Ryanair, problemi con il check-in online: si dovrà pagare un supplemento

Novità per coloro che viaggiano con la nota compagnia low cost irlandese che ha ripreso le sue rotte con grande ritmo

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Ryanair (Canva)

Problema al check-in per gli utenti della compagnia irlandese low cost Ryanair. Infatti, gli utenti non hanno potuto eseguire il chck-in online e sono stati costretti a farlo in aeroporto. La conseguenza diretta è stata quella di pagare un somma aggiuntiva relativa al servizio svolto in aeroporto.

Ryanair, problema al check-in online

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Ryanair (Canva)

Infatti, diversi viaggiatori si sono ritrovati il seguente messaggio la tentativo di eseguire l’operazione di check-in online dall’app della compagnia : “Si è verificato un errore. Riprova”. La questione ha in fretta sollecitato l’attenzione dell’associazione Codici Lombardia.

Infatti, Davide Zanon, segretario regionale di CODICI Lombardia è intervenuto contestando la problematica che costringe i viaggiatori a pagare un supplemento: “Sono arrivate numerose segnalazioni da parte di consumatori impossibilitati a fare il check-in online”, ha ricordato il segretario dell’associazione.

L’associazione si offre disponibile ai viaggiatori per segnalazioni delle problematiche ai seguenti contatti: intanto c’è il portale www.codicilombardia.org/segnalazioni . Poi ci sono i numeri 02.36503438 – 351.7979897 e l’indirizzo di posta elettronica:  codici.lombardia@codici.org.

La problematica si presenta oltretutto in un periodo in cui i viaggi stanno andando a gonfie vele e gli aeroporti sono sempre pieni. In tal senso queste problematiche aumentano le cose e i tempi di attesa presso gli aeroporti prima delle partenze.

Il settore si è fortunatamente ripreso dopo la pandemia che aveva lasciato ombre sul futuro, soprattutto per le compagnie low cost e la loro politica dei prezzi bassi. Il desiderio di recuperare quanto perso ha invece preso il sopravvento nella comunità. L’Italia ha particolarmente trovato giovamento. Le mete turistiche italiane, soprattutto le città d’arte, stanno tenendo a galla l’economia.

In realtà sono le aree del Sud dell’Europa ad andare forte con il turismo e tenere in piedi il Pil dell’Unione europea. La ricchezza prodotta dai paesi è messa in difficoltà dall’inflazione da ormai un anno circa. In questo scenario le compagnie hanno trovato una grande ripresa delle proprie attività. Questo ha permesso anche di riproporre taltvolta le tariffe molto convenienti del periodi precedente alla pandemia.

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