Accendi il ventilatore, ma prima scorpi quanto spendi

Per fronteggiare il caldo estivo, molte persone optano per l’utilizzo del ventilatore, ma quanto costa tenerlo in funzione per diverse ore al giorno? La risposta.

L’estate sta già facendo sentire i propri effetti con un aumento delle temperature considerevole registratosi su tutta la Penisola. Una situazione che avrà spinto tanti italiani ad installare un condizionatore o ad acquistare un ventilatore.

Bolletta energia quanto costa ventilatore
Euro (Foto da Canva) – Vostrisoldi.it

Utilizzare uno dei due sicuramente comporta una notevole spesa in termini di energia elettrica per poter rinfrescare i propri ambienti. Per quanto riguarda il ventilatore, ovviamente i costi variano in base anche al modello scelto.

Ventilatore acceso per rinfrescare gli ambienti: quanto costa in bolletta

Quanto costa tenere un ventilatore acceso? Una domanda che, soprattutto in questo periodo visto il notevole aumento delle temperature, si saranno posti anche tenendo conto dei costi dell’energia elettrica, cresciuti significativamente negli ultimi mesi.

Quanto costa ventilatore energia
Ventilatore a soffitto (Foto da Canva) – Vostrisoldi.it

Intanto bisogna sapere che esistono differenti tipologie di ventilatori che hanno potenze diverse: da soffitto, quelli da tavolo o quelli classici a piantana. Più che il modello a fare la differenza in bolletta è la potenza dell’elettrodomestico. Mediamente quelli che si trovano sul mercato si aggirano tra i 50 ed i 100 W. Quelli da soffitto arrivano, invece, anche a circa 200 W.

A calcolare quanto si spende tenendo un ventilatore acceso per diverse ore al giorno gli esperti di Facile.it. Secondo l’analisi, con un modello classico (potenza tra i 50 ed i 100W) tenuto in funzione per circa mezza giornata, dunque, 12 ore, si parlerebbe di una spesa in bolletta compresa tra gli 0,25 ed i 0,60 euro. Facendo un calcolo medio, al mese si spenderebbero, dunque, tra i 7 ed i 18 euro.

Ovviamente il costo varia in base a determinati fattori: la velocità scelta, che riduce i Watt, le fasce orarie durante le quali si tiene acceso l’elettrodomestico, ma anche il gestore dell’energia elettrica con cui abbiamo stipulato il contratto.

Si tratta comunque di una spesa molto più bassa rispetto a quanto consumerebbe un condizionatore, la cui potenza si aggira tra i 500 ed i 700W, tenuto accesso per lo stesso numero di ore. Certo è che per la potenza di cui è dotato un condizionatore, soprattutto in uno spazio come una stanza, difficilmente si terrebbe in funzione per 12 ore.