Partita iva: vuoi aprirla online ma non sai come, la guida

Se il tuo sogno è lavorare in proprio aprire una partita Iva è necessario e c’è modo di eseguire la procedura anche online. Ecco cosa devi sapere e come devi muoverti per essere in regola con il fisco e non sbagliare.

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Partita Iva online (foto canva – vostrisoldi.it)

L’apertura di una partita Iva per inaugurare una attività lavorativa è un passo importante che va quindi svolto seguendo tutte le procedure prescritte da Agenzia delle Entrate. Non è strettamente necessario affidarsi a un consulente o a un commercialista perché, tecnicamente, si tratta di una trafila burocratica che può essere svolta anche da chi sarà poi possessore della partita Iva.

Trafila che puoi seguire sia di persona recandoti in un ufficio di Agenzia delle Entrate sia online sia inviando all’ufficio di competenza una raccomandata in cui inserire tutti i documenti necessari. Se non vuoi o pensi non ti sia necessario avere il sostegno di un esperto commercialista ecco cosa devi sapere.

Aprire online la partita Iva, puoi farlo così

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Aprire la partita Iva online (foto canva – vostrisoldi.it)

La partita Iva è necessaria se vuoi lavorare in proprio nella legalità. Si tratta di un codice che identifica la tua attività lavorativa e che consente quindi di raccogliere quelli che sono i tuoi redditi, redditi su cui poi sarai chiamato a pagare tasse. Sono in possesso di una partita Iva sia le ditte individuali sia i liberi professionisti. La differenza è sottile ma ti basta sapere che come libero professionista rientri in categorie di lavoratori quali gli avvocati, gli artisti, chi opera sul web e i medici nonché anche i commercialisti.

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Le ditte individuali sono invece quei lavoratori autonomi che operano come commercianti o sono artigiani. Una ditta individuale è anche per chi opera nelle vendite online. Tutti però devono iniziare con la registrazione sul portale di Fisconline per poter inserire i dati da cui ricevere dall’Agenzia delle Entrate il codice della partita Iva.

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Tutti i cittadini hanno un proprio cassetto fiscale sul sito ufficiale di Agenzia delle Entrate ma per i professionisti c’è un accesso speciale che può non passare per lo SPID o la carta di identità elettronica. Per avere la tua partita Iva devi indicare in che campo opererai e quindi scegliere il Codice ATECO da indicare. Devi poi decidere che regime fiscale avrai, ordinario o forfettario. Riceverai il tuo codice in poco tempo ma attento a controllare bene i documenti prima di inviarli perché in caso di errore correggere sarà complicato.

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