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Attualità

Bonus ristrutturazione e comodato: tutto dipende dalla registrazione del contratto

Ottenere il bonus ristrutturazione in comodato è assolutamente possibile, tuttavia, c’è qualcosa a cui devi prestare attenzione: la buona riuscita della richiesta dipende dal contratto

Bonus ristrutturazione e comodato (Foto da Canva) – Vostrisoldi.it

Ci sono delle situazioni specifiche in cui lo Stato preclude la detrazione al richiedente. Il Fisco si è espresso chiaramente a riguardo: non sempre è possibile ottenere il Bonus ristrutturazione in comodato, e il fattore determinante è il contratto. Sul sito ufficiale troviamo delle spiegazioni importanti per tutti coloro che intendono iniziare i lavori e procedere con la richiesta.

Su Fisco Oggi, la rivista digitale dell’Agenzia delle Entrate, è stata posta la seguente domanda: “il comodato di un immobile, può usufruire delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione se il contratto di comodato è stato registrato in seguito all’inizio dei lavori ma prima del pagamento delle spese?”. Vediamo la risposta.

Bonus ristrutturazione con contratto di comodato: sì o no?

Bonus ristrutturazione in comodato (Foto da Canva) – Vostrisoldi.it

La risposta su Fisco Oggi ha chiarito che il bonus ristrutturazione, ossia la detrazione per la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio spetta a chi è proprietario dell’immobile. Tuttavia, anche un contribuente con contratto di comodato che ottiene il consenso a procedere con lavori di ristrutturazione dell’immobile da parte del proprietario può avanzare richiesta.

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Restano delle precisazioni da fare. Per far si che la domanda venga accettata, chi si fa carico dei lavori deve possedere un titolo idoneo, quindi un contratto di comodato che sia regolarmente registrato. La registrazione deve risalire ad un momento precedente l’avvio degli interventi di ristrutturazione, oppure al momento del pagamento delle spese necessarie, comunque precedente l’inizio dei lavori.

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Riassumendo, il comodatario può fare richiesta e ottenere il bonus ristrutturazione. Deve assicurarsi che il contratto di comodato sia valido e regolarmente registrato nel momento in cui iniziano gli interventi sull’immobile o al momento del pagamento (se avviene anticipatamente all’inizio dei lavori). Qualora venissero effettuati i lavori e poi si registrasse l’atto di comodato al fine di ottenere la detrazione sulle spese ammesse, questa verrebbe automaticamente rifiutata.

Emanuela Toparelli