Non parcheggiare mai male: rischi fino a 4 anni di carcere | Cosa dice la legge

Rispettare il Codice della Strada è importante anche nel momento in cui devi parcheggiare ma se lo fai male ci sono anche altri Codici di cui ti devi preoccupare.

reato violenza privata
Strada trafficata (foto canva – vostrisoldi.it)

Il punto di riferimento per chiunque si muova sulle strade nel nostro Paese è il Codice della Strada. Al suo interno sono contenute norme che hanno lo scopo di far sì che la circolazione avvenga in sicurezza e che non ci siano inutili stress e situazioni di pericolo. Ogni azione che si svolge quando si è in strada, che ci si trovi su un mezzo a motore o a piedi, è valutabile e valutata dal Codice.

Ma alcuni comportamenti, che possono in realtà sembrare banali, rischiano di finire sotto la lente non tanto delle forze dell’ordine incaricate di far rispettare il Codice della Strada quanto di chi si trova a giudicare i reati. Una recente sentenza della Cassazione è in questo senso illuminante.

Parcheggiare male può configurarsi come reato penale

parcheggiare doppia fila codice
Automobilista (foto canva – vostrisoldi.it)

Il tema del parcheggio è sempre molto spinoso. Il numero dei veicoli di qualunque cilindrata in circolazione sulle strade dentro e fuori i centri abitati aumenta costantemente senza però che le città siano effettivamente pronte ad accogliere questa quantità crescente di mezzi che hanno bisogno prima o poi anche di fermarsi da qualche parte. Alcune volte, quindi, si cerca di parcheggiare anche dove non si dovrebbe. Sono ogni anno elevate moltissime contravvenzioni, per esempio, a chi parcheggia in sosta vietata o sulle strisce pedonali o in zone in cui il parcheggio non è consentito o ancora in doppia fila.

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Quando ci si trova con una vettura in doppia fila la frustrazione per chi si trova bloccato è comprensibile e, questo ha stabilito di recente la Corte di Cassazione, può anche configurare un vero e proprio reato punibile penalmente. Sono infatti state emesse negli anni recenti due sentenze che chiariscono la spinosa questione del parcheggio che ostruisce il passaggio. Da una parte la sentenza numero 1912 del 2018 che stabilisce che non c’è reato di violenza privata se l’auto, anche se posizionata in maniera non regolare, non impedisce del tutto i movimenti di un’altra autovettura.

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Mentre se la posizione scelta dal guidatore per parcheggiare ostruisce del tutto il passaggio o la fruizione di un luogo non privato si rischia effettivamente una denuncia e la prigione. A Stabilire che il parcheggio che ostruisce del tutto il passaggio può configurarsi come reato di violenza privata e quindi arrivare ad una sentenza continua a 4 anni di carcere è la sentenza 51236 del 2019.

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