Conto corrente e la spesa mensile: non fare questi errori ti costa caro

Quasi tutti i cittadini italiani sono in possesso di un conto corrente ma sai a quanto ammonta la spesa per gestirlo ogni mese?

come scegliere conto economico
Calcolo spese conto (foto canva – vostrisoldi.it)

Che tu abbia un conto aperto perché ami fare shopping online oppure che sia una necessità per vederti accreditare lo stipendio o la pensione, è molto probabile che tu sia intestatario di una qualche forma di conto corrente. Gli istituti bancari che operano nel nostro Paese sono molti e ognuno gestisce le spese relative ai prodotti finanziari che offre in maniera autonoma.

Questo significa che i costi di gestione che ricadono poi sui correntisti possono essere anche molto diversi tra loro. Prima di aprire un nuovo conto corrente o di trasferire il tuo conto in un’altra banca deve quindi effettuare una serie di valutazioni in particolare riguardo quelle che sono le tue abitudini, a prescindere da eventuali foglietti informativi che potrebbero indurti a pensare di aver trovato subito il conto più vantaggioso dal punto di vista economico.

Spesa di gestione di un conto corrente, le voci da controllare

quanto costa un conto corrente
Carta di credito (foto canva – vostrisoldi.it)

Avere un conto corrente che non richiede nessun tipo di spesa, mensile o annuale che sia, è nella pratica impossibile. Anche i conti correnti più economici richiedono da parte di chi li apre un minimo contributo, che viene raccolto in automatico direttamente dal saldo presente, per la gestione del conto stesso. Una prima discriminante quindi riguarda a quanto ammonta sull’anno questa spesa e scegliere il conto con la spesa inferiore.

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Un’altra voce da controllare riguarda le spese, che tecnicamente sono definite commissioni, che riguardano poi le singole operazioni che si fanno allo sportello oppure online attraverso lo home banking. Alcuni istituti offrono una serie di operazioni gratuite a patto di avere allo stesso tempo una spesa di gestione leggermente maggiore oppure ti consentono di effettuare un certo numero di operazioni bancarie online in maniera gratuita e poi presentano una commissione se si supera una soglia.

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Terza voce da controllare sono le eventuali commissioni addebitate in caso di prelievo al bancomat o in filiale. Di nuovo, ci sono alcuni istituti di credito che con un canone mensile leggermente più sostanzioso ti permettono di prelevare senza commissioni presso il bancomat oppure ti consentono di prelevare gratuitamente escludendo alcuni giorni della settimana. Data la vastità delle offerte scegliere un conto corrente veramente vantaggioso richiede quindi tempo e soprattutto una consapevolezza di ciò che effettivamente ti serve.

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