A partire da oggi, sabato 19 giugno 2010, e fino al prossimo 29 agosto, parte un’importante iniziativa finalizzata a sostenere la sicurezza sulla rete autostradale attraverso la possibilità di fruire di un check-up gratuito delle gomme presso dieci officine mobili che saranno dislocate nei punti nevralgici della rete di Autostrade per l’Italia nell’ambito di un accordo tra la concessionaria, Telepass, ed il Gruppo Pirelli. L’iniziativa, finalizzata altresì al cambio delle gomme, nasce anche dal fatto che, purtroppo, come rilevato da un’indagine Assogomma-Federpneus-Polizia Stradale, oltre la metà degli italiani si mette in viaggio con le gomme non perfettamente in regola.
Lo scorso anno ci sono stati sulle strade italiane oltre 110 mila incidenti che hanno comportato il ferimento di oltre 80 mila persone, e purtroppo ben 2.521 morti. A ricordare questi dati è il Codacons che, per voce del suo Presidente, Carlo Rienzi, pone l’accento sul fatto che i numeri sopra indicati sono gravi e troppo alti, ragion per cui servono campagne informative e educative per fermare le stragi sulle strade. A tal fine, l’Associazione raccomanda di prima di partire per le vacanze di controllare sempre la macchina, ed in particolare il funzionamento delle luci, freni e pneumatici.
Venerdì prossimo 19 marzo 2010, ed il giorno dopo, le Acli, Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, saranno presenti in oltre trecento piazze italiane per una campagna denominata “Diritti in piazza 2010″, e che è contro il lavoro nero. Al centro della campagna c’è infatti il tema scottante della legalità nel mondo del lavoro,ed a tal fine nelle piazze sia i volontari, sia gli operatori del Patronato delle Acli informeranno i cittadini in merito ai doveri dei lavoratori ed ai loro diritti in materia di obblighi di natura contrattuale, correttezza e regolarità delle retribuzioni e, cosa altrettanto importante, la sicurezza sul luogo di lavoro, anche quella in ambito domestico.
E’ stato inaugurato ieri, lunedì 15 marzo 2010, il body scanner presso l’aeroporto di Malpensa. All’inaugurazione erano presenti Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, e Letizia Moratti, Sindaco del Comune di Milano, per quella che è una sperimentazione della durata di minimo quattro e massimo sei settimane. Il nuovo strumento, che snellisce le procedure di controllo e rafforza la sicurezza, sarà utilizzato ogni giorno su un volo avente come destinazione gli Stati Uniti.
In linea con quanto annunciato nelle scorse settimane, presso l’aeroporto di Fiumicino è partita, ai fini di garantire una maggiore sicurezza, la sperimentazione del body scanner per i voli che hanno come destinazione gli aeroporti degli Stati Uniti. Ma l’utilizzo del body scanner quali rischi comporta per la salute dei cittadini? A chiederselo è il Codacons, il quale sottolinea come non esistano studi in grado di garantire con certezza che le onde elettromagnetiche millimetriche non siano nocive per chi viene sottoposto a questo tipo di controllo.
Nelle filiali delle banche italiane aumenta l’uso della tecnologia associata all’erogazione dei servizi, e contestualmente diventano sempre più evoluti i sistemi ed i presidi di difesa contro le rapine. A rilevarlo è un Rapporto a cura dell’Ossif, il centro di ricerca dell’Associazione Bancaria Italiana che si occupa di sicurezza, da cui è emerso come sia stato rafforzato presso gli oltre 30 mila sportelli bancari in Italia l’utilizzo dei dispositivi biometrici, del metal detector e della video sorveglianza.
Di fronte all’ennesimo caso tragico di assassinio di un benzinaio, le Associazioni di categoria in maniera unitaria hanno emesso una nota congiunta con la quale si chiedono interventi urgenti affinché sia garantita la sicurezza nell’esercizio dell’attività da parte di chi opera nel nostro Paese nel comparto della distribuzione dei carburanti. In concomitanza con i funerali di Angelo Canavesi, barbaramente assassinato, la Figisc Confcommercio, la Fegica Cisl e la Faib Confesercenti hanno invitato la categoria ad anticipare la chiusura mattutina di un’ora ed a chiudere gli impianti al momento dello svolgimento dei funerali del collega assassinato.
Lo scorso anno a Milano i cittadini residenti hanno effettuato la bellezza di 67 mila telefonate a “pronto intervento A2A Gas”, il servizio di A2A per la sicurezza e l’incolumità in materia di impianti domestici. L’elevato numero di telefonate secondo A2A conferma come la sicurezza sia un aspetto molto importante e ben chiaro per i cittadini milanesi, ma ora la prevenzione relativa all’utilizzo corretto del gas prende corpo in tutte le aree dove la società opera con “Clienti A2A: protagonisti della sicurezza“, la nuova campagna che la A2A Reti Gas ha realizzato avvalendosi della collaborazione del CIG, il Comitato Italiano Gas.
Riguardo al sistema frenante ABS, il colosso automobilistico Toyota ha reso nota ufficialmente una campagna di richiamo per la Prius; la casa automobilistica, quindi, è alla sua seconda campagna di richiamo dopo quella annunciata per i potenziali rischi al pedale dell’acceleratore che coinvolge all’incirca 260 mila vetture, mentre per la Prius i veicoli interessati sono all’incirca 2.500. In merito alle due campagne di richiamo la Toyota ha emesso un comunicato ufficiale anche per fare ordine e chiarezza riguardo a quella che la società definisce come una “campagna mediatica“.
A Roma le ordinanze anti-degrado annunciate ed entrate in vigore nei giorni scorsi funzionano, al punto che solo nel primo giorno sono state inflitte ben 189 multe. A darne notizia è l’Amministrazione comunale che, in merito, ha attuato un vero e proprio giro di vite contro chi deturpa, imbratta e sporca la città, ad esempio, lanciando volantini senza consegnarli nelle mani dei cittadini, oppure abbandonando i rifiuti. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco della Capitale Alemanno, occorre insistere sul contrasto alle cattive abitudini visto che la stragrande maggioranza dei cittadini non può subire i danni che vengono causati da una minoranza di maleducati.
La Toyota, al centro delle cronache nazioni ed internazionali a seguito dell’annuncio di difetti al pedale dell’acceleratore di diversi modelli di vetture, ha pubblicato online, sul proprio sito Internet, una utile pagina Web con le “FAQ”, le risposte alle domande più frequenti affinché, tra l’altro, si possano acquisire informazioni su cosa fare se l’inconveniente all’acceleratore si dovesse verificare durante la guida. Occorre poi recarsi presso il più vicino centro di Assistenza Toyota, dove si provvederà ad effettuare il controllo della vettura.
Nel Comune di Roma è scattato un giro di vite contro chi sporca e danneggia la Città. Il Sindaco Alemanno, infatti, ha provveduto ad emanare tre ordinanze che prevedono più controlli e multe più salate a carico di chi abbandona i rifiuti e di chi “attenta” al decoro urbano. Contro gli imbrattatori, i vandali ed i writers, scatta infatti per gli esercenti il divieto di vendita di bombolette spray ai minorenni con l’eccezione di quelle biodegradabili; a carico dell’esercente che trasgredisce, scatta una sanzione pari a ben 1.000 euro, mentre per chi arreca danni imbrattando i monumenti la multa sale da 160 a 500 euro con obbligo di ripristino del bene entro un termine di 15 giorni.
Il colosso automobilistico Toyota è al centro delle cronache nazionali ed internazionali per aver annunciato potenziali rischi per il pedale dell’acceleratore su numerosi modelli di autovetture, tra cui la Yaris, Corolla e Avensis. Per quanto riguarda il mercato europeo, Toyota stima che possano arrivare fino a 1,8 milioni i veicoli coinvolti che necessitano a scopo preventivo di una verifica al fine di evitare che il pedale dell’acceleratore, con l’usura, possa essere potenzialmente soggetto ad un bloccaggio durante la guida con conseguenti rischi per la sicurezza del guidatore e dei passeggeri.
Alitalia ha reso noto nei giorni scorsi che per i voli della compagnia di bandiera, con destinazione gli Stati Uniti, su precise richieste formulate dalle Autorità americane, sono state introdotte delle misure di sicurezza supplementari. A tal fine, di conseguenza, Alitalia con un comunicato ha espressamente invitato i passeggeri della Compagnia di bandiera, diretti negli Stati Uniti, a presentarsi in aeroporto con almeno tre ore di anticipo, in modo tale che, a conclusione dei controlli e della messa in atto delle misure di sicurezza aggiuntive, ci si possa presentare in tempo per l’imbarco.