ISEE: cos’è e dove fare questo documento fondamentale per avere diversi bonus

Si sente spesso parlare di certificazione ISEE ma di che cosa si tratta nello specifico e perché può rivelarsi importante?

Certificazione ISEE tutto ciò che è da sapere
ISEE (Foto Canva – Vostrisoldi.it)

Spesso si sente parlare di ISEE ma non tutti sanno cosa significhi questo acronimo. ISEE sta per Indicatore della Situazione Economica Equivalente e costituisce il principale strumento di accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate erogate da Stato e Regioni.

Serve in poche parole per valutare la situazione economica del nucleo familiare, cioè di tutte le persone riportate sul cosiddetto “stato di famiglia” che risultano essere coabitanti presso una precisa abitazione. L’ISEE permette quindi di comparare nuclei famigliari diversi in modo tale da individuare quelli che più necessitano di aiuti tra coloro che ne abbiano fatto richiesta. Come si può richiedere questa certificazione e per cosa la si può utilizzare?

ISEE: tutto ciò che c’è da sapere su questa certificazione

Certificazione ISEE tutto ciò che è da sapere
Certificazione (Foto Canva – Vostrisoldi.it)

La certificazione ISEE serve a misurare la situazione economica complessiva del nucleo familiare e lo fa considerando e misurando tutto ciò che produce “ricchezza” all’interno della famiglia ovvero redditi, rendite finanziare o proprietà immobiliari. L’ISEE non corrisponde mai ad una precisa somma numerica, è piuttosto il risultato di calcoli più complessi che tengono non solo conto della ricchezza della famiglia ma anche di come è composto il nucleo famigliare (quante persone, presenza di eventuali disabili o invalidi).

Leggi anche: Mutui, dal tasso variabile al fisso la rata sarà più bassa: chi riguarda

Per ottenere la propria certificazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Si tratta di un documento che raccoglie informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale relative al nucleo famigliare. L’ISEE viene calcolato su i dati forniti dalla DSU e rimane in vigore fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la dichiarazione sostitutiva.

Leggi anche: Come lavorare da casa: le migliori idee per guadagnare nel 2023

La DSU può essere compilata online sul sito dell’INPS oppure presentata attraverso i CAF presenti sul territorio. Dal 2020 è stata anche introdotta la DSU precompilata, caratterizzata dalla presenza di dati precompilati forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’ INPS a cui vanno solamente aggiunti quelli autodichiarati da parte del cittadino.

Tra le agevolazioni ottenibili attraverso la presentazione dell’ISEE ci sono i bonus sociali sulle bollette, sconti sulle tasse universitarie, agevolazioni per invalidi e prestazioni come il Reddito di Cittadinanza, l’Assegno Unico Universale o il Bonus Psicologo.

Gestione cookie