Il metodo legale per pagare meno tasse se hai la Partita Iva

Anche i titolari di Partita Iva hanno la possibilità di risparmiare qualcosa e pagare meno tasse. Il metodo è perfettamente legale ma farà grande differenza.

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Titolare partita iva (Canva) – VostriSoldi.it

I lavoratori autonomi possono seguire regimi fiscali diversi a seconda del reddito annuale che hanno. Molti scelgono di fruire del cosiddetto regime forfettario, disponibile per chi non supera una certa somma di denaro all’anno e che presenta una tassazione agevolata e inferiore al solito, pensata apposta per chi non ha grossi introiti dalla sua professione. Inoltre, a partire da quest’anno, la platea di persone in Partita Iva che ne possono beneficiare si è allargata.

Questo poiché con la Legge di Bilancio 2023, il limite massimo di ricavi è passato da 65.000 Euro a 85.000 Euro. Tuttavia, questo tipo di regime non permette di scaricare le spese sostenute per l’attività, anche se nei casi di rimborsi spese per le trasferte ci sono alcune eccezioni da poter considerare. Vediamo di quali si tratta.

Partita Iva, con il regime forfettario puoi risparmiare così

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Titolare partita iva (Canva) – VostriSoldi.it

C’è un caso in cui i rimborsi non costituiscono reddito imponibile, ovvero quando il professionista sostiene delle spese anticipandole per conto del commissionante. In questo caso il lavoratore autonomo pagherà le spese, facendole fatturare con i dati del committente. Al momento di emettere fattura per i servizi effettuati, dovrà indicare le spese con di fianco la dicitura “spese anticipate ex. Art. 15 DPR 633/72”.

Si tratta di un accordo tra le parti in cui si stabilisce prima quanto il lavoratore dovrà pagare e dovrà essere rimborsato per intero. Nel caso di rimborsi a forfait, in cui si stabilisce una certa somma al giorno per le trasferte, invece, essi costituiranno reddito imponibile, andando a aumentare il totale del ricavo annuale.

Qualora invece le spese dovessero essere intestate al lavoratore e da lui sostenute, esse diventeranno spese che costituiranno reddito e quindi tassabili e per cui si dovranno versare i contributi. I modi per pagare meno tasse con il regime forfettario, quindi, esistono, seppur limitati a pochi casi, in quanto già una tassazione agevolata che prevede l’aliquota del 5% per i primi 5 anni e del 15% passata tale finestra di tempo.

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