L’operatore ex monopolista Telecom Italia ed il colosso della telefonia mobile Wind hanno annunciato nella giornata di ieri, nel corso del Mobile World Congress 2010, tenutosi nella città di Barcellona, la conclusione con successo di alcuni primi importanti test per quel che concerne la sperimentazione dei cosiddetti servizi “RCS”, Rich Communication Suite. Trattasi, nello specifico, di servizi multimediali di nuova generazione che permettono di coniugare, in maniera decisamente più spinta rispetto agli attuali servizi presenti in commercio, l’interattività alla mobilità attraverso applicazioni e sistemi di gestione intelligenti.
Si chiama “Farmville“, ed è un gioco che sta spopolando in tutto il mondo, anche in Italia; con Farmville ci si trasforma in veri e propri agro-internauti, a conferma di come la campagna faccia tendenza anche tra i giovani. A rilevarlo è la Coldiretti nel far presente come l’Italia sia al quarto posto al mondo per numero di giocatori di “Farmville” dopo la Turchia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Ma dal passaggio all’orto virtuale a quello reale la strada è breve visto che aumentano anche coloro che, in qualità di veri e propri hobbisti, coltivano un orto vero.
Facebook è stato il social network del 2009, anche in Italia dove, in base ad un’indagine di recente condotta dal Censis, oltre sei italiani su dieci lo conoscono; e molti di questi, in prevalenza uomini, con un elevato grado di scolarizzazione, utilizzano Facebook per socializzare, per farsi conoscere, scambiare opinioni ma anche foto e contenuti fino ad arrivare a pubblicare foto sulla propria vita e spesso anche quella dei propri familiari. Ma cosa si può e si deve fare in un social network, e cosa invece non si può e non si deve fare?
I principi del social network e delle community vengono sempre di più sfruttati in Italia anche dal settore bancario che, in questo modo, attraverso il linguaggio web 2.0 nelle reti Intranet, riesce sia a ridurre i costi, sia a garantire tempestività e qualità sugli interventi e sulle decisioni da prendere. Questo è quanto, in estrema sintesi, è emerso nel corso di un Workshop di ABI Lab, a conferma di come, tra l’altro, gli strumenti di social network e di community migliorino in banca anche l’efficienza allo sportello grazie proprio agli strumenti ed alle potenzialità offerte dalla comunicazione integrata.
Grosse novità arrivano per chi è cliente Wind, o vuole diventarlo, ed ha la passione ed il “vizietto” dei social network; il colosso delle telefonia mobile, per primo nel nostro Paese, ha infatti annunciato il lancio di Facebook SMS, il servizio che permette da un lato di utilizzare le principali funzioni del social network più noto al mondo con il proprio telefonino, anche se questo non risulta essere collegato alla Rete, e dall’altro di ricevere rigorosamente gratis le notifiche di Facebook con i “messaggini” sul proprio dispositivo mobile Wind.
Negli anni che vanno dal 2001 al 2009, l’avvento dei nuovi mezzi di comunicazione non ha nel complesso innescato a conti fatti un vero e proprio stravolgimento dei consumi mediatici, visto che le nuove forme di comunicazione, secondo la logica dell’integrazione e della moltiplicazione, si sono semplicemente affiancate a quelle “vecchie”.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha annunciato la messa a punto di “Social Network: attenzione agli effetti collaterali“, un vero e proprio vademecum che tutti gli appassionati e gli interessati ai social network ed al loro utilizzo possono ritirare gratuitamente in formato cartaceo presso i principali uffici di Poste Italiane.
Nel nostro Paese sono quasi 33 milioni gli italiani che sono a conoscenza di almeno un social network, e di questi quasi 20 milioni ne fanno un effettivo uso; a rilevarlo è il Censis in accordo con l’ottavo Rapporto sulla comunicazione dal titolo “I media tra crisi e metamorfosi“.
Le donne impegnate scalzano i giovani dai social network. È sempre più massiccia, infatti, la presenza di un pubblico femminile maturo che trascorre diverse ore su siti come Facebook, LinkedIn, Twitter o MySpace. Sono sposate con figli, con più di 40 anni e un livello di istruzione piuttosto alto, lavoratrici e in molti casi imprenditrici in proprio.
Grazie ai nuovi media ed alle nuove tecnologie, la lotta ed il contrasto all’evasione fiscale può essere esercitata anche con mezzi che fino a qualche anno fa potevano avere dell’incredibile. In Italia, sta progressivamente aumentando sia l’efficienza, sia il potere dell’Amministrazione finanziaria nel rilevare posizioni reddituali potenzialmente evasive, ma tutto potrebbe essere più semplice “spiando” le abitudini dei contribuenti nei social network.
Beppe Grillo candidato alla segreteria del Partito Democratico? Sì, è tutto vero! La notizia si legge direttamente su www.beppegrillo.it, uno dei Blog più cliccati in Italia; trattasi di una provocazione oppure il Partito Democratico, ed in particolare Franceschini e Bersani hanno veramente un nuovo avversario per la corsa alla poltrona di segretario del PD?