E’ pienamente operativo in Italia l’iter che porterà il nostro Paese a dotarsi nuovamente di centrali nucleari; il Consiglio dei Ministri, infatti, ha approvato il relativo Decreto che stabilisce sia i criteri per identificare i luoghi dove costruire le centrali, sia le agevolazioni/compensazioni che riceveranno le popolazioni dell’area in termini di risparmio sulla bolletta elettrica e sulle tasse. Ma chiaramente il ritorno dell’Italia al nucleare non può non suscitare sia polemiche, sia proteste da parte delle Associazioni ambientaliste e non solo.
Con un anno di anticipo sulla direttiva comunitaria, a Milano il Comune, congiuntamente con l’Amsa, ha presentato la “bio-borsa“, la shopper ecologica, in quanto biodegradabile, per fare la spesa senza inquinare e rispettando l’ambiente. La “bio-borsa” resiste all’acqua ed all’umidità grazie alla scelta di un tipo di carta innovativo, e permetterà ai Milanesi di iniziare a fare la spesa utilizzando la borsa biodegradabile in vista del divieto, a partire dal gennaio del 2011, di commercializzazione delle “odiate” ed inquinanti buste di plastica.
Quello del nucleare in Italia rischia di essere un business a favore sia del settore pubblico, sia di quello privato, ma a conti fatti il cerino appare destinato a rimanere nelle mani del consumatore, il quale dal ritorno all’atomo nel nostro Paese non avrà nessun vantaggio visto che i costi in bolletta non subiranno variazioni. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione di Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc, visto che tra costi di costruzione delle centrali, la gestione e l’allocazione delle scorie, oltre ai sistemi di sicurezza, saranno tali che alla fine per il consumatore italiano di energia non ci sarà alcun risparmio.
Nella Finanziaria 2010, che alla Camera sta assumendo la sua forma definitiva, non viene destinato neanche un euro a tutela della biodiversità, ci si è dimenticati degli impegni di Kyoto e, come se non bastasse, ci sono tagli anche sugli stanziamenti per l’efficienza energetica, con la conseguenza che mancano prospettive ed impegni che a livello internazionale, invece, dovrebbero essere assunti. E’ questa, in sintesi, la posizione di WWF Italia sulla Finanziaria 2010, bocciata e “bollata” dall’ONG-Onlus come una Legge fallimentare, e lo stesso dicasi del Bilancio previsionale per l’anno prossimo del Ministero dell’Ambiente.
A partire dal prossimo mese di luglio in Italia anche i consumatori che pagano la bolletta della luce con le tariffe periodicamente stabilite dall’Autorità, potranno sfruttare il vantaggio della “bioraria”; ma questa tipologia di tariffazione, sarà a conti fatti vantaggiosa per tutti?
A partire dall’1 luglio del prossimo anno in Italia le tariffe della luce saranno in modalità “bioraria” anche per i contratti di fornitura di energia elettrica del mercato tutelato, ovverosia quelli per cui rimane valida l’applicazione del sistema dei prezzi imposto dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.
Per semplificare la vita, ma anche per risparmiare tempo, rispettare l’ambiente, e non spendere ogni anno cifre elevate in toner per la stampante, Posta Pronta e Legambiente hanno siglato una partnership grazie alla quale è possibile inviare la posta prioritaria e le raccomandate, anche quelle con ricevuta di ritorno, direttamente con il computer.
Nel nostro Paese da qualche mese il settore dell’auto è tornato a dare segnali di risveglio attraverso incrementi del numero delle immatricolazioni; questo grazie agli incentivi statali che hanno avuto un effetto positivo triplice: riduzione delle emissioni grazie alle nuove vetture “ecologiche”, sostegno alla domanda settoriale ed all’occupazione, incentivo alle famiglie nel cogliere l’occasione di comprare una nuova auto.
Gli impianti di cogenerazione, riguardo alla produzione di energia, permettono di produrre e sfruttare in modalità combinata sia il calore, sia l’energia elettrica, riuscendo ad ottenere rendimenti decisamente più elevati, quasi doppi rispetto agli impianti che producono separatamente l’energia elettrica ed il calore.
Per chi ama in casa l’efficienza energetica, il rispetto dell’ambiente e soprattutto il risparmio in bolletta, già da tempo ha di sicuro fatto sparire dalla circolazione le “vecchie” lampadine ad incandescenza per lasciare il posto a quelle a basso consumo.
Nel mondo, puntando sia sull’efficienza energetica, sia sulle energie rinnovabili, entro l’anno 2030 potranno essere creati ben otto milioni di posti di lavoro; trattasi dei cosiddetti “lavori verdi” che da molti economisti vengono individuati come il nuovo volano per lo sviluppo economico globale nel segno della sostenibilità.
Nella giornata di ieri è stato inaugurato a Milano, in presenza del Sindaco Letizia Moratti, il primo supermarket “verde” della città; trattasi, nello specifico, del supermarket Simply Sma che si trova in via Novara, e che eserciterà l’attività ponendo grande attenzione alle tematiche socio-ambientali.
Nel caso in cui a causa di un disservizio non venga emessa la fattura per i consumi di luce e gas, il consumatore deve avere poi la possibilità di esercitare il diritto chiederne la rateizzazione senza l’applicazione di interessi sulle rate da pagare. Ad affermarlo è l’Adiconsum nel sottolineare come sia ingiusto che i disservizi delle aziende di fornitura di energia vadano a ricadere sui consumatori.