Nuovi aiuti economici per pagare le bollette? Cosa sta facendo il Governo?

Il 31 marzo sono scaduti gli aiuti economici del Governo. E ora cosa accadrà alle tantissime famiglie? Quali saranno le prossime mosse?

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Gasdotto – Adobe- VostriSoldi.it

La bolletta del gas e della luce è aumentata nell’ultimo anno principalmente a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, come gas ed elettricità, che rappresentano il fattore che maggiormente influenza il prezzo delle bollette. In particolare, a partire dal 1° gennaio 2022 si è assistito ad un aumento senza precedenti delle bollette di luce e gas in Italia, con un aumento del 55% per l’elettricità e del 41,8% per il gas.

Questo aumento è stato causato da un record di incremento dei prezzi all’ingrosso dell’energia, che ha portato ad un raddoppio dei permessi di emissione di CO2. Altri fattori che contribuiscono all’aumento delle bollette sono i costi di trasporto e le tasse. Senza dimenticare, poi, la guerra mossa dalla Russia contro l’Ucraina che ha portato all’embargo di Mosca. Ma il Governo, dopo le elezioni, cosa sta facendo contro il caro bollette?

Caro bollette, le mosse del Governo

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Il Governo italiano sta attualmente lavorando su un decreto che riguarda le nuove misure per le famiglie e le imprese per quanto riguarda il pagamento delle bollette di luce e gas. Il 31 marzo sono scaduti gli aiuti attuali e oggi si terrà un Consiglio dei Ministri decisivo. Sono in gioco 4,9 miliardi di euro, ma le misure definitive non sono ancora state decise e saranno necessari ulteriori interventi tecnici per giungere ad un assetto definitivo.

Non è chiaro se ci saranno abbastanza fondi per coprire tutte le misure proposte, come i bonus per le famiglie a basso reddito, i crediti d’imposta per le aziende, la rimozione delle tariffe di sistema e la riduzione dell’IVA. Le uniche informazioni certe riguardano un bonus per le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro, mentre per le altre famiglie ci sarà un premio solo se saranno più attente nel consumo di elettricità.

Il bonus sociale per le famiglie con Isee fino a 15mila euro è stato confermato e verrà esteso fino alla fine del prossimo trimestre, ovvero fino a fine giugno. È stato inoltre confermato il taglio dell’Iva sul gas al 5% per gli usi civili e industriali, nonché l’azzeramento degli oneri generali sul gas. Per quanto riguarda le voci parafiscali nella bolletta della luce, si sta valutando un ripristino, ma il Mef sta ancora definendo altri sostegni in questi giorni.

Tra questi, un contributo temporaneo una tantum che dovrebbe essere erogato per pagare il riscaldamento da ottobre (ma solo in caso di superamento di una certa soglia del prezzo del gas) e che dovrebbe incentivare il risparmio energetico, anche se non è ancora chiaro come.

L’agevolazione non sarà immediatamente attiva, ma entrerà in vigore solo a partire dal 1° ottobre 2023, quando le temperature si abbasseranno. Si prevede che la misura mirerà a mitigare i costi del riscaldamento energetico e verrà inserita all’interno della bolletta elettrica delle famiglie.

L’obiettivo è di ammortizzare le spese che dovranno essere sostenute in caso di aumento del prezzo del gas al di sopra di una determinata soglia durante i mesi autunnali e invernali. In questo caso, verrà applicato uno sconto in bolletta automatico per tutti i contribuenti, senza vincoli di reddito e senza la necessità di fare domanda.

Gas e luce gli aiuti attivi

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