Banche: sportello ATM, non solo prelievi
In passato lo sportello Atm di una banca serviva principalmente per controllare il saldo e per effettuare i prelievi, ma con il progresso tecnologico è diventato sempre di più una sorta di “centro servizi”, visto che si può fare di tutto: oltre al prelievo e all’anticipo contante, infatti, sono oramai presenti in molte filiali bancarie gli Atm evoluti che permettono di versare contanti ed assegni, ricaricare il cellulare, pagare il canone Rai, attivare domiciliazioni bancarie, pagare bollettini postali, utenze, bollettini Mav e Rav o fare delle donazioni e ricaricare carte prepagate appartenenti anche a banche diverse da quella dove ci si è recati.



Le famiglie italiane spendono oramai quasi il 40% delle proprie entrate per far fronte alle cosiddette “spese obbligate“, ovverosia al canone di locazione, le bollette di luce, gas e acqua, l’Rc auto ed i servizi bancari. Il dato, in particolare, emerge da “Il commercio dentro la recessione“,
Nonostante gli sforzi del passato con i Decreti Bersani, l’Italia vanta tutta una serie di record negativi in materia di servizi di mercato che spaziano dalle banche all’energia e passando per le telecomunicazioni. Si è già perso in merito troppo tempo, ed a farne le spese sono stati i consumatori che continuano a pagare prezzi salati per molti servizi a causa di
Gli italiani in materia di servizi bancari sono sempre meno propensi a recarsi presso lo sportello tradizionale, privilegiando invece i “canali alternativi”; non a caso, lo scorso anno,
Nei mesi estivi nel nostro Paese purtroppo aumentano i tentativi di truffe e di raggiri ai danni degli anziani, i quali magari, oltre a rimanere soli, rischiano anche di essere ingannati da persone senza scrupoli. Per questo,
Il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con le più importanti Associazioni dei Consumatori, finanzia “Rendiamoci Conto”, un progetto finalizzato a
Dal 2005 al 2007,
La fiducia degli italiani verso le compagnie di assicurazione, le poste e gli istituti di credito non può di certo definirsi delle migliori. A confermarlo è un sondaggio condotto dall’Adusbef tra i propri iscritti, che non ha valenza scientifica sulla base del campione rappresentativo, ma che rende comunque l’idea di come 
Per chi al “classico” conto corrente preferisce, al fine di ridurre al massimo le spese, un libretto di risparmio, personale e nominativo, e magari vuole associare un deposito titoli,
“ZeroNet” è il conto corrente online ideato dal gruppo bancario BPER, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, per chi desidera avere un conto corrente per operare via Internet senza spese e senza recarsi in filiale. “ZeroNet” prevede non a caso operazioni illimitate gratuite via Internet unitamente a
Al fine di rendere più fluido l’accesso al credito da parte delle imprese, in particolare quelle agricole, il gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena e la CreditAgri Coldiretti hanno siglato un importante accordo che,
In Italia ben 50 istituti di credito sono usciti da “PattiChiari”, il Consorzio nato al tempo con l’obiettivo di incentivare, nel campo dei servizi bancari, la trasparenza e l’informazione a vantaggio dei consumatori/correntisti.
Il gruppo bancario UBI banca ha lanciato sul mercato un conto corrente “low cost” che offre,
In materia di servizi bancari, cresce in Italia l’utilizzo da parte dei correntisti dei canali ‘fai da te’: dal call center all’ATM passando per l’Internet banking, le aree self service ed gli sportelli evoluti. Sono infatti oramai ben 20 milioni, pari al 70% del totale, i clienti bancari che utilizzano oltre ai canali ‘fisici’ dello sportello della banca anche quelli a distanza.
In Italia le banche erogano buona parte dei servizi di microfinanza ai lavoratori precari e agli studenti, anche a conferma del fatto che sempre più giovani e ragazzi scelgono gli istituti di credito per i conti correnti a pacchetto, le carte prepagate e la carta Bancomat. Il dato emerge da “Banche e inclusione finanziaria: indagine sul territorio italiano”, una ricerca effettuata dall’
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