Salasso bollette, come risparmiare con la caldaia durante i mesi invernali

Utilizzare la caldaia in inverno è importante sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda ma se il tuo problema è risparmiare questi sono i consigli e i trucchi da tenere sempre a mente.

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Impostare caldaia (foto canva – vostrisoldi.it)

Con l’aumento dei prezzi e anche delle bollette occorre trovare necessariamente tutti i sistemi per risparmiare energia e quindi denaro. Riuscire ad avere un consumo minore di gas ed energia elettrica è diventato fondamentale da un punto di vista energetico ma è comunque importante a prescindere da quella che è la bolletta che arriva nella cassetta della posta.

Il risparmio fa infatti anche bene al pianeta. Vediamo quindi una serie di consigli e di accorgimenti che puoi mettere in atto immediatamente per far sì che l’accensione della caldaia di casa tua non si trasformi in un pericolo per il portafoglio e non sia anche un problema per l’ecosistema. Che sia accesa per riscaldare gli ambienti di casa tua o che tu la stia utilizzando per fare la doccia e quindi riscaldare l’acqua, ci sono alcune impostazioni su cui puoi agire e che ti permettono di risparmiare anche molti soldi ogni mese.

Risparmiare con la caldaia tenendola comunque accesa

caldaia limitare consumi
Cambiare imppostazioni caldaia (foto canva – vostrisoldi.it)

È evidente che un primo sistema per risparmiare con la caldaia, e quello che tutti sono portati a fare, è tenere l’apparecchio spento. Ma in realtà a meno che tu non debba mancare da casa per più di mezza giornata per volta l’idea di spegnere del tutto l’impianto non ti farà risparmiare come credi. Il primo consiglio è quindi quello di impostare la caldaia per il riscaldamento domestico in modo che anche quando non ci sei lavori un minimo per poter partire poi, quando hai effettivamente bisogno di più calore, da una situazione in cui l’acqua all’interno dell’impianto è già calda e non c’è quindi necessità di sprecare altro gas per riscaldare l’acqua fredda delle condutture.

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Un altro consiglio è quello di abbassare di qualche grado la temperatura di mandata sia per il riscaldamento sia per l’acqua sanitaria. Fai in modo di tenere la temperatura di casa intorno ai 18 gradi senza richieste eccessive all’impianto e l’acqua dei sanitari non oltre io 40 gradi.

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Un altro modo per controllare i consumi è quello di installare sui termosifoni delle valvole termostatiche che ti permettano di vedere in tempo reale la temperatura degli ambienti per decidere così se è necessario ridurre la portata d’acqua verso alcuni termosifoni e convogliare il calore dove ne hai più bisogno. Ricorda inoltre di sottoporre tutto l’impianto a una manutenzione periodica. Il sistema interno delle caldaie tende a produrre fuliggine e sporcizia che possono andare a degradare le performance. Con un conseguente aumento dei consumi.

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