Caldaia: attenzione a non commettere questi errori che ti fanno consumare di più

Anche se stiamo andando verso una stagione più mite, la caldaia continua ad essere un elettrodomestico che usiamo molto. Gli errori da non fare.

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Una caldaia (Canva) – VostriSoldi.it

Tra meno di una settimana inizierà ufficialmente la primavera, ma già il nostro Paese sono settimane che sta godendo di un clima particolarmente mite. In molti, quindi, è già da tempo che non utilizzano più la caldaia per azionare i termosifoni di casa. Legittimo e anche furbo, viste le tariffe non certo basse di luce e in questo caso gas. Tuttavia, è un elettrodomestico che utilizziamo praticamente tutti i giorni, per scaldare l’acqua quando ci laviamo o quando puliamo i piatti.

Meglio quindi non commettere certi errori, che andrebbero ad incidere e manco poco sulle finanze domestiche, costringendoci a fare i salti mortali per non arrivare alla fine del mese in, scusateci il gioco di parole, in bolletta. Ma quali sono questi dettagli ai quali dovremmo prestare particolare attenzione? Ve li sveliamo tra poco.

Attenzione a non fare questi errori con la caldaia: costano caro (in tutti i sensi!)

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Una caldaia (Canva) – VostriSoldi.it

Benché il tempo sia già abbastanza mite, può capitare, per motivi diversi, di avere la necessità di accendere ancora i termosifoni: può essere che la vostra casa sia particolarmente umida, o che abbiate in casa una persona ammalata e che deve stare al caldo. Insomma, nonostante a breve si entri nella stagione primaverile, gli errori con la caldaia possono essere ancora all’ordine del giorno.

Uno di quelli più comuni è di spegnere e riaccendere a più riprese l’apparecchio: ciò fa si che l’energia consumata sia maggiore, a causa dello sforzo usato per riscaldare e prendere energia per far azionare i caloriferi. Insomma, un atteggiamento da evitare a tutti i costi e che può farsi sentire parecchio in bolletta.

Infine, un errore è quello di alzare troppo la temperatura della caldaia, aumentando così il consumo e spendendo di più a fine mese. Il suggerimento è di mantenere il termostato al  minimo opportuno, in modo da poterlo lasciare anche acceso più a lungo ma senza il rischio di ricevere stangate sul conto della luce.

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