Il Campionato di Calcio di Serie A, stagione 2010 - 2011, è gia iniziato, e ci sono ancora molti italiani appassionati allo sport nazionale che non hanno ancora deciso se vederlo o meno in pay tv. Se in passato il calcio si poteva vedere solo con la parabola, stipulando un contratto con Sky, adesso c’è anche Mediaset Premium a fare concorrenza con offerte e promozioni interessanti non solo per poter vedere il meglio del Calcio di Serie A, ma anche il Cinema e le Serie Tv. Le squadre di calcio che si possono vedere con Mediaset Premium sono quelle più importanti e blasonate: dalla Juventus al Milan e passando per l’Inter, la Roma, il Napoli e tante altre.
Anche il 2010 per le vacanze estive, a carico ed ai danni dei consumatori/turisti, è stato un anno nero a causa dei trasporti e dei disservizi dei tour operator. A sostenerlo è il Codacons che, di conseguenza, mettendoli in guardia, ricorda a coloro cui le vacanze sono andate male che ci sono dieci giorni di tempo al fine, presentando reclamo, di far valere i propri diritti. Nel dettaglio, l’Associazione, a vacanze praticamente finite per la maggioranza degli italiani, ha ricevuto/acquisito la bellezza di 13 mila segnalazioni inerenti problemi legati alle vacanze.
In Italia gli aumenti di prezzo dei libri di testo, ed i costi che complessivamente le famiglie devono sostenere per il nuovo anno scolastico 2010 - 2011, sono stati in sostanza “autorizzati” a seguito della mancata emanazione dei tetti di spesa da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questo è quanto, in estrema sintesi, sostiene l’Associazione di Consumatori Adiconsum che, di riflesso, afferma come nel nostro Paese il caro-libri si possa andare a contrastare facendo in modo che si possano adottare gli e-book, ma anche aderendo al cosiddetto progetto “Book in progress” che prevede la realizzazione dei libri di testo da parte degli stessi docenti.
L’Associazione Confconsumatori, in materia di voli aerei, ed in particolare per quel che riguarda lo smarrimento dei bagagli, ha reso noto d’aver conseguito in fatto di risarcimenti quattro nuove vittorie. In particolare, sono stati, in Provincia di Catania, i Giudici di Pace dei Comuni di Giarre e di Acireale a sancire la responsabilità dei vettori aerei. Uno di questi casi per i quali è scattato il risarcimento a favore del consumatore ha riguardato il caso di una giovane che, dopo aver preso il volo Catania - Torino, all’arrivo non le è stato riconsegnato il bagaglio.
Come riscuotere la pensione? Come delegarne la riscossione e come cambiare l’ufficio pagatore? Per la risposta a queste ed a tante altre domande è possibile visitare il sito Internet dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), www.inps.it, dove innanzitutto si legge come il pagamento della pensione avvenga in rate mensili anticipate con importo disponibile in corrispondenza del primo giorno bancabile del mese. Questo significa che chi si fa accreditare la pensione con l’Inps con il Rid trova i soldi della pensione sul conto corrente in corrispondenza del primo giorno lavorativo del mese.
In Italia è in crescita la moda, e spesso anche la necessità di andare ad acquistare non solo i libri di seconda mano, ma anche i vestiti usati. Lo dimostra un’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano che al riguardo ha preso a riferimento i dati relativi al primo trimestre 2010 ed all’intero 2009; ebbene, dall’indagine è emerso che nel nostro Paese nell’arco di un anno i negozi che vendono vestiti di seconda mano, in barba alla congiuntura di certo non facile, sono cresciuti del 3,7%. In particolare, questi negozi spaziano dai rigattieri moderni, ai negozi specializzati in articoli sportivi e per bambini, fino ad arrivare a negozi che con l’usato vanno a proporre alla clientela delle vere e proprie creazioni artistiche.
Per i contratti di luce e gas stipulati a domicilio il consumatore ha il classico “diritto di ripensamento” grazie al quale entro un termine massimo di dieci giorni può andare a disdire quanto sottoscritto. A ricordarlo è l’Associazione Aduc anche a seguito delle numerose segnalazioni via posta elettronica e telefono per mezzo delle quali i consumatori chiedono consigli. La questione è legata ai cosiddetti venditori porta a porta, ovverosia agenti delle società di vendita di luce e gas sul mercato libero che non sempre propongono l’offerta al potenziale cliente in maniera trasparente.
In che modo un lavoratore può andare a controllare la propria posizione previdenziale e, nel caso di inesattezze, discordanze od omissioni, andare anche a chiedere una rettifica? Ebbene, la risposta per gli iscritti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale è data dal cosiddetto estratto conto assicurativo, un documento con più voci che permette di ottenere un riepilogo di tutti i contributi che risultano essere presenti nell’archivio dell’Inps: dai contributi da lavoro a quelli figurativi e passando per i contributi da riscatto. L’estratto conto assicurativo può essere richiesto dagli iscritti Inps in qualsiasi momento ed anche online.
Per molti italiani le vacanze sono già finite, e per molti altri sono oramai agli sgoccioli. Non tutti però hanno trascorso una vacanza serena sotto tutti i punti di vista. Sono frequenti infatti i casi di vacanze rovinate a causa di bagagli smarriti, l’odiato overbooking e disservizi vari tra cui quelli che spesso riguardano i viaggi organizzati. Come far valere i propri diritti? E, soprattutto, come avviare una pratica di risarcimento da vacanza rovinata? Ebbene, allo scopo può tornare molto utile “Reclamare è facile”, una guida gratuita di Altroconsumo che, tra l’altro, spiega proprio come farsi risarcire in caso di bagaglio smarrito o di overbooking.
Si chiamano “PM Ufficio” e “PM Ufficio Più”, e sono due piani tariffari appositamente ideati e lanciati sul mercato da PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane. In particolare, “PM Ufficio” è ideale per l’impresa o per il libero professionista che vuole sfruttare tariffe sia chiare, sia convenienti, mentre “PM Ufficio Più” è stato pensato per quelle imprese e per quei liberi professionisti che vogliono da un lato poter mantenere i livelli di spesa telefonica sotto controllo, e dall’altro hanno la necessità di dover andare mensilmente a generare dei volumi di traffico elevati.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, nella giornata di giovedì scorso, 19 agosto 2010, ha reso noto d’aver inflitto una nuova raffica di multe per complessivi 350 mila euro. Nel mirino dell’Antitrust sono stavolta finite ben otto società che in materia di assistenza alla riparazione degli elettrodomestici si sono letteralmente spacciate come centri di assistenza autorizzati dalle grandi marche del settore. In questo modo non si è fatto altro che andare ad ingannare i consumatori attraverso pubblicità sia cartacea, sia su Internet, in merito ad un’attività svolta diversa da quella pubblicizzata.
I pensionati Inpdap che hanno aderito alla class action del Codacons in merito al percepimento integrale dell’indennità integrativa speciale sono già oltre diecimila. Ad renderlo noto è la stessa Associazione nel sottolineare come, con i ricorsi alla Corte dei Conti, ci siano da recuperare, a favore dei pensionati prima del 1994, diverse centinaia di migliaia di euro. Al riguardo, i termini di adesione alla class action del Codacons sono ancora aperti fino alla data del 30 settembre prossimo.
L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con una delibera, la ARG/com 128/10, ha reso noto d’aver dato il mandato all’Acquirente Unico per mettere a punto le specifiche tecniche, nonché il disciplinare di gara al fine di assegnare i lavori che porteranno alla messa a punto di un nuovo sistema informativo integrato. In particolare, l’AEEG ritiene che con la messa a punto di un nuovo sistema informativo integrato gli operatori che sul mercato libero propongono i contratti di luce e/o gas agli utenti finali potranno scambiarsi le informazioni in maniera più semplice.
Moltissime famiglie italiane, al ritorno dalle vacanze estive, dovranno far fronte anche quest’anno, puntualmente, al caro-scuola legato allo sforamento dei cosiddetti tetti di spesa per quel che riguarda l’acquisto dei libri di testo. Tutto ciò, secondo quanto riporta il Codacons, è dovuto alla “Riforma Gelmini” che, tra l’altro, apre all’introduzione, già dal primo anno delle scuole superiori, dell’insegnamento di nuove materie scolastiche. Come diretta conseguenza, in base ad un’indagine a campione che è stata svolta dall’Associazione, ci saranno per il prossimo anno scolastico molte scuole che supereranno i tetti di spesa e che, sempre secondo il Codacons, andrebbero punite.