Bonus affitto in arrivo in Lombardia: la Regione ha stanziato 50 milioni di euro per il sostegno alle famiglie in difficoltà con il pagamento del canone di locazione. La scadenza per la presentazione delle domande è il 20 ottobre. L’accesso alla misura di sostegno è riservato ai nuclei familiari il cui reddito Isee/fsa non supera i 12.911 euro.
Per chi ha bisogno di un prestito, e magari richiede alla propria banca di fiducia importi elevati, non sempre è facile ottenerlo di questi tempi esibendo solamente la busta paga se si è lavoratori dipendenti, o se si presenta il modello Unico in quanto lavoratori autonomi o liberi professionisti. A volte, tra l’altro, capita di chiedere prestiti per un determinato importo, ma l’istituto di credito al più può concederci una cifra inferiore; ed in ogni caso il tasso applicato sul finanziamento con busta paga può essere elevato ed in sostanza poco conveniente.
In Italia il bonus al 36% sulle ristrutturazioni edilizie non è passato di moda; anzi sono sempre in crescita i contribuenti che richiedono la detrazione fiscale al 36% dal Nord al Sud dell’Italia. Al riguardo, non a caso, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nei primi sette mesi del corrente anno, con oltre 280 mila istanze di bonus presentate, c’è stata una crescita delle domande di detrazione pari al 12%; in crescita sopra la media nazionale, nel periodo dal gennaio al mese di luglio 2010, troviamo la Regione Veneto con un balzo delle richieste del 17%, e la Regione Calabria a seguire con un +14%.
Si chiama “Nonno House“, ed è il nome dato ad un Progetto intergenerazionale per mezzo del quale l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) punta a ricercare nel Comune di Roma pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica in possesso di alloggi idonei per poter ospitare gli studenti universitari fuori sede. Il Bando, in particolare, scade il prossimo 30 settembre 2010, ed è riservato ai pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) che possono presentare la domanda di partecipazione alla selezione, e che sono disposti ad ospitare studenti universitari figli o orfani di iscritti all’Istituto.
Dopo tanto attendere, e salvo clamorosi dietrofront dell’ultima ora, nel nostro Paese sta per essere messa a punto la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, ovverosia un nuovo sistema di tassazione che permetterà di andare a pagare sui redditi da locazione un’imposta sostitutiva che il Governo ha fissato al 25%, ma che scende al 20% nel caso in cui il contratto di affitto sia a canone agevolato. La cedolare secca sugli affitti, lo ricordiamo, è già in vigore nel nostro Paese ma solo in via sperimentale e solo nella Regione Abruzzo a favore della popolazione colpita dal terremoto.
Per chi è pronto a chiudere l’attività per il Ferragosto, e per chi è pronto a godersi le meritate ferie, nasce il problema relativo alla posta. Se infatti di norma si ricevono molte lettere al ritorno dalle vacanze si rischia di trovare la cassetta piena, e comunque la posta rimane in sostanza incustodita se a casa non rimane nessuno. Ebbene, una soluzione per poter custodire la posta anche quando si parte per le ferie c’è, e la propone Poste Italiane con “Aspettami“, il servizio che permette di poter custodire la corrispondenza anche nel periodo in cui si è in ferie per poi andarla a ritirare al ritorno dalle vacanze.
Avete mai dovuto affrontare un trasloco? Ebbene, se ancora non vi è capitato sappiate che il trasloco, in accordo con quanto emerso da parecchi studi in materia, rappresenta uno dei fattori di stress al pari di eventi negativi come il licenziamento. Con il trasloco si volta pagina, per scelta o magari perché il contratto d’affitto non è più possibile poterlo rinnovare, ma in ogni caso è alto il timore di non trovarsi nella nuova casa così bene come quella che si sta lasciando. E’ spesso dura infatti lasciare una casa confortevole ed i vicini di casa con i quali s’è fatta amicizia.
Un prestito da 3.500 euro da restituire in tre anni senza interessi: con questa iniziativa il Comune di Torino sosterrà i giovani under 30 (con minimo 20 anni di età) che vogliono lasciare la casa dei genitori e andare a vivere in affitto; è stato subito ribattezzato bonus bamboccioni. Il fondo rotativo di sostegno partirà dal 7 settembre e non prevede alcun limite di reddito: tutti potranno richiederlo, anche i cosiddetti “figli di papà”. Le cifre mostrano che nel capoluogo piemontese il 77,5% dei giovani tra 20 e 30 anni risulta residente nella casa dei suoi genitori.
La Regione Piemonte ha approvato la ripartizione dei fondi per sostenere le famiglie attraverso un bonus per l’affitto, destinato ai più disagiati. Lo stanziamento è pari a 23,2 milioni di euro. Le risorse sono state messe a disposizione dei Comuni per essere redistribuite ai nuclei familiari che hanno avuto difficoltà nell’arrivare a fine mese e dunque pagare il canone di locazione. Hanno aderito al fondo 755 Comuni piemontesi e sono state presentate 28.753 domande dalle famiglie che mirano ad ottenere i benefici.
A seguito di un provvedimento firmato nella giornata di ieri dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, a partire da oggi, giovedì 1 luglio 2010, in materia di interventi per il risparmio energetico (riqualificazione energetica) e per il recupero del patrimonio in edilizia (ristrutturazione edilizia) scatta l’obbligo, da parte di Poste Italiane e degli Istituti di credito, di applicare a titolo di acconto d’imposta una ritenuta pari al 10% sui pagamenti che vengono effettuati con il bonifico.
Dallo scorso 18 giugno nel nostro Paese i consumatori possono recarsi da un rivenditore, acquistare un frigorifero e cedere quello vecchio senza dover pagare oneri e/o costi legati al suo smaltimento. A ricordarlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto numero 65 del 2010, ovverosia quello recante le nuove norme sui rifiuti elettrici ed elettronici. Pur tuttavia, il Decreto non spiega se debbano essere applicati costi aggiuntivi a carico del consumatore quando la rottamazione dei vecchi elettrodomestici avviene con il ritiro a domicilio.
A Milano la prima rata relativa agli avvisi Tarsu 2010 deve essere pagata entro il prossimo 31 luglio. A ricordarlo è l’Amministrazione comunale nel far presente come le scadenze nell’avviso di pagamento siano riportate in prima pagina, e come sia possibile anche versare in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2010. Per la formula rateale, invece, come accennato, la prima delle quattro rate scade il 31 luglio 2010, e poi a seguire entro il 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre 2010. Per il pagamento si può optare, al costo di 2,05 euro per operazione, per l’addebito permanente sul conto corrente bancario, ovverosia il Rid.
In materia di agevolazioni fiscali per la prima casa occorre fare molta attenzione al vincolo legato alla maturazione della residenza che il Comune deve riconoscere entro un ben preciso termine. Non basta infatti abitare in quella che per il cittadino è diventata la prima casa per potersi avvalere di agevolazioni fiscali come, ad esempio, l’esenzione dal pagamento dell’ICI. A dimostrarlo è una sentenza della Cassazione, emessa martedì 15 giugno 2010 nell’ambito di un contenzioso tra l’Agenzia delle Entrate ed un contribuente che a livello fiscale si sarebbe dovuto avvalere, senza alcun diritto però, sul bonus casa per una residenza fuori tempo.
Le spese sostenute lo scorso anno per l’istruzione dei figli, ovverosia per intenderci le tasse universitarie o quelle per i corsi di specializzazione, si possono detrarre da Unico 2010, ed in particolare dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) nella misura del 19% del costo. A ricordarlo è l’Agenzia delle Entrate nell’Annuario del Contribuente 2010, da cui si legge altresì come la detraibilità dall’Irpef delle tasse universitarie sia ammessa anche se il costo sostenuto è per le iscrizioni fuori corso.