Pensione anticipata: come funziona, come richiederla e (soprattutto) come ottenerla

Andare in pensione anticipata è un desiderio di molti lavoratori, ma cosa occorre per ottenerla? Ecco i requisiti richiesti, potresti ottenerla anche tu.

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pensione anticipata, ecco quanti anni servono (canva-vostrisoldi.it)

Smettere di lavorare e godersi finalmente la pensione rappresenterebbe un sogno per molti lavoratori. Un sogno che spesso si infrange contro i tempi sempre più lunghi previsti per ottenere la pensione. Eppure per alcuni lavoratori in possesso di specifici requisiti, la pensione anticipata è una realtà sempre più vicina.

Il trattamento pensionistico anticipato è sempre più ricercato e sono tanti i lavoratori che si stanno informando su requisiti e tempistiche richieste per ottenerlo. Ecco cosa considerare se si pensa di andare in pensione anticipata e come si calcola l’ammontare. 

Pensione anticipata: requisiti e tempistiche

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Pensione anticipata? Ecco cosa serve (canva-vostrisoldi.it)

La pensione anticipata è quel trattamento pensionistico che non fa capo alla normale età anagrafica richiesta normalmente. Tale pensione fa capo piuttosto che all’età agli anni di contribuzione versati nel corso della vita. I requisiti contributivi richiesti per accedere alla pensione anticipata sono fissati a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e a 41 anni e 10 mesi per le donne. Questi dati però saranno validi solo fino al 2026, dal 2027 infatti verranno richiesti degli anni in più.

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Per chi vorrà richiedere la pensione anticipata saranno richiesti 43 anni e 1 mese di contribuiti, che scendono a 42 anni e 1 mese per le donne. Insieme a questi devono risultare almeno 35 anni di contribuzione al netto degli accrediti figurativi per disoccupazione indennizzata, malattia e infortunio non integrati dal datore di lavoro. Il trattamento pensionistico anticipato può essere richiesto da una categoria particolare di lavoratori, ovvero da coloro che si sono occupati di attività cosiddette usuranti. Tra questi rientrano le attività svolte da lavoratori impegnati in lavoro di cava, asportazione dell’amianto, palombari, concia di pelli e pellicce.

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Anche i lavoratori notturni ed addetti alla cosiddetta “linea catena”, cioè attività caratterizzate da ripetizioni costanti, possono richiedere il trattamento pensionistico anticipato. Infine possono accedere a questo trattamento anche i conducenti dei veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, i lavoratori marittimi, operai siderurgici, pescatori ed operai agricoli.  Queste attività però devono essere state svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di servizio, o per almeno metà della vita lavorativa totale.

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