Partita iva, si può passare al regime forfettario da uno semplificato?

La Manovra 2023 ha riportato l’attenzione sul regime forfettario per chi possiede una partita IVA con una novità che riguarda il limite fatturabile ed è quindi una domanda ricorrente quella se sia possibile passare dal cosiddetto regime semplificato direttamente al forfettario per risparmiare un po’ e vedersi ridurre il carico di documenti da produrre ogni anno.

passaggio forfettario semplificato
Lavoro partita Iva forfettario (foto canva – vostrisoldi.it)

Il mondo di chi decide di lavorare in proprio con una partita IVA o una ditta individuale è un mondo più complicato, ed è normale, di chi invece ha un lavoro dipendente. Il primo passaggio importante è proprio quello di decidere quale regime fiscale adottare. Risulta per questo motivo molto importante affidarsi a un esperto commercialista cui raccontare quella che è la propria attività prima ancora che questa inizi, per avere consigli in merito.

Per molte nuove partite IVA da qualche anno c’è la novità di aprire con il regime forfettario. Si tratta di un regime di partita IVA con un calcolo delle tasse fissato al 15% per guadagni che sono ora entro il limite degli 85 mila euro. Ma se ti trovi nel regime semplificato puoi passare al forfettario? Che cosa dice la legge?

Partita IVA con il forfettario, quando fare il passaggio

partita iva forfettario
Lavoro (foto canva – vostrisoldi.it)

Come accennato, il regime forfettario è una forma di tassazione per chi possiede una partita IVA che permette di avere tasse minori che non nel regime ordinario o nel regime semplificato. Il passaggio da una forma all’altra è oggetto di norme specifiche che sono però prodotte non direttamente dall’esecutivo ma da Agenzia delle Entrate. E è proprio a una norma di Agenzia delle Entrate che occorre fare riferimento.

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Nella risoluzione numero 64/E/2018 viene infatti stabilito che chi possiede una partita IVA può passare da un regime fiscale semplificato ad uno forfettario oppure passare dal regime forfettario a quello semplificato. Nella risoluzione viene specificato che nel caso il possessore di partita IVA abbia i requisiti, il passaggio da un regime fiscale all’altro è sempre possibile a patto proprio di avere i requisiti. La risoluzione del 2018 è particolarmente importante perché sancisce anche la non obbligatorietà all’attesa dei tre anni per passare ad un altro regime.

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Prima della risoluzione il passaggio da un regime fiscale ad un altro era consentito ma a patto che il possessore della partita IVA avesse esercitato con il regime fiscale di partenza per almeno tre anni. Se pensi quindi di avere i requisiti per la tassazione forfettaria puoi rivolgerti al tuo commercialista che ti aiuterà a inviare ad Agenzia delle Entrate la richiesta di modifica del tuo regime fiscale o, nel caso in cui ti ritrovassi a superare i limiti del regime forfettario, puoi chiedere di passare alla tassazione semplificata o al regime ordinario.

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