Tutti i bonus a cui si può accedere con un Isee fino a 35mila euro

Con un ISEE fino a 35mila euro si può accedere a diversi bonus e agevolazioni pensati per sostenere le famiglie nelle spese di tutti i giorni.

Una cucina come tante, con il tavolo pieno di scontrini e bollette da pagare. Un figlio che chiede i libri nuovi per la scuola, un altro che piange perché il nido pesa troppo sul bilancio familiare. Scene quotidiane che raccontano una realtà diffusa: quella di chi fa i conti ogni mese con il costo della vita.

donna felice con soldi
Per chi ha un ISEE fino a 35mila euro esistono misure di sostegno concrete – vostrisoldi.it

Eppure, con un ISEE fino a 35mila euro, non si è lasciati soli. Esistono infatti aiuti concreti, misure reali pensate per sostenere le famiglie, con importi definiti e regole precise da conoscere per non perdere opportunità importanti. Si tratta di strumenti pensati proprio per alleggerire le spese quotidiane, dalla scuola ai servizi per i figli, fino ai sostegni economici diretti. Conoscere bene queste agevolazioni significa poter affrontare con più serenità le difficoltà di ogni giorno e non rinunciare a diritti che spesso, semplicemente, non si sanno sfruttare.

Quali aiuti con ISEE fino a 35mila euro

Parto dal più noto: l’Assegno unico. È un sostegno per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti se c’è disabilità). L’importo cambia in base all’ISEE, all’età e al numero dei figli. Nel 2026 la quota minima per chi supera la soglia massima (46.582,71 euro) o non presenta ISEE è attorno ai 58 euro. La fascia più bassa (ISEE 17.468,51) arriva a circa 223 euro a figlio. Con ISEE sotto 35mila, si supera di norma la base minima. Un esempio? Nucleo con due figli e ISEE 32mila: l’importo per figlio risulta sensibilmente più alto dei 58 euro, con maggiorazioni se i figli sono piccoli o se ci sono tre o più figli.

C’è poi il bonus nido. Copre parte delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati e, in caso di gravi patologie croniche del bimbo sotto i tre anni, anche forme di supporto a domicilio. Contano ISEE e anno di nascita: nati dal 1° gennaio 2024: 3.600 euro annui con ISEE fino a 40mila; 1.500 euro oltre; nati prima del 1° gennaio 2024: 3.000 euro con ISEE fino a 25.000,99; 2.500 euro tra 25.001 e 40.000; 1.500 euro sopra i 40mila. Tradotto: con ISEE 33mila e bimbo nato nel 2024, spettano 3.600 euro (in 11 rate). Se il bimbo è del 2023 e l’ISEE è 33mila, l’importo è 2.500 euro.

Novità utile e molto concreta è il bonus nuovi nati: 1.000 euro una tantum per figli nati, adottati o in affido preadottivo tra 1° gennaio e 31 dicembre 2026. Serve l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione del minore, “neutralizzato” dagli importi dell’Assegno unico, non superiore a 40mila. Vale per ogni figlio che rientra nel periodo.

Capitolo libri scolastici. Esiste un contributo per gli studenti delle scuole superiori, gestito dai Comuni e finanziato con un fondo nazionale di 20 milioni di euro. Qui la soglia è 30mila. Quindi, solo chi ha ISEE fino a 30mila può rientrare: si coprono libri cartacei, e‑book, materiali digitali e altri strumenti didattici. Se siete a 34-35mila, controllate comunque i bandi locali: alcuni Comuni aggiungono risorse proprie.

Infine, il bonus psicologo. È richiedibile con ISEE fino a 50mila. Gli importi: 1.000 euro se l’ISEE è tra 15.001 e 30.000; 500 euro tra 30.001 e 50.000. Ogni seduta è rimborsata fino a 50 euro. Va usato entro 270 giorni dall’approvazione, iniziando il percorso entro 60 giorni. Per chi è intorno ai 35mila, il tetto è 500 euro: non risolve tutto, ma aiuta ad avviare un cammino.

Gestione cookie