Fumata nera per Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola. Il Tar del Lazio, infatti, ha respinto, o meglio rigettato, il ricorso della Federconsumatori contro le decisioni che sono state prese dalla Commissione di Vigilanza della Rai di applicare la cosiddetta Par Condicio anche ai talk show sospendendone la programmazione in periodo di campagna elettorale. Secondo quanto sottolinea proprio la Federconsumatori, il Tar del Lazio non entra nel merito, ma l’Associazione è soddisfatta della battaglia che sta portando avanti in difesa dell’articolo 21 della Costituzione.
“C’è un Paese che ha le pezze. I lavoratori stanno male, la disoccupazione aumenta, soprattutto nelle aree più industrializzate. Il Governo non fa nulla“. Sono queste le dichiarazioni di Guglielmo Epifani, Segretario Generale della Cgil, a motivare lo sciopero generale del Sindacato che è in corso oggi, venerdì 12 marzo 2010, con cortei di lavoratori, pensionati e studenti in tutte le principali piazze italiane. Contestualmente ai cortei, che comportano per il traffico nelle città delle deviazioni, c’è anche da considerare che stanno scioperando anche gli autisti dei mezzi pubblici, ragion per cui un po’ ovunque si stanno verificando disagi per uno sciopero che Epifani ha definito come “necessario”.
I consumatori devono avere diritto a scegliere i servizi che interessano, e non ci devono essere in tal senso delle preclusioni legate alla necessità di dover sottoscrivere dei servizi aggiuntivi che magari il consumatore ritiene superflui. In questo senso si è espressa la Corte di giustizia europea in materia di servizi di telecomunicazioni dopo che in Polonia un gestore del comparto, avente un elevato potere di mercato, intendeva voler imporre l’attivazione di un collegamento ad Internet solo passando attraverso la contestuale attivazione di un abbonamento voce, ovverosia di telefonia fissa.
In materia di lavoro nel nostro Paese ci sono la bellezza di 1,2 milioni di cause pendenti; è questa una stima fornita dall’Ufficio Studi della Confartigianato, la quale ha ben accolto l’introduzione dell’arbitrato come soluzione alle controversie in materia di lavoro. Questo perché proprio in merito alle cause legate al lavoro la Confartigianato sottolinea come un procedimento duri in media ben 1.530 giorni, ovverosia oltre quattro anni e due mesi.
Ogni anno quando arriva agosto, ed in molti partono per le vacanze, la vita di tutti i giorni rischia di farsi difficile per chi resta in città e magari è anziano. Molti negozi, infatti, chiudono per ferie e fare la spesa di tutti i giorni può risultare parecchio difficoltoso; ebbene, a Torino, anche per ovviare a questo problema, la Giunta della Città ha messo a punto in vista dell’estate un programma sperimentale che prevede, per i pubblici esercizi, dei turni obbligatori di apertura nelle due settimane centrali del mese di agosto.
Il colosso Google, noto per l’omonimo motore di ricerca, e per essere il leader incontrastato al mondo nel settore della raccolta pubblicitaria online, è nuovamente finito nel mirino dell’Antitrust. L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, infatti, ha reso noto d’aver ampliato un’istruttoria aperta nei mesi scorsi precisando che ora ad essere sotto indagine, per possibile abuso di posizione dominante, sono anche le condizioni contrattuali che il colosso americano impone nel nostro Paese ai siti Web nell’ambito della raccolta pubblicitaria online.
Quella di oggi, venerdì 12 marzo 2010, è una giornata difficile per chi deve prendere i mezzi pubblici. In tutta Italia, e su diverse fasce orarie, infatti, gli operai, gli impiegati ed il personale viaggiante di bus, tram e metropolitana scioperano per quattro ore nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. A Milano lo sciopero dei mezzi pubblici inizia alle ore 18 per terminare alle ore 22; i cittadini milanesi possono informarsi sul trasporto pubblico nel capoluogo sia collegandosi al sito Internet dell’ATM Milano, www.atm-mi.it, sia chiamando il numero verde gratuito 800 80 81 81. Per approfondimenti, basta cliccare qui.
A Roma la Giunta ha approvato le linee di riforma per quel che riguarda le tariffe dei taxi. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione comunale nel precisare che a fronte di un adeguamento delle tariffe c’è anche un contestuale inasprimento delle sanzioni a carico dei tassisti che non rispettano e non rispetteranno le regole, e che possono, tra l’altro, portare anche alla sospensione della licenza per un periodo fino a sei mesi. Per quanto riguarda le tariffe fisse, le linee di riforma ne introducono una nuova, dalla Capitale a Civitavecchia al prezzo di 120 euro, mentre la corsa per Fiumicino e per Ciampino a tariffa fissa costerà, rispettivamente, 45 euro e 35 euro.
Nello scorso mese di febbraio il settore alberghiero ha rivisto in Italia la luce in fondo al tunnel riportando una crescita delle presenze dell’1,5% rispetto al mese di febbraio del 2009; a darne notizia è la Federalberghi che in merito ha effettuato la consueta inchiesta mensile interpellando un campione di operatori del settore sparsi in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale. Pur tuttavia, secondo Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi-Confturismo, non è il caso di cantar vittoria visto che a fronte del lieve incremento dei flussi la situazione, per quel che riguarda gli introiti degli operatori del comparto, rimane critica.
Domani, venerdì 12 marzo 2010, nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, a scioperare sarà anche il settore del trasporto pubblico a Genova con un’agitazione che durerà quattro ore. In particolare, secondo quanto riporta l’AMT Genova, l’astensione dal lavoro per il personale viaggiante è stata fissata con inizio alle ore 9,35 e termine alle ore 13,35. Ad incrociare le braccia sarà anche il personale amministrativo, che si asterrà dal lavoro per le prime quattro ore del proprio turno.
Nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati la Commissione Lavoro ha approvato un importante progetto di Legge che prevede l’estensione, ovverosia il prolungamento, della cassa integrazione guadagni ordinaria da 52 a 78 settimane. L’approvazione di tale misura è stata ben accolta dai Sindacati, con in testa la Cgil, ma nelle ultime ore, per voce del Ministro Sacconi, s’è appreso che il Governo in merito a tale allungamento fornirà un parere negativo.
Poste Italiane, dopo aver diversificato il proprio business passando dai servizi di recapito a quelli bancari e finanziari, fino ad arrivare, con PosteMobile, ai servizi di telecomunicazioni per i cellulari, si prepara a fare il suo ingresso nel settore assicurativo ramo danni. Ad annunciarlo, in un’intervista rilasciata al “Sole 24 Ore”, è stato Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, con la società che diventerà operativa in materia di polizze RC non appena avrà ottenuto il via libera da parte dell’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo.
Dal 2000 al 2008 la spesa mensile dei milanesi per i libri non scolastici è passata da 2,8 euro ad una media di 8,3 euro pro-capite; a rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in accordo con un paper redatto dall’Ufficio Studi dell’Ente Camerale prendendo a riferimento, tra l’altro, i dati del Comune di Milano per quel che riguarda i consumi delle famiglie. Nel periodo dal 2000 al 2008, inoltre, il settore dell’editoria a Milano è cresciuto del 10,8% passando da 2.029 imprese a 2.248 unità, mentre nel complesso le imprese della cultura a Milano e Provincia rappresentano una quota del 10,3% del totale nazionale con il 50% di queste che presentano a livello societario delle strutture più complesse.
In termini di competitività economica sul territorio, flussi turistici, e grado di conoscenza della manifestazione nel mondo, il Gran Premio di Monza vale tre miliardi di euro. E’ questo il valore del brand per il GP d’Italia stimato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza in base ad un’elaborazione su dati del registro delle imprese e, tra l’altro, su quelli di un Rapporto, a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, riguardante l’internazionalizzazione della nuova provincia di Monza e Brianza.