Brutte notizie: pensione di cittadinanza cancellata | Le possibili opzioni

C’era molto entusiasmo per la Pensione di cittadinanza che però è stata recentemente cancellata. Ecco da cosa verrà sostituita e perché.

pensione di cittadinanza
pensione di cittadinanza cancellata (canva-vostrisoldi.it)

Sono circa 157.000 le famiglie che nel corso del 2022 hanno usufruito del reddito legato alla Pensione di Cittadinanza. A beneficiarne sono stati tutti quei nuclei familiari in cui sono presenti esclusivamente persone che hanno superato i 67 anni o disabili, che hanno superato l’età pensionabile ma non sono riuscite ad assicurarsi una pensione tale da offrire un mantenimento dignitoso.

Nella maggior parte dei casi le famiglie che hanno ricevuto il beneficio economico, hanno al loro interno un soggetto anziano, fragile che sono sull’orlo della povertà. Ora però con l’annuncio della cancellazione del Reddito di Cittadinanza prevista per la fine 2023, si è confermata anche la cancellazione della Pensione di Cittadinanza. Niente panico, arrivano delle soluzioni a sostituire questo importante aiuto.

Addio alla Pensione di cittadinanza, cosa succederà adesso

richiesta pensione cittadinanza
pensione di cittadinanza (canva-vostrisoldi.it)

Al momento la Pensione di cittadinanza ha subito la stessa sorte del RdC, venendo prorogata fino a dicembre 2023,  dopodiché verrà cancellata proprio come succederà al Reddito di cittadinanza. A sancirlo la nuova Legge di Bilancio 2023 che ne ha previsto l’abrogazione, in particolare degli articoli compresi tra 1 e 13 del decreto n. 4 del 2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 25 del 2019.

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A sostituire la PdC ci saranno nuove misure previste per il 1° Gennaio 2024, come l’aumento della pensione minima attraverso la rivalutazione straordinaria del 2,7%. La legge di bilancio ha previsto inoltre un “Fondo per il sostegno alla povertà e per l’inclusione attiva” che andrà a sostituire i sostegni “di cittadinanza” e in cui confluiranno gli aiuti diretti in passato a queste due misure. L’idea dietro questa manovra è quella di risparmiare soldi che in questi anni erano dirette a famiglie povere con l’obiettivo di reintegrare e creare nuove opportunità di lavoro.

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Tale obiettivo non è stato assolutamente raggiunto, e sin da subito il RdC aveva dimostrato delle lacune nella gestione dell’aspetto lavorativo. Ora quei fondi destinati al reddito e pensione di cittadinanza potranno essere utilizzati per raggiungere il nuovo obiettivo delle pensioni minime. Come dichiarato dal nuovo Governo, l’intenzione è quella di portare le pensioni ad un minimo standard di 1.000 euro mensili, a prescindere dagli anni contributivi.

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