Assegno universale per persone anziane: cos’è e a chi spetta

Il Governo Meloni ha disposto finalmente l’iter per l’assegnazione dell’aiuto ad anziani non autosufficienti. Ecco come richiedere l’assegno universale e a chi spetta 

assegno universale a chi spetta
donna anziana con euro (canva-vostrisoldi.it)

Il nuovo Governo Meloni ha previsto tutta una serie di bonus ed agevolazioni per le famiglie e per le persone più bisognose. L’iter da seguire per la maggior parte di questi  provvedimenti si basa sulla redditività e sul valore dell’ISEE. Cambia invece la prassi per l’assegno universale per gli anziani, ultimo ad essere introdotto e di cui ancora non si conosce completamente l‘iter per inviare la richiesta e per ottenere il contributo, che spetterà ai soli anziani non autosufficienti.

Anche sui tempi di erogazione ci sono molte lacune e i tempi potrebbero essere molto lunghi. Ciò che però interessa ai cittadini è che sia stato approvato e che presto verrà introdotto materialmente tale assegno. Capiamo meglio cos’è e quali saranno i tempi di attesa tra richiesta e prima erogazione. 

Assegno Universale per anziani, a chi spetta e quando arriva

assegno universale persone anziane
anziano compila documenti (canva-vostrisoldi.it)

La scelta di introdurre un assegno universale che riunisca le agevolazioni per anziani e per persone non autosufficienti ha finalmente visto la luce, venendo approvata dall’attuale Governo Meloni. Questa nuova misura e il disegno di legge che la riguarda, prevede il sostegno economico e servizi di assistenza e cura a lungo termine per le persone anziane e per le persone anziane non autosufficienti.

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Da ciò si evince che l’assegno universale sarà un contributo, compatibile con la pensione, con lo scopo di tutelare i soggetti che hanno bisogno di cure e assistenza particolare. Quello che ancora non è stato deciso, ma che con molta probabilità avverrà, è che tale assegno andrà ad inglobare altre agevolazioni già esistenti, come l’accompagnamento.  Proprio per la sua natura, tale assegno non entrerà subito in vigore, poiché sono molti i punti da chiarire, tanto che la data in cui potrebbe essere introdotto riguarda il 2025.

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Un periodo lungo, sicuramente, ma che darà spazio al Governo per decidere e mettere il punto a molti interrogativi. Ciò che si sa al momento riguarda l’erogazione, che potrà avvenire come contributo economico in denaro, erogato sotto forma di assegno mensile, o come servizio alla persona, in termini di assistenza e cura.  Bisognerò poi capire se sarà possibile scegliere tra l’una o l’altra modalità di erogazione dell’assegno, oppure se si potrà fruirne a metà tra prestazione economica e servizio alla persona.

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