Liquidazione: cambia tutto per i lavoratori, ecco cosa succederà

Una buona notizia per i lavoratori dipendenti pubblici. L’INPS sembra intenzionata a rivoluzionare i termini previsti finora per la liquidazione. A riferirlo, il suo presidente Pasquale Tridico.

In questi giorni si è fatto un gran parlare della liquidazione, ovvero il trattamento di fine rapporto per i lavoratori delle amministrazioni pubbliche, che ormai da qualche anno a questa parte lo ricevono con un ritardo piuttosto corposo: si parla di anni di attesa. Questo poiché tale ritardo permette di risanare le casse in difficoltà dello Stato italiano.

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Impiegati durante una riunione (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

I dipendenti statali sono tuttavia sul piede di guerra, in quanto poco intenzionati ad attendere ancora così a lungo per avere ciò che spetta loro, e fanno notare come il TFR debba essere dato di solito una volta terminato il rapporto lavorativo. Ora arrivano le parole di Pasquale Tridico, presidente dell’INPS, a regalare speranza ai lavoratori.

Liquidazione lavoratori statali: è arrivato il momento della svolta?

Il presidente dell’INPS, Tridico, dopo quattro anni di mandato è pronto a passare il testimone al suo successore, e per lui è tempo di bilanci. Le casse dell’ente sono in ottimo stato, con un bilancio per il 2022 maggiore di 10.857 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Tridico, durante la sua presidenza, ha introdotto misure come il reddito e la pensione di cittadinanza, e si è detto molto preoccupato per i tagli alle misure a sostegno del reddito a partire dal prossimo settembre.

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Lavoratori in ufficio (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

Oltre a questi aspetti, con un bilancio in positivo, Tridico ha riacceso il dibattito sulla questione della liquidazione per i dipendenti pubblici, che ora devono aspettare ancora più di 5 anni per poterla ricevere dal momento della fine del rapporto lavorativo. Con risorse simili disponibili, il presidente uscente si domanda se non sia il caso di concederla immediatamente, come già accade per i lavoratori del settore privati.

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Dipendenti di un’azienda (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

La questione del Tfs è arrivata addirittura alla Corte Costituzionale, per volere dei sindacati, e se i giudici daranno ragione ai lavoratori, ciò significherà che l’INPS dovrà mettere a disposizione per la liquidazione dei dipendenti una somma pari a 14 miliardi di euro.

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