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Fisco e Tasse

Dichiarazione dei Redditi: cosa succede se non la fai?

Nelle prossime settimane, i contribuenti italiani saranno chiamati ad inoltrare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi 2023: cosa succede in caso di mancata presentazione.

Modello 730 (ClaraD – Adobe Stock) – Vostrisoldi.it

Sta per iniziare il periodo in cui sarà possibile presentare la dichiarazione dei redditi relativi allo scorso anno. Per farlo, si potrà usufruire del modello 730 precompilato o ordinario o rivolgersi ad un Caf (Centro Assistenza Fiscale) o un commercialista.

Per i contribuenti che non provvederanno alla dichiarazione dei redditi, entro i termini stabiliti in base alle modalità di presentazione scelte, sono previste delle sanzioni specifiche indicate dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi, le sanzioni e le pene previste per la mancata presentazione

Agenzia delle Entrate (RafMaster – Adobe Stock) – Vostrisoldi.it

I contribuenti sono obbligati a presentare ogni anno la propria dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente. Si tratta, nello specifico, del documento contabile mediante cui il cittadino dichiara al fisco le proprie entrate e con cui si pagano le imposte relative al reddito. Questa va inoltrata all’Agenzia delle Entrate entro determinate scadenze che vengono stabilite dallo stesso ente.

Innanzitutto è bene sapere che esistono due modalità per presentarla e con relative scadenze. La prima è attraverso il modello 730 precompilato o ordinario che può essere anche scaricato dall’apposita sezione dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, si può presentare la dichiarazione mediante il modello Redditi. In entrambi i casi, anche affidandosi ad un Caf o un commercialista, andranno inoltrate all’Agenzia delle Entrate nelle scadenze che riportiamo di seguito:

  • entro il 30 settembre 2023 con modello 730 (la data cadendo di sabato slitta automaticamente a lunedì 2 ottobre);
  • entro il 30 novembre 2023 modello Redditi.

In caso di mancata di presentazione della dichiarazione, entro le date stabilite, scattano le sanzioni. Nel dettaglio, se non viene presentata entro 90 giorni dal termine fissato dall’Agenzia delle Entrate, si parla di omessa dichiarazione. In questo caso si rischia una sanzione amministrativa che può variare dal 120 al 240% dell’imposta dovuta, ma con un minimo di euro 258,00. Per redditi prodotti all’estero, è inoltre previsto un aumento di un terzo della sanzione minima applicabile.

Inoltre, se le imposte non versate sono superiori ai 50mila euro, è prevista la pena della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.

Marco Sparta