I taxi a Roma non sono stati mai a buon mercato, ma con gli ultimi aumenti tariffari approvati dall’Amministrazione capitolina, a favore della categoria, sono diventati ancora più cari, per molti cittadini e turisti anche inaccessibili. L’aumento delle tariffe, già da tempo, ha trovato contraria l’Adoc, che ha contestato il fatto di andare ad incrementare le tariffe su un servizio che già prima dei rincari era tra i più salati del Vecchio Continente. E allora, a questo punto, come possono difendersi i cittadini da questo salasso?
A Roma, per le corse notturne, le donne per il servizio Taxi pagano il 10% in meno. A fronte degli aumenti tariffari, approvati di recente dal Comune di Roma, è questa una delle poche liete notizie per un servizio come quello dei taxi che non era già a buon mercato, ma che con la revisione dei prezzi diventa ancor più caro. Lo sconto del 10% a favore delle donne sulle corse di notte del servizio taxi, secondo l’Associazione Adoc, rappresenta una importante misura di civiltà volta a garantire per le donne più sicurezza; ma chiaramente tale sconto deve essere applicato e non deve rimanere solo sulla carta come avvenuto in passato.
Finalmente presso l’aeroporto di Fiumicino non saranno più un “mistero” le tariffe dei taxi. Il Comune di Roma, infatti, seppur in via sperimentale, ha annunciato l’avvio di un box informativo sul servizio taxi presso l’aeroporto di Fiumicino, ed in particolare presso l’ex molo C, ovverosia l’attuale terminal 3. Il servizio servirà così all’utenza dei taxi per trovare con più facilità sul territorio romano un’automobile “bianca”, e per conoscere sia le tariffe ordinarie, sia quelle fisse. In accordo con quanto dichiarato da Sergio Marchi, assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma, il box è attivo tutti i giorni della settimana dalle ore 10 alle ore 18.
L’Associazione Adoc ha inoltrato al Sindaco di Roma Alemanno, in materia di mezzi pubblici, sette idee per migliorarli; a darne notizia è stato il Presidente dell’Associazione, Carlo Pileri, spiegando che le sette idee per migliorare i trasporti e la mobilità nella Capitale rispondono all’esigenza di risolvere un problema che da anni risulta essere insoluto, e che a conti fatti penalizza sia i turisti, sia i residenti. Uno dei temi caldi al riguardo è quello dei taxi, anche a seguito della revisione al rialzo delle tariffe che da parte delle Associazioni dei Consumatori non è stata accolta per niente bene.
Nei giorni scorsi a Roma c’è stato un altro caso di truffa ai danni di una coppia di turisti che, avendo preso il taxi, hanno pagato a fine corsa tariffa doppia. Ebbene, sull’accaduto sono tornate a fare la voce grossa le Associazioni dei Consumatori, le quali hanno chiesto e ribadito la necessità di una maggiore trasparenza, ma anche la sospensione immediata della licenza nei confronti di chi si è macchiato di tale scorrettezza. In accordo con quanto riporta l’Associazione Adoc, il Sindaco Alemanno è intervenuto sulla vicenda, e con una apposita ordinanza ha provveduto a sospendere la licenza al tassista poco onesto.
A Roma a quanto pare c’è una minoranza di tassisti che, a conti fatti, con il loro operato poco trasparente e poco onesto scredita tutta la categoria innalzando le tariffe a piacimento. Di conseguenza, citando il caso di clienti taxi nella Capitale che, per doversi recare all’ospedale, hanno ingiustamente pagato una tariffa doppia, il Codacons ha apertamente chiesto sia il ritiro della licenza nei confronti del tassista che si è macchiato di tale correttezza, sia l’avvio di una fitta campagna di controlli a campione come deterrente contro le truffe ai danni degli utenti.
A Milano, a partire da lunedì prossimo, 15 febbraio 2010, e fino al 30 giugno, il servizio taxi nel capoluogo lombardo sarà più esteso. In accordo con quanto rende noto l’Amministrazione comunale, infatti, per ben 300 titolari di licenza taxi scatta l’estensione dell’orario ad undici ore. La decisione deriva da una richiesta formulata dagli stessi tassisti milanesi, i quali così potranno sia offrire il servizio per un arco più ampio della giornata, sia garantire altresì una maggiore presenza sul territorio.
A Roma in materia di servizio taxi stanno per arrivare due grosse novità: una è positiva, l’altra decisamente meno e riguarda i rincari delle tariffe che dovrebbero scattare nel breve e che dovrebbero far innalzare il costo della corsa da Roma Centro all’aeroporto di Fiumicino da 40 a 45 euro. La notizia positiva è quella comunicata dall’Amministrazione comunale che, contestualmente alle revisioni tariffarie, farà partire un interessante “progetto trasparenza“.
A livello locale, ed in particolare nel Comune di Roma, nella lista dei rincari molto presto si rischia di aggiungere anche quello relativo al servizio taxi; a partire dal prossimo mese di febbraio, infatti, è alta la probabilità che il servizio diventi più costoso, ma secondo il Codacons si tratterebbe di rincari ingiustificati e dannosi per l’utenza, ragion per cui, nel caso in cui l’Amministrazione comunale dovesse concedere gli incrementi tariffari, l’Associazione s’è dichiarata fin da ora pronta ad impugnare i rincari dinanzi al Tar.
A Roma per la corsa in taxi dal centro della città fino all’aeroporto di Fiumicino c’è il rischio di un aumento dei prezzi del 25%; i tassisti della Capitale, infatti, vogliono portare il prezzo della corsa per il percorso citato da 40 euro, che già sono troppi, a ben 50 euro con un conseguente salasso a carico di cittadini e turisti.
Nello scorso mese di settembre, il Comune di Milano ha annunciato un accordo con i tassisti, che avrebbe permesso sia più posti di lavoro, sia più vetture in giro per la città. Ma con l’inasprimento della crisi, a dieci mesi di distanza, l’offerta di taxi è diventata troppo ampia rispetto invece ad una domanda in declino.
Per chi punta ad intraprendere la professione del conducente di taxi, una delle cose fondamentali e necessarie è quella relativa all’ottenimento della licenza. Per ottenerla, pur tuttavia, servono particolari requisiti sia oggettivi, sia professionali e tecnici, ragion per cui prima di presentare domanda è opportuno verificare di essere in “regola”.
A Roma, ed in particolare presso l’aeroporto di Ciampino, c’è qualcosa che non va nel servizio taxi. A denunciarlo è l’Associazione ADOC nel sottolineare come, in accordo con le rilevazioni effettuate dai Vigili Urbani, c’è un tassista su tre che fa la cresta sulle tariffe provocando danni ai clienti, ai turisti e all’immagine del nostro Paese.