Canna fumaria in condominio, chi decide: dove installarla e come non spendere troppo

Cosa dice la normativa rispetto all’installazione di una canna fumaria nel condominio e come si può risparmiare?

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Canna fumaria (foto Canva – Vostrisoldi.it)

Le liti tra condomini sono spesso all’ordine del giorno e l’installazione della canna fumaria può rappresentare un valido e comune oggetto di discussioni e controversie. Infatti, al netto delle canne fumarie condominiali installate per il funzionamento di caldaie a condensazione centralizzate al servizio di tutto lo stabile un condomino può richiedere di installarne una a suo uso esclusivo per sue necessità.

Questa richiesta spesso non incontra il benestare degli altri proprietari di appartamenti nello stabile per diversi motivi: si teme che l’installazione possa pregiudicare l’estetica ed il decoro della facciata o essere d’intralcio a finestre e ai balconi, oppure ancora essere un pericolo per la sicurezza. Vediamo dunque cosa dice la normativa al riguardo e come si possono evitare problemi.

Canne fumarie in un condominio: cosa dice la normativa

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Canna fumaria (foto Canva – Vostrisoldi.it)

Il Codice civile, il regolamento di condominio e il regolamento edilizio comunale normano la possibilità per un condominio di installare una canna fumaria. In particolare si possono configurare diversi casi: se il regolamento di condominio impone un divieto all’installazione, la canna fumaria potrà essere installata solo se il regolamento viene modificato tramite l’assenso degli altri condomini.

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Se, invece, il regolamento non pone divieti in tal senso, il singolo condomino può realizzare la canna fumaria senza chiedere l’autorizzazione all’assemblea condominiale. Per quanto riguarda, invece, il regolamento edilizio comunale, il condomino è tenuto a rispettarne i vincoli che impongono distanze minime da rispettare tra la canna fumaria e le costruzioni vicine.

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Passando invece al tema spese: queste vanno divise tra tutti i proprietari, secondo le tabelle millesimali, solo se la realizzazione è condominiale e dunque tutti i condomini ne usufruiscono. Se questa è invece ad uso esclusivo di uno o di parte dei condomini, saranno solo i soggetti che l’hanno realizzata a dover sostenere le spese per installazione e manutenzione. Bisogna considerare che il costo di una canna fumaria è molto variabile e dipende da diversi fattori quali il materiale, al tipo di comignolo, al regolatore di tiraggio e a tutti gli altri dispositivi necessari per il montaggio.

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