Annunci di lavoro e distinzioni di genere, la scoperta

La ricerca del lavoro resta un’attività che riguarda inevitabilmente la vita di ognuno nel sistema economico attuale

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Offerte di lavoro (Canva)

La ricerca del lavoro resta un’attività che riguarda inevitabilmente la vita di ognuno nel sistema economico attuale dell’Occidente. In tal caso si intende l’Occidente in quanto sistema di organizzazione dell’economia e della società piuttosto che un area territoriale del globo.

Offerte di lavoro, il caso

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Offerte di lavoro (Canva)

La ricerca del lavoro varia nelle condizioni, nelle modalità e nei tempi a prescindere poi da ogni paese e in base all’economia di ogni Stato. In paesi in cui l’economia è più stabile e la popolazione è più proporzionata al territorio e alle sue risorse i cambiamenti del lavoro saranno meno frequenti e anche ridotti nei tempi di ricerca.

In altri paesi tra cui l’Italia, invece, dove l’economia incontra difficoltà e la popolazione è molto più grande rispetto alle risorse offerte dal paese, la ricerca del lavoro è sempre un’operazione frequente e che richiede più tempo.

La questione del lavoro è poi legata anche ad alcuni stereotipi della società. Infatti non tutti i mestieri guadano alla differenza di genere allo steso modo. In particolare, Donnamodena.con ha reso noto che l’organizzazione no profit internazionale “Global Witness”, ha individuato dei casi di differenza di genere nelle pubblicazioni di annunci economici.

Nello specifico, donnamoderna afferma che l’organizzazione no profit ha analizzato i dati e ha riscontrato che l’algoritmo del noto social network facebook indirizza annunci di lavoro in percentuale diversa a uomini o donne in base alla tipologia di lavoro.

Infatti, si legge che secondo la ricerca nei nei Paesi Bassi il 97% di coloro a cui è stato mostrato un annuncio per un addetto alla reception erano donne e il 79% a cui è stato indirizzato un annuncio per chef erano uomini. In Francia, per citare un altro esempio, invece, solo il 12% degli uomini sono stati indirizzati verso il lavoro di psicologo. delle persone selezionate dall’algoritmo per un lavoro da psicologo. Una situazione che non è stata tanto gradita dalla organizzaizone no profit che osserva e tutela i diritti delle donne.