Come affittare la propria casa su Airbnb e iniziare a fare affari | Quanto si guadagna

Uno dei modi per guadagnare velocemente è affittare casa su Airbnb. Si tratta di un’opzione adatta a chi ha una seconda abitazione. Ecco come procedere.

Airbnb guadagni
Accoglienza in un b&b (Canva) – VostriSoldi.it

Chi ha la fortuna di avere una seconda abitazione, può pensare di affittarla sul famoso sito Airbnb, dove ormai molte persone stanno guadagnando cifre anche importanti mettendo in affitto al giorno o alla settimana stanze e appartamenti. Ma come funziona questa soluzione e a quali regole bisogna attenersi? Le norme per accedere a questo servizio sono abbastanza semplici.

Una seconda casa, o una camera in più è un buon investimento che in alcuni casi e nelle grandi metropoli può fornire addirittura un introito non da poco. Basti considerare che ora le stanze per studenti o lavoratori vengono affittate anche a più di 500 Euro al mese in località come Milano o Roma.

Guadagna con Airbnb: come affittare una casa o una stanza sul sito

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Accoglienza in un Airbnb (Canva) – VostriSoldi.it

Sul sito è possibile affittare un’abitazione o una stanza, e nella maggior parte dei casi, non è nemmeno necessario aprire una partita iva. Fino a 5.000 Euro all’anno, infatti, è sufficiente la ritenuta d’acconto per la quale tuttavia si paga il 21% di tasse. La differenza con i normali Bed & Breakfast è il fatto di non fornire cibo agli ospiti, quindi offrire solo il soggiorno, non esserci l’obbligo di essere presenti al momento della consegna delle chiavi, e offrire di solito un’intera casa, anziché singole camere, sebbene non sia una regola.

È molto semplice diventare un host su Airbnb: basta registrarsi sul sito gratuitamente, pubblicare l’annuncio e decidere il metodo di pagamento. Basterà inserire i dati personali, e quindi inserire descrizione, regole, prezzo dell’alloggio e beni e servizi a disposizione degli ospiti.

Fondamentale è scegliere con cura il prezzo dell’alloggio: di solito Airbnb suggerisce in prezzo in base al tipo e alla zona della casa, ma l’host può modificarlo come desidera, offrendo magari sconti per periodi più lunghi. Per non aprire la partita iva è necessario non avere più di 4 appartamenti, non fornire servizi aggiuntivi come transfer o visite, fornire le pulizie solo al termine del soggiorno e in alcuni casi stabiliti dal Comune, rispettare il periodo di chiusura annuale.

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