Defunto+ricoperto+di+debiti%3A+come+dovr%C3%A0+comportarsi+il+liquidatore
vostrisoldiit
/2023/05/19/defunto-ricoperto-debiti-liquidatore/amp/
Investimenti e Finanza

Defunto ricoperto di debiti: come dovrà comportarsi il liquidatore

Quando un parente viene a mancare, può capitare che gli eredi debbano anche capire come occuparsi dei suoi debiti. È in questi casi che entra in scena il liquidatore: sai cosa dovrà fare?

La scomparsa di un parente è una circostanza piuttosto delicata da gestire che, sfortunatamente, può diventare ancora più complessa quando in ballo ci sono dei debiti. Esatto, molti di essi sopravvivono anche dopo la morte del titolare originario e possono così passare agli eredi.

Liquidatore (foto Adobe – Vostrisoldi.it)

Non tutti però: le rate restanti di un mutuo o di un finanziamento, le bollette delle utenze, le quote condominiali o il risarcimento di danni ad altre persone ricadono sugli eredi designati, le multe, le sanzioni e le obbligazioni legate alla professione svolta dal defunto invece no. In più, i debiti si trasmettono agli eredi solo nel momento in cui costoro accettano l’eredità e in queste circostanze, per fare chiarezza su chi deve pagare, cosa e quanto, ecco che entra in campo la figura del liquidatore.

Defunto pieno di debiti: ecco cosa fa il liquidatore

Il liquidatore è una figura designata nel testamento del defunto per amministrare e gestire il passaggio dell’eredità agli eredi, una volta che essa sia stata accettata. Il suo compito è quello di raccogliere tutte le informazioni finanziarie del defunto e identificare tutti gli eventuali debiti pendenti: se presenti, dovrà notificare ai creditori l’avvenuto decesso del debitore e poi, sulla base della valutazione del suo patrimonio, capire se l’eredità è sufficiente per coprirli oppure no.

Eredità (foto Adobe – Vostrisoldi.it)

In base alle normative locali, dovrà poi stabilire l’ordine di priorità dei pagamenti. Se però l’eredità non fosse sufficiente, potrebbe essere costretto a vendere alcuni dei beni – proprietà immobiliari, veicoli o altri beni – per generare fondi. Se invece il defunto era proprietario di una società con capitali, il liquidatore dovrà provvedere al saldo dei debiti attraverso le risorse finanziarie della società, precedentemente posta in liquidazione.

Testamento (foto Adobe – Vostrisoldi.it)

Quando l’eredità non viene accettata dalle varie persone indicate dal testamento come eredi, viene designato un curatore del patrimonio ereditario giacente, il quale ha il compito di redigere un inventario, amministrare il patrimonio custodito, fissare un termine entro cui gli eredi devono decidere se accettare o meno l’eredità e, alla fine, pagare i debiti gravanti sull’ered

Nicole Beneventi