Il Comune di Roma nelle scorse settimane ha adottato il mini-condono sulle multe stradali messo a punto dal Governo. Al riguardo, l’Assessorato al Bilancio dell’Amministrazione capitolina ha reso noto che è in fase avanzata la spedizione delle lettere ai diretti interessati che possono saldare nella Capitale le multe degli anni scorsi attraverso una procedura di “concordato”, ovverosia un pagamento agevolato che elimina gli interessi maturati e permette di pagare l’importo originario della multa aumentato delle sole spese postali e dell’aggio di riscossione.
Al fine di fornire più informazioni ai viaggiatori, ma anche al fine di contrastare il fenomeno dell’evasione, le Ferrovie dello Stato hanno annunciato l’istituzione della figura del “Tutor“; trattasi, nello specifico, di una persona che si occupa solo ed esclusivamente sia del controllo dei biglietti, sia nel fornire informazioni ai viaggiatori. E’ altresì compito del Tutor controllare la pulizia degli ambienti, il regolare funzionamento degli apparati di informazione sia audio sia video, ma anche quello delle obliteratrici e delle emettitrici automatiche e degli impianti automatici di risalita.
Nel nostro Paese per ogni 100 stanze o case affittate agli studenti universitari fuori sede, ben 95 sono “regolate” da un affitto rigorosamente in nero. A denunciarlo è il Codacons che in merito fa presente come questa “prassi” sia diffusa a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale; a cambiare da una città all’altra è solo il prezzo richiesto agli studenti universitari che molto spesso si devono imbattere in canoni proibitivi. Al riguardo, infatti, l’Associazione ha rilevato come in città come Roma e Milano per una stanza da affittare ad uno studente, in prossimità dell’Ateneo, i proprietari degli immobili chiedano fino a ben 800 euro al mese.
In materia di evasione fiscale internazionale, il Fisco ha pianificato una nuova offensiva a carico di ben duemila contribuenti italiani che, relativamente al biennio 2007-2008, hanno trasferito somme di denaro all’estero. A darne notizia è l’Agenzia delle Entrate nel far presente come trattasi di somme di denaro che questi contribuenti, togliendole dalle tasche dei cittadini italiani, le hanno depositate presso i “paradisi fiscali”. Gli “007″ sono quindi al lavoro nel portare avanti un’inchiesta antievasione a carico di questi duemila contribuenti sui cui grava il forte sospetto che queste somme siano state esportate in maniera illecita.
Un Decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze, risalente ad un anno fa, dispone che in materia di multe elevate a carico dei passeggeri del trasporto ferroviario, Trenitalia possa procedere, riguardo al recupero del credito, alla riscossione coatta. A ricordarlo sono le Ferrovie dello Stato nel sottolineare come il decreto stabilisca che dopo sessanta giorni le multe non pagate si trasformino in tutto e per tutto in delle cartelle esattoriali. Da parecchi mesi, tra l’altro, Trenitalia ha messo a punto periodiche campagne antievasione che stanno comportando una riduzione sensibile dei “portoghesi”.
Nel nostro Paese ci sono lavoratori a reddito fisso che, stando ai dati ufficiali sulle dichiarazioni dei redditi, guadagnano tanto quanto operatori del commercio e liberi professionisti che non t’aspetti. E’ il caso, ad esempio, in base agli ultimi dati forniti dal Ministero dell’Economia, dei notai e dei gioiellieri che dichiarano al fisco tanto quanto prende l’operaio di una catena di montaggio. A mettere in risalto questa situazione, che appare oggettivamente anomala, è la Federconsumatori, la quale si oppone fermamente ad ogni ipotesi relativa ad uno stop nell’applicazione degli studi di settore.
Al fine di contrastare l’evasione contributiva ed il lavoro sommerso, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) e la Siae, Società Italiana degli Autori ed Editori, hanno siglato una nuova convenzione, avente una durata triennale, finalizzata ad azioni di controllo e di ispezione in giorni ed orari dell’anno in corrispondenza dei quali l’attività ispettiva dell’Inps risulta essere decisamente più difficile da attuare. Con le proprie strutture, infatti, la Siae effettuerà controlli in giorni festivi ed in orari notturni presso esercizi commerciali e luoghi di intrattenimento e di spettacolo dove sono presenti lavoratori che sono assicurabili o che risultano essere assicurati con l’Inps.
In accordo con una recente analisi condotta dal “Corriere della Sera“, quest’anno gli italiani dovranno lavorare un giorno in più per poter pagare le tasse. La cosiddetta “libertà tributaria“, infatti, sarà raggiunta nel 2010 solamente il 23 giugno prossimo; questo significa che solo dopo ben 173 giorni si inizierà mediamente a lavorare per se stessi e non per lo Stato al fine di pagare tasse e tributi. Anche per questo Carmelo Finocchiaro, Presidente della Federcontribuenti, ha contestato apertamente le recenti dichiarazioni del Premier.
Le tasse nel nostro Paese sono scese, come afferma il Governo, oppure no? Ebbene, sulla questione è intervenuta la Federconsumatori, la quale sostiene che, su un totale di sessanta milioni di italiani, per qualche decina di migliaia di questi effettivamente le tasse si sono abbassate. Trattasi degli evasori fiscali che hanno fatto rientrare capitali per complessivi 150 miliardi di euro circa con lo scudo fiscale del 2002 e quello che si è concluso lo scorso 15 dicembre.
Scade oggi, 31 gennaio 2010, il termine ultimo per il pagamento del canone Rai 2010, sia per i versamenti annuali, quindi in un’unica soluzione, sia per quelli in modalità rateale, in due rate semestrali o quattro rate trimestrali. Il canone Rai 2010 potrà essere pagato anche a partire da martedì 2 febbraio 2010, ma scattano inesorabili le sanzioni amministrative e, nel caso in cui il ritardo di pagamento sia ampio, anche gli interessi di mora. Il mancato rinnovo nei termini, in accordo con quanto riporta la Rai sul sito, fa scattare prima il recupero bonario, e poi eventualmente anche quello coattivo.
Sarà operativo a partire da domani, lunedì 25 gennaio 2010, il riassetto organizzativo dell’Agenzia delle Entrate nella regione Toscana con la nascita delle Direzioni provinciali a Massa-Carrara ed a Livorno. A darne notizia è la Direzione regionale delle Entrate Toscana, sottolineando come, in linea con quanto sta avvenendo su tutto il territorio nazionale, l’Amministrazione finanziaria si riorganizza sia per offrire ed erogare servizi al pubblico sempre più efficienti, sia per rafforzare il contrasto all’evasione fiscale.
Nel 2009 l’Agenzia delle Entrate ha erogato, complessivamente, la bellezza di 9,9 milioni di servizi, con un rialzo del 10% rispetto all’anno precedente, e con processi di semplificazione a favore dei contribuenti che registreranno un altro sprint nel 2010. Al riguardo, a conferma di come il Fisco strizzi l’occhio alla semplificazione, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato come nei giorni scorsi sia stato lanciato il modello di comunicazione sull’imposta sul valore aggiunto (Iva) in versione “mini”, ovverosia semplificata.
Le fatture emesse dagli artigiani, dai commercianti e dai liberi professionisti, anche e soprattutto al fine di combattere l’evasione fiscale, dovrebbero essere portate dai cittadini in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Ad affermarlo è la Federconsumatori che, al riguardo, intendersi muoversi in questa direzione con una raccolta di firme, finalizzata alla presentazione di una proposta di Legge, qualora in Governo non sarà in merito disposto ad intervenire.
In accordo con quanto reso noto nei giorni scorsi da Equitalia, in data odierna, giovedì 14 gennaio 2010, si è tenuta l’asta per la vendita dell’orecchino di Diego Armando Maradona, sequestrato nelle scorse settimane dalla Guardia di Finanza a “copertura” dell’ingente debito fiscale a carico del “Pibe de Oro”. Ebbene, secondo con quanto reso noto da Equitalia, a fronte di una base d’asta di 5.500 euro, l’orecchino di Maradona è stato aggiudicato ad una signora, che ha voluto mantenere l’anonimato, per un importo pari a 25 mila euro, ovverosia quasi cinque volte il prezzo di partenza.