Per risparmiare sulle chiamate e sugli Sms inviati con il telefonino, le soluzioni sono sostanzialmente due: cambiare piano tariffario e/o attivare specifiche opzioni, sempre con lo stesso gestore, oppure cambiare direttamente l’operatore di telefonia mobile. In quest’ultimo caso, le società di telefonia mobile propongo periodicamente delle offerte e delle promozioni proprio per chi vuole cambiare gestore, ragion per cui c’è la possibilità per diversi mesi di poter risparmiare sulle chiamate voce, sugli Sms, ma anche altrettanto spesso sui costi di attivazione. La redazione di VostriSoldi ha individuato così alcuni piani tariffari interessanti per chi vuole cambiare gestore.
Quando si sottoscrive un contratto con un operatore di telecomunicazioni, sia per i servizi di telefonia fissa, sia per quelli mobili, se le cose vanno bene il rapporto tra il consumatore e l’azienda è idilliaco. Quando invece ci sono guasti, malfunzionamenti e disservizi, allora tutto cambia e spesso il consumatore, chiamando il call center, non solo non riesce a capire cosa fare, ma altrettanto spesso le soluzioni che vengono fornite cambiano in base all’operatore che risponde. E’ solo una questione di sporadici disservizi, oppure a monte ci sono vere e proprie pratiche commerciali scorrette?
L’invio di un Sms in Italia, senza l’attivazione di opzioni tariffarie, promozioni e bonus, costa, centesimo più, centesimo di euro meno, circa 0,12 euro; di conseguenza, se giornalmente, o comunque nell’arco di un mese, i “messaggini” inviati sono tanti, il rischio è quello che il credito della scheda Sim venga letteralmente prosciugato quando invece con un opportuno piano o opzione tariffaria si può risparmiare. D’altronde tutti i gestori mobili operanti in Italia offrono l’opportunità ai propri clienti di poter risparmiare sull’invio “intensivo” degli sms.
Per quanto riguarda tutti i modelli di iPad, Vodafone ha reso noto che i piani e le offerte tariffarie inizieranno ad essere disponibili per la clientela a partire dalla fine del prossimo mese di maggio in Italia ma anche in Spagna, Regno Unito, Germania ed Australia. Nel frattempo, chi volesse saperne di più sull’ultimo gioiello di casa Apple può collegarsi al sito www.apple.com/ipad al fine di constatare come con l’iPad si può navigare in Internet, si possono leggere gli e-book, si possono guardare i video in HD, ma anche inviare e leggere i messaggi di posta elettronica, condividere foto e giocare con i videogame oltre a tanto altro ancora.
Il colosso delle telecomunicazioni Wind ha reso noto che anche per il 2010 verrà rafforzato il rapporto di fiducia con OpenWind 2010, il progetto ideato per migliorare la qualità dei servizi resi al cliente. OpenWind 2010 torna proprio a seguito dell’edizione 2009, quando c’era stato un confronto tra i presidenti ed i segretari delle Associazioni di Consumatori, ed i responsabili di Wind per il settore delle telecomunicazioni. Il progetto, nello specifico, vede la partecipazione dei rappresentanti dell’Azienda e dei Consumatori anche con visite presso i nuovi negozi Wind per la clientela privata, e con approfondimenti sul Customer Care ed in particolare sulle modalità di formazione.
Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, dopo l’apparizione come testimonial delle tele promozioni Wind al Festival di Sanremo 2010, torna con una nuova campagna di spot del colosso delle telecomunicazioni. La campagna è partita domenica scorsa, 28 febbraio 2010, e vede il simpatico trio alle prese con esilaranti e bizzarri accadimenti nel corso di un soggiorno in montagna durante la settimana bianca. Gli spot pianificati, a cura della casa di produzione Movie Magic, regia di Marcello Cesena, e musica Pixie Lott “Boys and Girls”, sono incentrati su “Noi Tutti Sms“, l’opzione che permette in questo momento di “messaggiare” in libertà con lo sconto del 50%.
L’operatore ex monopolista Telecom Italia ed il colosso della telefonia mobile Wind hanno annunciato nella giornata di ieri, nel corso del Mobile World Congress 2010, tenutosi nella città di Barcellona, la conclusione con successo di alcuni primi importanti test per quel che concerne la sperimentazione dei cosiddetti servizi “RCS”, Rich Communication Suite. Trattasi, nello specifico, di servizi multimediali di nuova generazione che permettono di coniugare, in maniera decisamente più spinta rispetto agli attuali servizi presenti in commercio, l’interattività alla mobilità attraverso applicazioni e sistemi di gestione intelligenti.
La conquista dei consumatori riguardante la tariffazione al secondo rispetto a quella a scatti anticipati rischia di essere vana, anzi rischia di essere una farsa. Ad esprimersi in questi termini è l’Associazione Adoc che, in particolare, rivela come le major della telefonia mobile stiano “aggirando” ogni potenziale svantaggio a loro carico trasformandolo in un vantaggio a tutti gli effetti, ovverosia in un’altra occasione per incrementare i profitti. Si sta quindi prefigurando lo stesso scenario che, nel settore bancario, ha riguardato l’abolizione della commissione di massimo scoperto e l’arrivo di nuove commissioni ancora più salate.
PosteMobile, l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane, inizia con il “botto” il mese di febbraio 2010 con tre nuove iniziative finalizzate a rendere più convenienti le chiamate con il cellulare ma anche il passaggio da altro operatore. A tal fine, infatti, PosteMobile ha provveduto a rinnovare “5con15″, la promozione speciale che permette con l’acquisto di una scheda SIM PosteMobile, e la contestuale richiesta di portabilità del numero di cellulare attivo con un altro operatore, di ottenere un bonus di ricarica pari a dieci euro.
Anche per PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del gruppo Poste Italiane, è tempo di saldi invernali 2010; la società, da oggi, 12 gennaio 2010, e fino al prossimo 5 marzo, ha infatti lanciato i “Saldi PosteMobile” che permettono, per tre mesi a partire dalla data di attivazione della scheda SIM, di fruire di uno sconto del 50% sul canone mensile o sulle tariffe del piano “Con Tutti” versione Premium. Per aderire ai “Saldi PosteMobile” occorre acquistare entro e non oltre il 5 marzo una scheda SIM PosteMobile chiedendo la portabilità del numero ed associando la scheda ad uno strumento di pagamento BancoPosta, ovverosia alla carta PostePay oppure al conto BancoPosta.
Dall’inizio del nuovo anno l’Agcom ha imposto il ritorno del blocco sulle numerazioni a sovrapprezzo, quelle per cui, per intenderci, rispondono i maghi, le cartomanti e le linee erotiche. Ma, come mette in risalto e riporta l’Aduc, questo blocco vale solamente per i telefoni fissi, mentre occorre fare molta ma molta attenzione ai telefoni cellulari. Non a caso, Domenico Murrone mette in evidenza come sui media queste società che, si fa per dire, forniscono servizi a “valore aggiunto”, oramai mettono in risalto come queste numerazioni con tariffazione salatissima siano attive anche con chiamate da cellulare.
A partire dalla giornata di ieri, mercoledì 9 dicembre 2009, le fatture relative ai servizi di Wind - Infostrada si possono pagare in tutta Italia presso una delle 33 mila ricevitorie Sisal sparse su tutto il territorio nazionale. A darne notizia è il colosso della telefonia mobile spiegando che questo è possibile grazie ad un accordo che Wind Telecomunicazioni ha siglato con Sisal Holding Finanziaria. Al fine quindi di evitare lunghe file agli sportelli per il pagamento dei bollettini, i clienti Wind - Infostrada potranno recarsi presso una ricevitoria Sisal consegnando il bollettino.
Il colosso delle telecomunicazioni Wind ha reso noto che nella Capitale, nell’ambito di un progetto che la vede collaborare con le Associazioni dei Consumatori, ha organizzato un Workshop, dal titolo “Open Wind“, finalizzato a rafforzare sia la collaborazione, sia la fiducia con il Consumerismo. A conclusione del Workshop, i Segretari ed i Presidenti in rappresentanza delle Associazioni hanno apprezzato l’importanza di mantenere, con l’obiettivo di soddisfare il cliente, un dialogo costruttivo.