Ben presto negoziare la parcella con un libero professionista potrebbe tornare ad essere un miraggio. Il Governo ha infatti intenzione di reintrodurre le tariffe minime, ragion per cui si rischia il ritorno al passato, ovverosia agli anni precedenti l’entrata in vigore dei Decreti Bersani. Ieri sera Antonio Catricalà, Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust), ospite su RaiTre nella puntata di Ballarò condotta da Giovanni Floris, non ha manifestato grande entusiasmo in merito alla reintroduzione di una norma per la quale neanche le Associazioni dei Consumatori stanno facendo salti di gioia.
L’attuale Governo in carica è intenzionato a cancellare nella sostanza una delle norme contenute nei Decreti Bersani; al tempo, infatti, furono abolite le tariffe minime dei professionisti, ma ora, in accordo con l’orientamento espresso dal Ministro Alfano, queste potrebbero tornare. Quando si parla di professionisti e di tariffe stiamo parlando di avvocati, architetti e dottori commercialisti, a carico dei quali secondo il Ministro l’abolizione delle tariffe minime ha creato un danno.
Dopo l’aumento dei treni e delle autostrade arrivano puntuali i rincari dell’Rc auto, già da parecchie settimane preannunciati congiuntamente da Adusbef e dalla Federconsumatori. Ebbene, al riguardo le due Associazioni sottolineano come ora anche l’Isvap abbia certificato dei rincari che sono pari a ben il 15%, il che significa un aggravio medio a famiglia pari a ben 130 euro all’anno. Insomma, per “coprire” l’auto dall’obbligo della responsabilità civile di questo passo ci vorrà un mutuo visto che già da anni i premi per l’assicurazione della macchina non fanno altro che aumentare a carico degli assicurati, anche quando questi da un anno all’altro non commettono incidenti con colpa.
Gli aumenti dei pedaggi autostradali del 2006 e del 2008 per la A24 e la A25, entrambe gestite dalla società Autostrade dei Parchi, sono stati annullati dal Tar del Lazio. A darne notizia è il Codacons nel sottolineare, di conseguenza, come ora agli automobilisti spettino i rimborsi delle maggiori somme sborsate per il transito in autostrada dal 2006 ad oggi, ed a tal fine l’Associazione non esclude il ricorso alla class action. Intanto, il Codacons mette in evidenza come già da domani i caselli delle autostrade sopra citate debbano “mettersi in regola” rivedendo opportunamente verso il basso le tariffe applicate per i pedaggi.
In mezzo a tanti rincari, buone notizie arrivano dal fronte del trasporto pubblico, ed in particolare per i cittadini della Lombardia; la Giunta della Regione, infatti, su proposta di Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e Mobilità, ha stabilito il blocco delle tariffe dei mezzi pubblici fino al mese di agosto del 2010. Il blocco tariffario è quindi della durata di un anno visto che gli adeguamenti sarebbero dovuti scattare nell’agosto del 2009; ma per il futuro ci saranno novità in materia di incremento delle tariffe.
Nel periodo dal luglio del 2004 allo stesso mese del 2009 le tariffe dei servizi pubblici locali, per quanto riguarda quelli non energetici, hanno fatto registrare un incremento del 28%, rafforzando palesemente la convinzione che tali incrementi siano frutto di scarse liberalizzazioni nel settore.
I passeggeri di Trenitalia possono tirare un sospiro di sollievo. Nei prossimi mesi non ci saranno infatti rincari per il prezzo dei biglietti; a fornire tale rassicurazione, nel giorno della firma del contratto di servizio tra le FS e la Regione Veneto, è stato Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato.
Le Associazioni di Consumatori Assoutenti, Confconsumatori e Cittadinanzattiva, grazie al co-finanziamento da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico, hanno lanciato “Mio Preventivo RC Auto”, un importante ed interessante progetto finalizzato ad informare ed orientare i consumatori nella scelta consapevole della propria polizza RC auto.
Da oggi, mercoledì 1 luglio 2009, le bollette per la luce ed il gas, a parità di consumi, saranno meno salate. Questo dopo che l’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas ha applicato una nuova revisione, verso il basso, delle tariffe di riferimento; i nuovi ribassi, nel dettaglio, sono dell’1% per la luce e del 7,7% per il gas.
Quali sono le polizze RC auto più convenienti? Di certo, rispetto alla ‘classica’ agenzia, le assicurazioni macchina delle compagnie che operano via telefono e/o via Internet permettono di ottenere risparmi che a volte raggiungono anche il 40% rispetto ai canali tradizionali, ma non sempre è facile confrontare le tariffe.
Nel corso del 2008, sia le famiglie, ma soprattutto gli imprenditori, non hanno ottenuto grossi benefici dal calo del prezzo del petrolio, pagando troppo cara l’energia, ed in particolare quella elettrica. Rispetto alla media europea, tra l’altro, le piccole e medie imprese italiane pagano per i consumi di energia ben il 42% in più.
La sentenza della Corte Costituzionale riguardo all’obbligo di rimborso del canone di depurazione presente in tutte quelle bollette di servizio idrico per quei comuni dove il depuratore è assente o non è in funzione, è diventata ufficialmente carta straccia. A farlo presente è l’Associazione ADUC citando una nuova Legge del 27 febbraio scorso.
Non è solo la tratta Roma-Milano quella dove Alitalia pratica prezzi elevati. Sulla rotta da Roma a Venezia, secondo quanto rende noto il Codacons, i prezzi sono addirittura ‘folli’ e raggiungono prezzi superiori ai 500 euro, ovverosia più alti di quelli per un volo diretto negli Stati Uniti.