Controlla il termostato sul posto di lavoro: se c’è questo valore, vai a casa e fatti pagare

Come comportarsi quando il valore del termostato è impostato su un certo livello al lavoro? L’unica soluzione è rimanere a casa.

termostato valore lavoro
Una persona al freddo (Canva) – Vostrisoldi.it

Può succedere, per diversi motivi, che il posto di lavoro dove si passano numerose ore al giorno, sia particolarmente freddo, mettendo a rischio la salute, soprattutto se accade durante i mesi più freddi, quelli invernali. Può essere dovuto a un problema del termostato che non è mai stato riparato, o magari alla volontà del datore di lavoro che intende fare economia mantenendone il valore ben oltre il minimo.

Fatto sta che per i lavoratori costretti ad andare in ufficio o in fabbrica diventa un bel problema, e può avere anche delle ripercussioni sul fisico e non solo, visto che diventa piuttosto difficile lavorare in un ambiente insalubre e gelido. E’ quindi possibile per l’impiegato rimanere a casa senza avere conseguenze a livello disciplinare o in busta paga? Vediamo assieme cosa prevede la legge in questo caso particolare.

Il valore del termostato al lavoro è sempre basso? Comportati così

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Una persona al freddo (Canva) – Vostrisoldi.it

Per quanto un lavoratore abbia determinati obblighi, nei confronti del datore di lavoro, lo stesso vale per quest’ultimo, e a dirlo è proprio il nostro sistema legislativo. E’ vietato, infatti, per l’azienda, far lavorare i dipendenti senza le minime condizioni di comfort o in ambienti troppo freddi o con impianti che funzionano non adeguatamente.

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Il livello della temperatura in ufficio dovrebbe infatti essere sempre tra i 19 e i 24 gradi, mentre il tasso di umidità tra il 40 e il 60%. Con valori oltre o inferiori a questa soglia, ci possono essere delle conseguenze per il datore di lavoro, e un dipendente è legittimato a rimanere a casa in questi casi senza conseguenze, come stabilito da una sentenza della Cassazione del 2008.

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Ovviamente, deve essere comprovata l’esistenza di una temperatura ben oltre il minimo consentito, e non deve trattarsi di una sensazione soggettiva magari per la troppa sensibilità al freddo. Qualora sussistano i requisiti, il lavoratore potrà fare eventualmente anche una causa di servizio, procedendo a documentare come le problematiche di salute siano sorte a causa del datore e non per problemi pregressi.

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