Truffe vacanze: attenzione alle false ricette alimentari
Durante le vacanze per gli italiani, ma anche per i turisti stranieri, in materia di prodotti enogastronomici incombe purtroppo il cosiddetto rischio “tarocco”. A sostenerlo è infatti la Coldiretti nel sottolineare come lungo tutta la penisola si moltiplichino i cosiddetti “menù acchiappa turisti“, ma anche i falsi souvenir di prodotti tipici. Si rilevano infatti casi di vere e proprie ricette “violentate” come ad esempio la cotoletta alla milanese che viene preparata dai “taroccatori” con la carne di maiale o quella di pollo al posto della carne di vitello.



Nel corso del 2009 almeno una volta oltre la metà degli italiani ha inserito nel carrello della spesa un prodotto agro-alimentare biologico.
I danni arrecati dall’agropirateria sulla nostra agricoltura sono molto gravi.
Nel mondo c’è un livello di contraffazione su scala internazionale tale che, se fosse sconfitta, permetterebbe al nostro made in Italy agro-alimentare di quadruplicare le esportazioni all’estero. A farlo presente è la Coldiretti nel ricordare come il mercato del “falso made in Italy” nel mondo valga la bellezza di 50 miliardi di euro all’anno che, in sostanza, vengono tolti dalle tasche degli agricoltori. Al riguardo,
Dal 2003 al 2009, nel settore della distribuzione commerciale c’è stato un vero e proprio boom per la diffusione e vendita di prodotti etnici,
Il cioccolato senza cacao, l’aranciata senza arance ed il vino senza uva. Ogni giorno i consumatori che si recano al supermercato devono effettuare un vero e proprio percorso ad ostacoli per non incappare in prodotti alimentari
Sugli scaffali dei supermercati e nei tavoli dei ristoranti è straniero l’olio di oliva contenuto in quasi in una bottiglia su due, ma ai consumatori vengono presentate tutte come italiane perché sulle etichette non è obbligatorio indicare l’origine delle olive.
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