto a dodici mesi fa i prezzi sono mediamente in discesa dell’1%, e come diretta conseguenza i consumatori sono tornati a spendere in un contesto caratterizzato da un maggiore ottimismo. E’ questa, in sintesi, la fotografia scattata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza sull’andamento dei prezzi nella Regione Lombardia per il corrente mese ed in concomitanza con la corsa agli acquisti di Natale.
Continuano senza sosta nella Regione Lombardia gli stanziamenti finalizzati a tutelare l’ambiente ed a migliorare la qualità dell’aria; a tal proposito, infatti, l’Amministrazione guidata dal Presidente Formigoni, a seguito del via libera da parte della Giunta, ha stanziato un’altra tranche di incentivi, pari a ben 25 milioni di euro, per l’installazione di filtri antiparticolato.
A partire dal prossimo 13 dicembre 2009, data in cui su tutto il territorio nazionale entrerà in vigore il nuovo orario di Trenitalia, nella Regione Lombardia saranno state attivate complessivamente ben 249 corse in più; a darne notizia è stato Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità della Regione Lombardia.